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Testimoni di Geova

Italiano

La Torre di Guardia (edizione per lo studio, facile lettura)  |  agosto 2015

Continuiamo ad attendere!

Continuiamo ad attendere!

Anche se dovesse attardarsi, attendila (ABACUC 2:3)

CANTICI: 128, 45

1, 2. Quale atteggiamento hanno i servitori di Geova?

I SERVITORI di Geova hanno aspettato con pazienza l’adempimento di certe profezie. Ad esempio Geremia aspettava che i babilonesi distruggessero Giuda, cosa che successe nel 607 a.E.V. (Geremia 25:8-11). Isaia predisse che Geova avrebbe fatto tornare nel territorio di Giuda gli ebrei che erano stati in esilio. E disse: “Felici sono tutti quelli che si tengono in aspettazione di lui” (Isaia 30:18). Anche Michea aspettava che le promesse di Geova si avverassero, e disse: “Starò di vedetta per Geova. Sarò certamente in aspettazione dell’Iddio della mia salvezza” (Michea 7:7). E per centinaia di anni i servitori di Dio aspettarono con fiducia l’arrivo del promesso Messia, o Cristo (Luca 3:15; 1 Pietro 1:10-12). * (Vedi la nota in calce.)

2 Anche oggi stiamo aspettando l’adempimento di alcune profezie sul Regno di Geova. Presto Gesù, come Re di  quel Regno, libererà i servitori di Dio da questo mondo pericoloso. Distruggerà le persone malvage e farà finire tutte le sofferenze (1 Giovanni 5:19). Il giorno di Geova può arrivare in qualsiasi momento. Perciò dobbiamo continuare ad aspettarlo e fare tutto il possibile per essere pronti quando verrà.

3. Se stiamo aspettando la fine da molto tempo, cosa potremmo chiederci?

3 Non vediamo l’ora che arrivi il giorno in cui si farà la volontà di Dio sulla terra (Matteo 6:10). Comunque, se stiamo aspettando la fine da molti anni, potremmo iniziare a chiederci: “Perché dobbiamo continuare a vivere in attesa della fine?”

PERCHÉ DOVREMMO CONTINUARE AD ATTENDERE LA FINE?

4. Perché è importante che siamo “vigilanti”?

4 Gesù comandò ai suoi discepoli di essere “vigilanti”, o attenti, e di stare “svegli”. Questo è un buon motivo per continuare a vivere in attesa della fine (Matteo 24:42; Luca 21:34-36). Inoltre l’organizzazione di Geova continua a ricordarci di ‘aspettare e tenere bene in mente la presenza del giorno di Geova’ e di rimanere concentrati sulla promessa del nuovo mondo. (Leggi 2 Pietro 3:11-13.)

5. Quale altra ragione abbiamo per continuare ad aspettare il giorno di Geova?

5 Se i discepoli nel primo secolo dovevano continuare ad aspettare il giorno di Geova, questo è ancora più importante per noi oggi. Perché? Perché il segno che Gesù descrisse dimostra che lui è Re del Regno di Dio dal 1914 e che stiamo vivendo negli ultimi giorni, o “termine del sistema di cose”. Infatti, proprio come Gesù aveva predetto, le condizioni del mondo stanno peggiorando e si sta predicando la buona notizia in tutta la terra (Matteo 24:3, 7-14). Gesù non disse quanto sarebbero durati gli ultimi giorni; perciò dobbiamo essere preparati, perché la fine può venire in qualsiasi momento.

6. Come sappiamo che le condizioni del mondo peggioreranno man mano che ci avviciniamo alla fine?

6 È possibile che il “termine del sistema di cose” sia un tempo futuro in cui il mondo diventerà addirittura peggiore di come è adesso? La Bibbia dice che “negli ultimi giorni” le persone sarebbero diventate sempre più cattive (2 Timoteo 3:1, 13; Matteo 24:21; Rivelazione 12:12). Quindi, anche se già oggi le cose vanno molto male, sappiamo che continueranno a peggiorare.

7. Cosa ci insegna Matteo 24:37-39 sulle condizioni del mondo durante gli ultimi giorni?

7 Alcuni potrebbero pensare che prima della “grande tribolazione” ci saranno guerre in tutte le nazioni e che quasi tutte le persone saranno malate o soffriranno la fame (Rivelazione 7:14). Ma se fosse così, sarebbe chiaro a tutti che le profezie della Bibbia si starebbero avverando. Sarebbe chiaro anche alle persone che non sono interessate alla Bibbia. Ricordiamo che Gesù disse che negli ultimi giorni le persone non si sarebbero accorte “di nulla”. Avrebbero continuato a vivere normalmente e sarebbero rimaste sconvolte all’arrivo del giorno di Geova. (Leggi Matteo 24:37-39.) È chiaro quindi che non dobbiamo aspettarci che prima della  “grande tribolazione” le condizioni del mondo diventeranno così gravi che le persone dovranno credere per forza che la fine è vicina (Luca 17:20; 2 Pietro 3:3, 4).

Siamo convinti che stiamo vivendo nel “termine del sistema di cose”

8. Dato che siamo vigilanti riguardo al segno di Gesù, di cosa siamo convinti?

8 Il segno dato da Gesù, comunque, doveva aiutare i suoi seguaci a riconoscere in modo chiaro il tempo in cui sarebbero vissuti. E i seguaci di Gesù sono stati vigilanti (Matteo 24:27, 42). Dal 1914 le diverse parti del segno di Gesù si stanno avverando. Siamo convinti che stiamo già vivendo negli ultimi giorni, il “termine del sistema di cose”. Presto quindi Geova distruggerà il mondo malvagio di Satana.

9. Perché dobbiamo continuare a vivere in attesa della fine?

9 Quindi, perché dobbiamo continuare a vivere in attesa della fine? Perché ubbidiamo a Gesù Cristo. E poi capiamo chiaramente che il segno dato da Gesù riguardo agli ultimi giorni si sta avverando. Siamo sicuri che la fine è vicina non perché crediamo a tutto quello che sentiamo, ma perché siamo convinti che le profezie della Bibbia si stanno adempiendo. Dobbiamo rimanere vigilanti e pronti per quando verrà la fine.

QUANTO DOBBIAMO ASPETTARE?

10, 11. (a) Perché Gesù disse ai suoi discepoli di essere vigilanti? (b) Gesù cosa disse di fare ai suoi seguaci se la fine fosse arrivata più tardi di quanto pensavano? (Vedi l’illustrazione iniziale.)

10 Molti di noi servono fedelmente Geova da tanti anni e quindi è da molto tempo che aspettano con ansia che arrivi il suo giorno. Sia che aspettiamo da molto o poco tempo, dobbiamo continuare ad aspettare con ansia quel giorno. Dobbiamo farci trovare pronti quando Gesù verrà a distruggere il mondo di Satana. Ricordiamo quello che Gesù disse di fare ai suoi discepoli: “Continuate a stare in guardia, siate svegli, poiché non sapete quando è il tempo fissato. È come un uomo che, facendo un viaggio all’estero, lasciò la sua casa e diede l’autorità ai suoi schiavi, a ciascuno il suo lavoro, e comandò al portiere di vigilare. Perciò siate vigilanti, poiché non sapete quando verrà il signore della casa, se sul tardi o a mezzanotte o al canto del gallo o la mattina di buon’ora, affinché, arrivando all’improvviso, non vi trovi addormentati. Ma quello che dico a voi lo dico a tutti: Siate vigilanti” (Marco 13:33-37).

L’attacco alla falsa religione potrà avvenire velocemente e in qualsiasi momento

11 Quando i seguaci di Gesù capirono che lui aveva iniziato a regnare nel 1914, si resero conto che la fine poteva venire da un momento all’altro. Perciò si prepararono per quell’avvenimento impegnandosi di più nell’opera di predicazione. Ma Gesù disse che sarebbe potuto venire più tardi di quanto pensavano: “al canto del gallo”, cioè all’alba, o “la mattina di buon’ora”, cioè la mattina presto. In questo caso, cosa avrebbero dovuto fare i suoi seguaci? Gesù disse: “Siate  vigilanti”. Quindi, anche se ci sembra che stiamo aspettando da molto tempo, questo non significa che la fine sia lontana o che non verrà durante la nostra vita.

12. Che cosa chiese Abacuc a Geova, e che risposta ricevette?

12 Mentre annunciava la distruzione di Gerusalemme, il profeta Abacuc aspettò con pazienza. Prima di lui, anche altri profeti avevano predicato quel messaggio per molti anni. Abacuc vedeva che non c’era mai stata così tanta malvagità e ingiustizia. Chiese aiuto a Geova in preghiera con queste parole: “Fino a quando, o Geova, devo invocare soccorso?” Geova non disse ad Abacuc quando sarebbe venuta la fine, ma gli promise: “Non tarderà”. E gli disse anche: “Attendila”. (Leggi Abacuc 1:1-4; 2:3.)

13. Cosa avrebbe potuto pensare Abacuc, e perché questo sarebbe stato pericoloso?

13 Immaginate se Abacuc si fosse stancato di aspettare e avesse detto: “Sono anni ormai che aspetto la distruzione di Gerusalemme. La fine è ancora molto lontana. Posso anche smettere di annunciarla. Lo faranno altri”. Cosa sarebbe successo se avesse pensato queste cose? Avrebbe perso l’approvazione di Geova. E se non fosse stato pronto quando venne la fine, avrebbe potuto perdere la vita.

14. Perché saremo grati a Geova per averci detto di continuare ad aspettare la fine?

14 Immaginiamo quando saremo nel nuovo mondo. Tutte le profezie sugli ultimi giorni si saranno avverate proprio come Geova ha detto. Avremo più fiducia che mai in lui e saremo ancora più sicuri che farà anche tutte le altre cose che ha promesso. (Leggi Giosuè 23:14.) Saremo davvero grati a Geova di aver stabilito il momento giusto per portare la fine e di aver detto ai suoi servitori di continuare ad aspettarla (Atti 1:7; 1 Pietro 4:7).

MENTRE ASPETTIAMO, CONTINUIAMO A PREDICARE

Predichiamo con zelo la buona notizia? (Vedi il paragrafo 15)

15, 16. Perché in questo tempo della fine dovremmo fare tutto quello che possiamo nell’opera di predicazione?

15 L’organizzazione di Geova continuerà a ricordarci di mettere il servizio a Geova al primo posto. Questi consigli ci aiutano non solo a continuare a impegnarci nel servire Dio, ma anche a capire chiaramente che il nostro messaggio è urgente. Siamo convinti che il segno dato  da Gesù si sta adempiendo oggi e che la fine verrà molto presto. Perciò mettiamo Geova al primo posto nella nostra vita e continuiamo a predicare la buona notizia del Regno (Matteo 6:33; Marco 13:10).

16 Quando predichiamo la buona notizia, contribuiamo a salvare le persone dalla distruzione del mondo di Satana, che verrà presto. Nel 1945 successe uno dei peggiori disastri in mare quando la nave Wilhelm Gustloff affondò. Morirono migliaia di persone. Una sorella e suo marito, però, vennero salvati. La sorella ricorda che anche mentre la nave stava affondando una donna continuava a gridare: “Le mie valigie! Le mie valigie! I miei gioielli! Tutti i miei gioielli sono giù nella cabina. Ho perso tutto!” Ma altri passeggeri capivano cos’era più importante, e si impegnarono per salvare altri. Anche oggi molti sono in pericolo. E noi vogliamo essere come quei passeggeri altruisti e concentrarci sull’opera di predicazione, che è davvero urgente. Dobbiamo fare tutto quello che possiamo per aiutare le persone a sopravvivere alla fine di questo sistema.

Prendiamo decisioni sagge e rimaniamo concentrati sull’opera di predicazione, che è davvero urgente (Vedi il paragrafo 17)

17. Perché dovremmo essere convinti che la fine potrebbe venire in qualsiasi momento?

17 È chiaro che le profezie della Bibbia si stanno avverando e che  la fine di questo sistema malvagio è molto vicina. Stiamo aspettando che “le dieci corna” e “la bestia selvaggia” attacchino la falsa religione, Babilonia la Grande (Rivelazione 17:16). Non dobbiamo pensare che passerà ancora molto tempo prima che questo succeda. Non dimentichiamo che sarà Dio a ‘mettere nei loro cuori’ il desiderio di attaccare la falsa religione, e che questo potrà succedere velocemente e in qualsiasi momento! (Rivelazione 17:17). La fine del mondo malvagio di Satana verrà presto. Ubbidiamo quindi a questo avvertimento di Gesù: “Prestate attenzione a voi stessi affinché i vostri cuori non siano aggravati dalla crapula nel mangiare e nel bere e dalle ansietà della vita e quel giorno non piombi all’improvviso su di voi come un laccio” (Luca 21:34, 35; Rivelazione 16:15). Rimaniamo vigilanti e continuiamo a impegnarci nel servizio a Geova, sicuri che ‘agirà per chi si tiene in aspettazione di lui’ (Isaia 64:4).

18. A quale domanda risponderemo nel prossimo articolo?

18 Mentre aspettiamo la fine di questo mondo malvagio, ascoltiamo il consiglio del discepolo Giuda: “Diletti, edificandovi nella vostra santissima fede, e pregando con spirito santo, mantenetevi nell’amore di Dio, mentre aspettate la misericordia del nostro Signore Gesù Cristo in vista della vita eterna” (Giuda 20, 21). Ma come possiamo dimostrare che non vediamo l’ora che venga il nuovo mondo di Dio? Parleremo di questo nel prossimo articolo.

^ par. 1 Per sapere quali sono alcune profezie bibliche sul Messia e come si sono avverate, vedi il libro Cosa insegna realmente la Bibbia?, pagina 200.