Sabato 16 dicembre 2017 Samuel Herd, membro del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova, ha presentato l’edizione riveduta della Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture in italiano. I presenti presso il PalaLottomatica di Roma sono stati 7.528. Il totale di coloro che hanno seguito il programma durante quel fine settimana è stato di 284.258, numero che include i 5.897 che hanno seguito l’evento dalla Svizzera.

I Testimoni di lingua italiana ricevettero la prima Traduzione del Nuovo Mondo completa nella loro lingua nel 1967. * La Traduzione del Nuovo Mondo in italiano, che da allora è stata stampata in circa 8.100.000 copie, è utilizzata da oltre 268.000 Testimoni di lingua italiana in tutto il mondo. Ma perché è stata fatta una revisione di questa Bibbia? Chi ha prodotto questa traduzione? Perché puoi essere certo che l’edizione riveduta della Traduzione del Nuovo Mondo è affidabile? E quali caratteristiche di questa edizione ti aiuteranno a essere “del tutto competente, ben preparato per ogni opera buona”? (2 Timoteo 3:16, 17).

Perché una revisione?

Dato che le lingue cambiano, con il passare degli anni diventa necessario rivedere le traduzioni della Bibbia perché il testo continui a essere comprensibile. Una Bibbia dal linguaggio antiquato sarebbe di scarsa utilità.

Geova Dio fece in modo che ogni libro della Bibbia fosse prodotto in un linguaggio di uso comune, un linguaggio che la gente potesse capire. Il Comitato di Traduzione della Bibbia del Nuovo Mondo ha adottato lo stesso approccio e nell’ottobre del 2013 ha presentato un’edizione aggiornata della Traduzione del Nuovo Mondo in inglese. Nella prefazione di questa edizione si legge che l’obiettivo della revisione è stato quello di “produrre un testo che fosse non solo fedele agli originali ma anche chiaro e facile da leggere”.

La precedente edizione in italiano della Traduzione del Nuovo Mondo era basata sull’edizione inglese del 1984 della Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture con riferimenti. Le modifiche al testo sono dovute da un lato ai tanti cambiamenti dell’ultima edizione inglese, dall’altro all’esigenza di rinnovare l’italiano usato.

Inoltre, da quando è stata presentata la prima edizione inglese, sono stati fatti notevoli passi avanti nella comprensione dell’ebraico, dell’aramaico e del greco, le lingue in cui fu scritta in origine la Bibbia. Sono stati scoperti altri manoscritti biblici che non erano disponibili quando fu prodotta la prima Traduzione del Nuovo Mondo; questi manoscritti permettono ai traduttori di determinare quale sia la lezione corretta del testo biblico originale.

Di conseguenza alcuni passi sono stati riformulati in modo da aderire il più fedelmente possibile a quello che, secondo gli studiosi, era il testo originale. Ad esempio, in base ad alcuni manoscritti, Matteo 7:13 dice: “Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la strada che conduce alla distruzione”. Le precedenti edizioni della Traduzione del Nuovo Mondo non riportavano le parole “è la porta”. Tuttavia, studi più recenti sui manoscritti portano a concludere che quelle parole erano nel testo originale, e perciò sono state aggiunte nell’attuale edizione. Le modifiche di questo genere sono varie. Ad ogni modo, i cambiamenti sono minimi, e nessuno incide sulla sostanza del messaggio contenuto nella Parola di Dio.

Ulteriori ricerche hanno anche rivelato che il nome divino, Geova, andava ripristinato in sei punti del testo biblico, cioè in Giudici 19:18 e in 1 Samuele 2:25; 6:3; 10:26; 23:14, 16. Quindi adesso la Traduzione del Nuovo Mondo contiene il nome divino, Geova, 7.216 volte, incluse le 237 occorrenze nelle Scritture Greche Cristiane.

Alcune novità dell’edizione italiana

A eccezione di alcuni nomi di luoghi e personaggi molto noti, per facilitare la lettura si è ritenuto utile inserire gli accenti. La stessa cosa è stata fatta per i nomi dei mesi ebraici, le unità di misura antiche, ecc. Si è tenuto conto dell’accentazione nelle lingue originali, di quella più attestata nelle fonti italiane, o anche della maggiore facilità di pronuncia. Per questo l’accentazione presente nella Bibbia potrebbe essere diversa da quella precedentemente indicata nel libro Perspicacia. In base a criteri analoghi sono state modificate anche alcune grafie, talvolta riportando in nota la variante. Ad esempio, Metusela è diventato Matusalemme, Betleem è diventato Betlemme e Zarefat è ora Sarepta.

Questa edizione contiene espressioni maggiormente comprensibili, più moderne e comuni. Ad esempio, il termine biblico “longanimità” è diventato “pazienza”, e “padronanza di sé” è diventato “autocontrollo” (Galati 5:22, 23). “Meretrice” è stato sostituito da “prostituta” (Genesi 38:15). Inoltre alcuni versetti usati spesso nel ministero contengono parole più comuni anche all’orecchio di chi non è Testimone. In 2 Timoteo 3:1-5, ad esempio, “amanti di se stessi” è stato reso “egoisti”, “millantatori” è ora “gradassi” e “senza affezione naturale” è diventato “snaturati”.

Alcune espressioni usate nella precedente edizione sono state sostituite perché i dizionari moderni della lingua italiana non le contengono o attribuiscono loro un significato diverso da quello che andrebbe trasmesso nella Bibbia. Ad esempio, il verbo “rammemorare” è attestato nella nostra lingua, ma il sostantivo corrispondente “rammemoratore” non lo è altrettanto. Dato che nelle Scritture Ebraiche la parola precedentemente tradotta “rammemoratore” spesso si riferisce a esortazioni e norme che Dio dà al suo popolo, nell’attuale edizione il termine è stato perlopiù sostituito da questi traducenti (Deuteronomio 4:45; Salmo 78:5). La parola “illustrazione”, solitamente non usata nel senso di racconto didascalico, è stata sostituita da “parabola”, “esempio” e simili (Matteo 13:18; 24:32). Nelle lingue originali i verbi generalmente tradotti “inciampare” avevano un significato metaforico oltre a quello letterale: potevano indicare il vacillare della fede, lo sviarsi, l’essere indotti a peccare, lo scandalizzarsi di fronte a qualcosa che non si comprende appieno, e così via. Nella nuova edizione il termine “inciampare” con significato metaforico è stato sostituito con altri traducenti, dal momento che in italiano questa accezione del verbo non trova riscontro nei dizionari e nell’uso. In genere, la precedente resa è stata conservata in nota (Matteo 15:12; Luca 17:2; Giovanni 16:1). Il motivo di alcuni cambiamenti è stato spiegato nel Glossario.

Adesso alcuni brani dottrinali, profetici o sapienziali sono più immediati e inducono alla riflessione. Ad esempio, Ebrei 11:1 ora dice: “La fede è la certezza che quello che si spera si realizzerà, la chiara dimostrazione di realtà che non si vedono”. Isaia 65:23 non dice più: “Non [...] genereranno per il turbamento”. Dice invece: “Non metteranno al mondo figli per vederli soffrire”. Il saggio consiglio riportato in Ecclesiaste 6:9 è ora chiaro e illuminante. Nella precedente edizione si leggeva: “È meglio il vedere degli occhi che l’andare in giro dell’anima”. Adesso il versetto dice: “È meglio godersi quello che i propri occhi vedono che perdersi dietro ai propri desideri”.

Chi pubblica la traduzione?

La Traduzione del Nuovo Mondo è pubblicata dalla Watch Tower Bible and Tract Society, l’ente giuridico che rappresenta i Testimoni di Geova. Da più di 100 anni i Testimoni di Geova distribuiscono Bibbie in tutto il mondo. La prima versione inglese fu pubblicata dal Comitato di Traduzione della Bibbia del Nuovo Mondo tra il 1950 e il 1960. Invece di ricercare il prestigio, i membri di questo comitato chiesero di rimanere anonimi anche dopo la loro morte (1 Corinti 10:31).

Nel 2008 il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova ha nominato un altro gruppo di fratelli che avrebbe fatto parte del Comitato di Traduzione della Bibbia del Nuovo Mondo. Il comitato ha subito iniziato a rivedere il testo inglese, tenendo conto di come la lingua si è evoluta da quando è stata presentata la prima edizione. Si è basato anche sulle risposte date alle oltre 70.000 domande dei traduttori che avevano lavorato alla Traduzione del Nuovo Mondo in più di 120 lingue.

Com’è stata realizzata l’edizione riveduta in italiano?

Innanzitutto è stato nominato un gruppo di cristiani dedicati perché facesse parte del team di traduzione. L’esperienza ha dimostrato che, quando i traduttori lavorano in team invece che singolarmente, si ottiene una traduzione migliore e più equilibrata (Proverbi 11:14). In genere ogni componente del team ha già esperienza nel tradurre pubblicazioni dei Testimoni di Geova. Il team ha ricevuto un training specifico per imparare i princìpi di traduzione della Bibbia e il funzionamento di software realizzati appositamente.

I traduttori della Bibbia hanno usato un metodo di traduzione che combina lo studio dei termini biblici con l’uso di strumenti informatici. Il Reparto Servizi per la Traduzione, che ha sede nello stato di New York, ha fornito assistenza ai traduttori. Il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova segue da vicino il lavoro di traduzione della Bibbia attraverso il Comitato degli Scrittori. Ma come è stato svolto il lavoro?

Il team di traduzione è stato incaricato di produrre una Bibbia che fosse (1) accurata ma facilmente comprensibile per la gente comune, (2) coerente e (3) la più letterale possibile laddove la lingua lo permette. Come sono stati raggiunti questi obiettivi? Il team di traduzione ha riesaminato i termini e le espressioni presenti nella precedente edizione italiana. Il software Watchtower Translation System contiene una classificazione dei termini biblici che sono tra loro sinonimi o affini. Mostra anche l’originale greco o ebraico di ogni versetto e permette di analizzare come un certo termine originale è stato reso in altre occorrenze. Tutto ciò è molto utile nella scelta delle parole da usare. Oltre a compiere questo tipo di analisi, il team ha rivisto il testo versetto per versetto puntando alla naturalezza e alla comprensibilità.

Naturalmente tradurre significa molto più che sostituire una parola con un’altra. Per questo è stato fatto un grande lavoro per garantire che i termini italiani trasmettessero il corretto pensiero scritturale in ciascun contesto. Il risultato dell’immane lavoro svolto parla da sé. L’edizione italiana della Traduzione del Nuovo Mondo è fedele ai testi originali ma anche chiara e semplice nel trasmettere il messaggio della Parola di Dio.

Ti invitiamo a esaminare di persona la Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture. Puoi leggerla online o nell’app JW Library, oppure puoi ottenerne una copia cartacea contattando la congregazione dei Testimoni di Geova più vicina a te. Puoi leggerla nella tua lingua con la piena consapevolezza che il messaggio di Dio è stato reso accuratamente.

Alcune caratteristiche della Traduzione del Nuovo Mondo

Introduzione alla Parola di Dio. Contiene versetti che rispondono a 20 domande su alcuni insegnamenti fondamentali della Bibbia

Sommario. Compare all’inizio di ogni libro biblico. Contiene una panoramica del libro e permette di trovare rapidamente un certo passo. Sostituisce le intestazioni che comparivano in ogni pagina della precedente edizione

Riferimenti marginali. Ora sono inclusi solo quelli più utili nel ministero

Note in calce. Forniscono traduzioni alternative, rese letterali e altre informazioni utili

Indice di parole bibliche. Ora include solo parole e versetti di particolare utilità per predicare e insegnare

Glossario. Fornisce una breve definizione di centinaia di parole usate nella Bibbia

Appendice A. Presenta alcune caratteristiche dell’edizione riveduta, come le novità stilistiche e lessicali, e spiega l’uso fatto del nome divino

Appendice B. Contiene 15 sezioni a colori corredate di cartine e tavole

^ par. 4 La traduzione italiana delle Scritture Greche Cristiane era stata pubblicata nel 1963.