Vai direttamente al contenuto

Vai direttamente al sommario

Lettera ai Galati 5:1-26

SOMMARIO

  • La libertà cristiana (1-15)

  • “Camminare secondo lo spirito” (16-26)

    • Le opere della carne (19-21)

    • Il frutto dello spirito (22, 23)

5  È per questa libertà che Cristo ci ha liberato; perciò rimanete saldi+ e non fatevi imporre di nuovo un giogo di schiavitù.+  Ecco, io, Paolo, vi dico: se vi fate circoncidere, Cristo non vi sarà di nessun beneficio.+  E a ogni uomo che si fa circoncidere ripeto che ha l’obbligo di osservare tutta la Legge.+  Voi che cercate di essere dichiarati giusti per mezzo della legge+ siete separati da Cristo; vi siete privati della sua immeritata bontà.*  Noi invece per mezzo dello spirito aspettiamo ansiosamente la giustizia sperata, che deriva dalla fede.  In Cristo Gesù, infatti, né la circoncisione né l’incirconcisione hanno alcun valore;+ conta la fede che opera attraverso l’amore.  Voi correvate bene.+ Chi vi ha ostacolato, impedendovi di continuare a ubbidire alla verità?  Questo genere di argomentazioni* non viene da colui che vi chiama.  Un po’ di lievito fa fermentare tutto l’impasto.+ 10  Sono fiducioso che voi che siete uniti al Signore+ non la penserete diversamente; ma chi vi turba,+ chiunque sia, riceverà il giudizio che merita. 11  Quanto a me, fratelli, se predico ancora la circoncisione, allora perché vengo ancora perseguitato? Se davvero fosse così, la pietra d’inciampo del palo di tortura*+ sarebbe stata eliminata. 12  Si facessero evirare,* questi che cercano di gettarvi in confusione! 13  Fratelli, siete stati chiamati alla libertà; solo non usate questa libertà come pretesto per soddisfare i desideri carnali.+ Al contrario, mediante l’amore siate schiavi gli uni degli altri.+ 14  L’intera Legge infatti trova il suo adempimento* in un solo comando: “Devi amare il tuo prossimo come te stesso”.+ 15  Ma se continuate a mordervi e a sbranarvi a vicenda,+ state attenti a non annientarvi a vicenda.+ 16  Dunque vi dico: continuate a camminare secondo lo spirito+ e non seguirete nessun desiderio carnale.+ 17  La carne, infatti, a motivo dei suoi desideri è contro lo spirito, e lo spirito è contro la carne; queste cose sono in conflitto tra loro, così che voi non fate ciò che vorreste fare.+ 18  Inoltre, se siete guidati dallo spirito, non siete sotto la legge. 19  Ora le opere della carne sono evidenti, e sono immoralità sessuale,*+ impurità, comportamento sfrontato,*+ 20  idolatria, spiritismo,*+ inimicizia, liti, gelosie, scoppi d’ira, rivalità, divisioni, sette, 21  invidia, ubriachezza,+ feste sfrenate* e cose del genere.+ A questo riguardo vi avverto, come vi ho già avvertito, che chi pratica tali cose non erediterà il Regno di Dio.+ 22  Invece il frutto dello spirito è amore, gioia, pace, pazienza,* benignità,* bontà,+ fede, 23  mitezza, autocontrollo.*+ Contro queste cose non c’è legge. 24  Inoltre quelli che appartengono a Cristo Gesù hanno messo al palo la carne con le sue passioni e i suoi desideri.+ 25  Se viviamo secondo lo spirito, dobbiamo anche continuare a camminare secondo lo spirito.+ 26  Non diventiamo presuntuosi,+ rivaleggiando+ e invidiandoci gli uni gli altri.

Note in calce

Lett. “persuasione”.
O “si facessero castrare”, “si facessero eunuchi”, così da non poter più rispettare la stessa legge di cui erano sostenitori.
O forse “si riassume”.
In greco pornèia. Vedi Glossario.
O “comportamento spudorato”. In greco asèlgeia. Vedi Glossario, “comportamento sfrontato”.
O “stregoneria”, “uso di droghe”.
O “gozzoviglie”.
O “longanimità”.
O “padronanza di sé”.