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Testimoni di Geova

Italiano

La Torre di Guardia (edizione per lo studio, facile lettura)  |  giugno 2015

Cristo: la potenza di Dio

Cristo: la potenza di Dio

Cristo potenza di Dio (1 CORINTI 1:24)

1. Perché Paolo disse che Cristo è “potenza di Dio”?

GEOVA ha manifestato la sua potenza tramite Gesù Cristo in modi straordinari. Quando era sulla terra, Gesù fece dei miracoli. Alcuni di questi miracoli sono descritti nella Bibbia e quando li leggiamo rafforziamo la nostra fede (Matteo 9:35; Luca 9:11). Geova diede a Gesù molta potenza, infatti Paolo disse che Cristo è “potenza di Dio” (1 Corinti 1:24). Ma che effetto hanno su di noi i miracoli di Gesù?

2. Cosa possiamo imparare dai miracoli di Gesù?

2 L’apostolo Pietro disse che Gesù fece “portenti”, o miracoli (Atti 2:22). Cosa impariamo da questi miracoli? Impariamo quello che Gesù farà durante il suo Regno millenario. In quel tempo farà miracoli anche più grandi a beneficio di tutta l’umanità. I miracoli di Gesù inoltre ci aiutano a capire molte cose sulle sue qualità e su quelle di suo Padre. In questo articolo parleremo di tre miracoli di  Gesù e dell’effetto che possono avere su di noi sia oggi che in futuro.

UN MIRACOLO CHE CI INSEGNA A ESSERE GENEROSI

3. (a) Perché Gesù fece il suo primo miracolo? (b) In che modo Gesù mostrò di essere generoso a Cana?

3 Gesù fece il suo primo miracolo in occasione di un matrimonio nella città di Cana. Alla festa non c’era abbastanza vino per tutti gli invitati. Non sappiamo il motivo di questo problema, ma sicuramente la cosa avrebbe messo in imbarazzo gli sposi, che avevano il dovere di mostrare ospitalità. Tra gli invitati c’era anche la madre di Gesù, Maria, che chiese a suo figlio di intervenire. Perché lo fece? Forse perché sapeva che Gesù aveva la potenza per risolvere il problema. Dopotutto Maria deve aver riflettuto su tutte le profezie che riguardavano suo figlio, e sapeva che sarebbe stato chiamato “Figlio dell’Altissimo” (Luca 1:30-32; 2:52). In ogni caso, siamo sicuri di una cosa: sia Maria che Gesù volevano aiutare gli sposi. Così Gesù fece un miracolo e trasformò circa 380 litri d’acqua in “vino eccellente”. (Leggi Giovanni 2:3, 6-11.) Gesù era obbligato a fare quel miracolo? No. Lo fece perché si interessava sinceramente delle persone e perché imitava suo Padre, che è generoso.

Gesù disse che dovremmo ‘praticare il dare’

4, 5. (a) Cosa impariamo dal primo miracolo di Gesù? (b) Cosa ci insegna il miracolo di Cana in merito al futuro?

4 Con il suo miracolo Gesù provvide ottimo vino in gran quantità, sufficiente per tante persone. Cosa possiamo imparare? Che Geova e Gesù non sono tirchi, anzi sono molto generosi. Questo miracolo ci dà la prova che si interessano profondamente dei sentimenti degli esseri umani. Ci dimostra anche che Geova userà la sua potenza per provvedere cibo in abbondanza nel nuovo mondo, in ogni parte della terra. (Leggi Isaia 25:6.)

5 Pensate: presto Geova ci darà tutto quello di cui abbiamo veramente bisogno. Tutti avremo una bella casa e del buon cibo. Quando pensiamo a tutte le cose meravigliose che Geova ci darà generosamente nel Paradiso, ci sentiamo pieni di gratitudine.

Imitiamo Gesù quando siamo generosi nel dedicare tempo agli altri (Vedi il paragrafo 6)

6. A favore di chi Gesù usò sempre la sua potenza, e come possiamo imitarlo?

6 Gesù non usò mai la sua potenza per soddisfare i suoi desideri personali. Pensiamo a quando il Diavolo lo tentò dicendogli di trasformare le pietre in pane. Gesù si rifiutò di usare la sua potenza  per se stesso (Matteo 4:2-4). Al contrario era pronto a usarla per aiutare altri. Come possiamo imitare il suo atteggiamento generoso? Gesù disse che dovremmo ‘praticare il dare’ (Luca 6:38). Possiamo farlo invitando altri a mangiare qualcosa a casa nostra. Oppure dopo un’adunanza possiamo dedicare del tempo ad aiutare qualcuno, ad esempio ascoltando un fratello mentre prova il suo discorso. O ancora possiamo dare aiuto pratico e addestramento ad altri nel ministero. Se siamo pronti ad aiutare gli altri ogni volta che è possibile, stiamo imitando la generosità di Gesù.

“TUTTI MANGIARONO E FURONO SAZIATI”

7. Quale problema esisterà sempre nel mondo di Satana?

7 La povertà non è un problema nuovo. Geova disse agli israeliti: “Qualche povero non mancherà mai in mezzo al paese” (Deuteronomio 15:11). Centinaia di anni dopo Gesù disse: “I poveri li avete sempre con voi” (Matteo 26:11). Gesù voleva forse dire che ci saranno sempre persone povere sulla terra? No. Voleva dire che la povertà ci sarà finché vivremo nel mondo di Satana. Nel nuovo mondo sarà tutto molto diverso: la povertà non ci sarà più. Avremo abbondanza di cibo e nessuno soffrirà la fame!

8, 9. (a) Perché Gesù diede da mangiare a migliaia di persone? (b) Che sentimenti provate quando pensate a questo miracolo?

8 Parlando di Geova, lo scrittore di un salmo disse: “Apri la tua mano e sazi il desiderio di ogni vivente” (Salmo 145:16). Quando era sulla terra, Gesù imitò alla perfezione suo Padre e spesso si prese cura dei bisogni degli altri. Non lo fece semplicemente per dimostrare che era potente. Gesù si interessava sinceramente delle persone. Consideriamo il racconto di Matteo 14:14-21. (Leggi.) Una folla di persone aveva seguito a piedi Gesù dalle città (Matteo 14:13). Ormai era sera e i discepoli erano preoccupati perché la folla era stanca e affamata. Così, per permettere a quelle persone di comprarsi del cibo, i discepoli chiesero a Gesù di mandarle via. Cosa avrebbe fatto Gesù?

9 Con cinque pani e due pesci, Gesù diede da mangiare a 5.000 uomini, più le donne e i bambini. Perché Gesù fece questo miracolo? Perché amava veramente le persone e si interessava di loro. E Gesù deve aver provveduto una grande quantità di cibo, perché “tutti mangiarono e furono saziati”. Il cibo che mangiarono avrebbe dato a quelle persone la forza di affrontare il lungo viaggio di ritorno (Luca 9:10-17). E dopo che tutti furono sazi, i discepoli riempirono addirittura 12 cesti con gli avanzi!

10. Cosa succederà in futuro alla povertà?

10 Per colpa di governanti avidi e corrotti, centinaia di milioni di persone  vivono in povertà. Anche alcuni dei nostri fratelli non hanno abbastanza da mangiare. Ma presto chi ubbidisce a Geova vivrà in un mondo senza corruzione e povertà. Geova è l’Onnipotente e ha sia la potenza che il desiderio di soddisfare le necessità di tutti. E ci promette che farà finire le sofferenze molto presto! (Leggi Salmo 72:16.)

I miracoli di Gesù ci assicurano che lui vuole usare la sua potenza per il nostro bene

11. Perché siete sicuri che Cristo presto userà la sua potenza sull’intera terra, e quindi cosa avete il desiderio di fare?

11 Quando Gesù era sulla terra fece miracoli in una zona limitata e per un periodo di soli tre anni e mezzo (Matteo 15:24). Ma come Re, Gesù aiuterà tutta l’umanità durante il suo Regno millenario (Salmo 72:8). I miracoli di Gesù ci assicurano che lui vuole usare la sua potenza per il nostro bene. Visto che noi non possiamo fare miracoli, cosa possiamo fare? Possiamo usare il nostro tempo e le nostre energie per parlare ad altri del meraviglioso futuro promesso nella Bibbia. Questa è una nostra responsabilità perché siamo testimoni di Geova (Romani 1:14, 15). Se riflettiamo su quello che presto farà Cristo, proveremo il desiderio di parlarne ad altri (Salmo 45:1; 49:3).

GEOVA E GESÙ CONTROLLANO LE FORZE DELLA NATURA

12. Perché possiamo essere sicuri che Gesù sa molto bene come funzionano la terra e l’ambiente?

12 Quando Dio creò la terra, Gesù era “accanto a lui come un artefice”, cioè come un esperto artigiano (Proverbi 8:22, 30, 31; Colossesi 1:15-17). Quindi Gesù sa molto bene come funzionano la terra e l’ambiente. E sa come usare e controllare tutte le forze della natura.

Cosa vi colpisce del modo in cui Gesù usò la sua potenza per fare dei miracoli? (Vedi i paragrafi 13 e 14)

13, 14. Fate un esempio di come Cristo può controllare le forze della natura.

13 Quando era sulla terra, Gesù dimostrò di avere la potenza di Dio controllando le forze della natura. Pensate ad esempio a come Gesù controllò una tempesta. (Leggi Marco 4:37-39.) Nel racconto di Marco si usa una parola greca che viene tradotta “turbine”. Secondo uno studioso, questa parola fa pensare a una violenta tempesta o a un uragano. Si riferisce a una di quelle tempeste accompagnate da nuvoloni neri, forti venti, tuoni e violente piogge. Quando finisce, lascia tutto sottosopra. L’apostolo Matteo parla di questo turbine come di “una grande tempesta” (Matteo 8:24, Parola del Signore).

14 Immaginate la situazione: le onde colpivano la barca, che si riempiva sempre più d’acqua. Anche se c’era un gran rumore per colpa della tempesta e la barca era sbattuta qua e là, Gesù dormiva perché era molto stanco. Ma i discepoli erano molto spaventati e avevano paura di morire. Così svegliarono Gesù e gli dissero: “Signore, salvaci!” (Matteo 8:25). Cosa fece Gesù? Si alzò  e disse al vento e al mare: “Fa’ silenzio! Calmati!” (Marco 4:39, Parola del Signore). La terribile tempesta si fermò e “si fece una grande calma”. Che esempio straordinario della potenza di Gesù!

15. Come ha dimostrato Geova che può controllare le forze della natura?

15 La potenza di Cristo viene da Geova. Quindi Dio, che è onnipotente, può controllare le forze della natura. Ad esempio, prima del Diluvio Geova disse: “Fra soli sette giorni farò piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti” (Genesi 7:4). Inoltre, in Esodo 14:21 leggiamo: “Geova faceva ritirare il mare mediante un forte vento orientale”. E in Giona 1:4 leggiamo: “Geova stesso lanciò un gran vento sul mare, e ci fu una grande tempesta nel mare; e in quanto alla nave, stava per fare naufragio”. È bello sapere che nel nuovo mondo Geova controllerà sempre le forze della natura.

16. Perché è confortante sapere che Geova e Gesù hanno la potenza necessaria per controllare le forze della natura?

16 È confortante sapere che Geova e Gesù hanno la potenza necessaria per controllare le forze della natura. Durante il Regno millenario di Cristo, tutti sulla  terra vivranno al sicuro. Nessuno sarà ferito o ucciso da disastri naturali causati da tifoni, tsunami, vulcani o terremoti. Non avremo più paura di nessun disastro perché “la tenda di Dio” sarà con l’umanità, cioè Dio proteggerà gli esseri umani (Rivelazione 21:3, 4). Possiamo essere sicuri che Geova darà a Gesù la potenza per controllare le forze della natura durante il suo Regno millenario.

IMITIAMO DIO E CRISTO OGGI

17. Qual è un modo in cui possiamo imitare Dio e Cristo oggi?

17 Ovviamente non possiamo evitare che succedano disastri naturali. Solo Geova e Gesù possono farlo. Ma c’è qualcosa che possiamo fare: possiamo mettere in pratica Proverbi 3:27. (Leggi.) Quando i nostri fratelli soffrono, possiamo prenderci cura dei loro bisogni fisici ed emotivi, e possiamo confortarli (Proverbi 17:17). Per esempio potremmo aiutare chi soffre per colpa di un disastro naturale. Dopo che la sua casa venne rovinata da un uragano, una sorella vedova disse: “Sono veramente molto grata di far parte dell’organizzazione di Geova, perché ho ricevuto non solo aiuto pratico ma anche spirituale”. Una sorella non sposata invece rimase sconvolta quando una tempesta rovinò la sua casa. I fratelli però l’aiutarono a ripararla. La sorella disse: “È incredibile! Non riesco a spiegare a parole tutto quello che provo”. E aggiunse: “Grazie, Geova!” Siamo grati del fatto che i fratelli e le sorelle si prendano sinceramente cura dei bisogni degli altri. E soprattutto siamo grati che Geova e Gesù Cristo si prendano veramente cura di noi.

18. Cosa vi colpisce del motivo che spinse Gesù a fare dei miracoli?

18 Durante il suo ministero, Gesù dimostrò di essere “potenza di Dio”. Ma non usò mai la sua potenza per mettersi in mostra o per avere dei vantaggi personali. Al contrario Gesù usò la sua potenza, che gli permise di fare dei miracoli, perché amava veramente le persone. Nel prossimo articolo esamineremo altre cose su questo argomento.