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Testimoni di Geova

Italiano

La Torre di Guardia (edizione per lo studio, facile lettura)  |  aprile 2015

Anziani, come potete addestrare altri?

Anziani, come potete addestrare altri?

Le cose che hai udito da me affidale a uomini fedeli (2 TIMOTEO 2:2)

1. (a) Cosa sanno da molto tempo i servitori di Dio riguardo all’addestramento, e perché questo vale anche oggi? (b) Di cosa parleremo in questo articolo?

I SERVITORI di Dio sanno da molto tempo che l’addestramento porta a buoni risultati. Ad esempio Abramo organizzò “i suoi uomini addestrati”, che combatterono e riuscirono a liberare Lot (Genesi 14:14-16). Al tempo del re Davide c’erano uomini “addestrati” per cantare cantici di lode a Geova (1 Cronache 25:7). Oggi dobbiamo combattere contro Satana e il suo mondo (Efesini 6:11-13). E ci impegniamo per lodare Geova parlando ad altri del suo nome (Ebrei 13:15, 16). Come i servitori di Geova del passato, se vogliamo avere buoni risultati dobbiamo essere addestrati. Nella congregazione Geova ha dato agli anziani la responsabilità di addestrare altri (2 Timoteo 2:2). Quali metodi hanno usato alcuni anziani per addestrare i fratelli a prendersi cura del popolo di Geova?

RAFFORZARE L’AMORE DELL’ALLIEVO PER GEOVA

2. Prima di insegnare a un allievo cose nuove, cosa potrebbe fare un anziano, e perché?

2 Un anziano può essere paragonato a un giardiniere. Prima di seminare, un giardiniere potrebbe mettere del concime nel terreno. Così le piante cresceranno e diventeranno  forti. Allo stesso modo, prima di insegnare all’allievo cose nuove un anziano potrebbe considerare con lui alcuni princìpi della Bibbia. Questo aiuterà l’allievo a essere pronto a mettere in pratica quello che impara (1 Timoteo 4:6).

3. (a) Quando parla con un allievo, in che modo un anziano potrebbe usare le parole di Gesù che si trovano in Marco 12:29, 30? (b) Come può influire su un allievo la preghiera di un anziano?

3 È importante capire quanto la verità influisce sui pensieri e sui sentimenti dell’allievo. Per farlo, puoi chiedergli come la sua dedicazione a Geova ha influito sulle decisioni che ha preso nella vita. Questa domanda potrebbe portare a parlare di come possiamo servire Geova con tutto noi stessi. (Leggi Marco 12:29, 30.) Potresti anche pregare con il fratello e chiedere a Geova di dargli lo spirito santo di cui ha bisogno per il suo addestramento. Quando il fratello ti sentirà pregare per lui, probabilmente si sentirà incoraggiato a fare di più.

4. (a) Fate esempi di brani biblici che possono aiutare un allievo a fare progressi. (b) Quale obiettivo dovrebbero avere gli anziani quando addestrano qualcuno?

4 Quando inizi ad addestrare qualcuno fai bene a considerare con lui brani della Bibbia che lo aiutino a capire l’importanza di essere volenteroso, affidabile e umile (1 Re 19:19-21; Neemia 7:2; 13:13; Atti 18:24-26). Queste qualità sono importanti per l’allievo come il concime è importante per il terreno. Infatti aiuteranno l’allievo a crescere, cioè a fare progressi più velocemente. Jean-Claude, un anziano della Francia, dice che quando addestra qualcuno ha l’obiettivo di aiutarlo a prendere decisioni sagge basate sui princìpi della Bibbia. Dice: “Cerco le occasioni per leggere con lui un versetto che gli faccia vedere le ‘cose meravigliose’ della Parola di Dio” (Salmo 119:18). Quali sono altri modi in cui si può rafforzare un allievo?

SUGGERIRE DELLE METE E SPIEGARE LE RAGIONI PER FARE DI PIÙ

5. (a) Quanto è importante parlare con un allievo di possibili mete nel servizio a Geova? (b) Perché gli anziani dovrebbero addestrare chi è ancora giovane? (Vedi la nota in calce.)

5 Chiedi all’allievo quali sono le sue mete nel servizio a Geova. Se non ha nessuna meta, aiutalo a stabilirne una  che possa raggiungere. Parlagli con entusiasmo di una tua meta e di come ti sei sentito soddisfatto quando l’hai raggiunta. Questo metodo è semplice, ma funziona bene. Victor è un pioniere e un anziano che vive in Africa, e dice: “Quando ero giovane, un anziano mi fece alcune domande sulle mie mete. Quelle domande mi spinsero a pensare seriamente al mio ministero”. Diversi anziani esperti dicono che è importante addestrare i fratelli quando sono ancora giovani, forse già da quando diventano adolescenti. Si può dare loro qualcosa da fare nella congregazione a seconda della loro età. Se i fratelli vengono addestrati quando sono ancora giovani è più facile che rimangano concentrati sulle loro mete. E questo nonostante le distrazioni che aumentano man mano che crescono. (Leggi Salmo 71:5, 17.) * (Vedi la nota in calce.)

Spiega al fratello perché il compito che gli hai dato è necessario, e lodalo per i suoi sforzi (Vedi i paragrafi da 5 a 8)

6. In che modo Gesù addestrava altri?

6 Per aiutare un allievo ad avere il desiderio di servire gli altri, non basta dirgli cosa deve fare. Bisogna spiegargli anche perché è importante farlo. Gesù, il grande Insegnante, disse ai  suoi apostoli di predicare. Ma prima di tutto spiegò loro perché dovevano farlo. Disse: “Ogni autorità mi è stata data in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli di persone di tutte le nazioni” (Matteo 28:18, 19). Come puoi imitare il modo in cui Gesù addestrava altri?

7, 8. (a) Come imitano gli anziani di oggi il modo in cui Gesù addestrava altri? (b) Quanto è importante lodare un allievo? (c) Quali suggerimenti possono aiutare gli anziani ad addestrare altri? (Vedi il riquadro “ Come addestrare altri”.)

7 Quando chiedi a un fratello di fare un certo lavoro, spiegagli con la Bibbia perché quel lavoro è importante. Così gli insegnerai a fare le cose per seguire i princìpi biblici, non semplicemente per seguire delle regole. Ad esempio, se chiedi a un fratello di tenere l’entrata della Sala del Regno pulita e in condizioni di sicurezza puoi mostrargli Tito 2:10. Spiegagli che il suo lavoro renderà più attraente il messaggio del Regno. Poi chiedigli di pensare alle persone anziane della congregazione e a come questo lavoro sarà d’aiuto per loro. Se addestri il fratello con conversazioni di questo tipo, lo aiuterai a concentrarsi più sulle persone che sulle regole. E quando vedrà i buoni risultati che il suo lavoro ha sui fratelli e le sorelle, si sentirà soddisfatto nel servire gli altri.

8 Non dimenticare poi di lodare il fratello per aver messo in pratica i tuoi suggerimenti. Quanto è importante farlo? Proprio come l’acqua aiuta una pianta a crescere sana, quando lodi un allievo lo aiuti a crescere spiritualmente. (Confronta Matteo 3:17.)

UN’ALTRA DIFFICOLTÀ

9. (a) Perché per gli anziani che vivono in paesi ricchi potrebbe essere difficile addestrare altri? (b) Perché il servizio a Dio non è al primo posto nella vita di alcuni fratelli giovani?

9 Per gli anziani che vivono in paesi ricchi potrebbe essere difficile incoraggiare i fratelli battezzati che hanno una ventina o una trentina d’anni a fare di più nella congregazione. Perché certi fratelli giovani non fanno di più nella congregazione? Alcuni anziani esperti di una ventina di nazioni ci danno la loro opinione. La maggioranza di questi anziani dice che quando alcuni fratelli erano giovani i loro genitori non li hanno incoraggiati a porsi delle mete nel servizio a Geova. E anche quando alcuni giovani avevano il desiderio di fare di più i loro genitori li hanno incoraggiati a porsi mete materiali, come farsi un’istruzione universitaria o fare carriera nel mondo! Per questo il servizio a Dio non è mai stato al primo posto nella loro vita (Matteo 10:24).

10, 11. (a) In che modo un anziano può aiutare pian piano un fratello a cambiare il suo modo di pensare? (b) Quali versetti potrebbe usare un anziano per toccare il cuore di un fratello, e perché? (Vedi la nota in calce.)

10 Può darsi che un fratello non sembri interessato a fare di più nella congregazione. In questo caso ci vorranno molto lavoro e molta pazienza per cambiare il suo modo di pensare. Ma ci si può riuscire. Un giardiniere può aiutare un alberello a crescere diritto raddrizzando pian piano il suo tronco. Allo stesso modo, anche tu puoi aiutare pian piano un fratello a capire che deve cambiare il suo atteggiamento in merito all’accettare maggiori responsabilità  nella congregazione. Ma come puoi riuscirci?

11 Prenditi del tempo per diventare amico del fratello. Fagli sapere che la congregazione ha bisogno di lui. Poi, un po’ alla volta, siediti con lui e ragiona su versetti biblici che possono aiutarlo a pensare alla sua dedicazione a Geova (Ecclesiaste 5:4; Isaia 6:8; Matteo 6:24, 33; Luca 9:57-62; 1 Corinti 15:58; 2 Corinti 5:15; 13:5). Cerca di toccare il suo cuore facendogli domande come: “Cos’hai promesso a Geova quando gli hai dedicato la tua vita? Secondo te, cos’ha provato Geova quando ti sei battezzato?” (Proverbi 27:11). “E Satana, invece, cos’ha provato?” (1 Pietro 5:8). Versetti biblici come questi possono influire profondamente sul cuore di un fratello. (Leggi Ebrei 4:12.) * (Vedi la nota in calce.)

ALLIEVI, SIATE FEDELI

12, 13. (a) Che atteggiamento mostrò Eliseo durante il suo addestramento? (b) In che modo Geova ricompensò Eliseo per la sua fedeltà?

12 Giovani, la congregazione ha bisogno del vostro aiuto! Che atteggiamento vi aiuterà ad avere buoni risultati nel servire Geova? Per trovare la risposta parliamo di alcune cose che successero a un allievo del passato: Eliseo.

13 Circa 3.000 anni fa il profeta Elia invitò il giovane Eliseo a diventare il suo servitore. Eliseo accettò subito e servì fedelmente il profeta facendo lavori umili (2 Re 3:11). Elia addestrò Eliseo per circa sei anni. Poi, quando il compito di Elia in Israele stava per finire, Elia disse al suo servitore che poteva smettere di servirlo. Ma per tre volte Eliseo disse: “Non ti lascerò”. Era deciso a stare con il suo insegnante il più possibile. E Geova ricompensò Eliseo per la sua lealtà e fedeltà permettendogli di vedere Elia portato via in un turbine, cioè in un forte vento (2 Re 2:1-12).

14. (a) In che modo gli allievi di oggi possono imitare Eliseo? (b) Perché è così importante per un allievo essere fedele?

14 Se sei un allievo, come puoi imitare Eliseo? Sii pronto ad accettare gli incarichi, anche quelli più umili. Ricordati che il tuo insegnante è anche un tuo amico. Digli che apprezzi quello che sta facendo per te, e dimostragli che vuoi continuare a imparare da lui. Soprattutto, svolgi fedelmente ogni incarico che ricevi. Perché questo è importante? Perché quando dimostri di essere fedele e affidabile gli anziani possono aver fiducia che Geova vuole che tu abbia maggiori responsabilità nella congregazione (Salmo 101:6; leggi 2 Timoteo 2:2).

RISPETTATE GLI ANZIANI PIÙ ESPERTI

15, 16. (a) In quali modi Eliseo dimostrò che rispettava il suo insegnante? (Vedi l’illustrazione iniziale.) (b) Cosa aiutò altri profeti ad aver fiducia in Eliseo?

15 Quello che successe a Eliseo indica pure che è importante che oggi i fratelli mostrino rispetto agli anziani più esperti. Dopo aver fatto visita a un gruppo di profeti a Gerico, Elia ed Eliseo andarono al fiume Giordano. Lì “Elia prese la sua veste ufficiale e l’avvolse e colpì le acque, ed esse si dividevano”. I due uomini attraversarono il Giordano sull’asciutto e il racconto  dice che continuavano a ‘parlare mentre camminavano’. Eliseo ascoltò con molta attenzione tutto quello che disse il suo insegnante e continuò a imparare da lui. Eliseo non pensava di sapere tutto. Poi Elia venne portato via in un turbine ed Eliseo tornò al fiume Giordano. Lì colpì le acque con la veste ufficiale di Elia e disse: “Dov’è Geova l’Iddio di Elia?” Di nuovo le acque del fiume si divisero (2 Re 2:8-14).

16 Hai notato che il primo miracolo di Eliseo fu perfettamente uguale all’ultimo miracolo di Elia? Cosa ci insegna questo? Eliseo non pensò di dover fare le cose in modo diverso da Elia solo perché ora aveva più autorità. Anzi, copiando i metodi di Elia, Eliseo dimostrò che rispettava il suo insegnante e questo aiutò altri profeti ad aver fiducia in lui (2 Re 2:15). Eliseo servì come profeta per 60 anni, e Geova gli diede il potere di fare molti più miracoli di Elia. Cosa possono imparare da questo gli allievi di oggi?

17. (a) In che modo gli allievi di oggi possono imitare l’atteggiamento di Eliseo? (b) Col tempo in che modo Geova potrà usare gli allievi fedeli?

17 Quando ricevi maggiori responsabilità nella congregazione non pensare che devi fare le cose in un modo completamente diverso da come si facevano prima. Ricordati che i cambiamenti si fanno per soddisfare un bisogno della congregazione o per seguire le istruzioni dell’organizzazione di Geova. Non dovresti fare cambiamenti solo perché lo vuoi tu. Continuando a usare i metodi di Elia, Eliseo aiutò altri profeti ad aver fiducia in lui e mostrò rispetto per il suo insegnante. Allo stesso modo, se continui a usare i metodi basati sulla Bibbia che hai imparato dai tuoi insegnanti, mostri rispetto per gli anziani più esperti, e i fratelli e le sorelle avranno fiducia in te. (Leggi 1 Corinti 4:17.) Man mano che acquisti più esperienza, contribuirai a fare dei cambiamenti che potranno aiutare la congregazione a seguire l’organizzazione di Geova, che è sempre in movimento. E forse col tempo Geova ti aiuterà a fare di più rispetto ai tuoi insegnanti, proprio come fece con Eliseo (Giovanni 14:12).

18. Perché è urgente addestrare i fratelli nelle congregazioni?

18 Speriamo che i suggerimenti di questo articolo e del precedente spingano più anziani a prendersi il tempo di addestrare i fratelli. E preghiamo che sempre più fratelli siano pronti a farsi addestrare e a usare quello che imparano per prendersi cura del popolo di Geova. Questo rafforzerà le congregazioni in tutto il mondo e aiuterà ognuno di noi a rimanere fedele durante i tempi emozionanti che verranno.

^ par. 5 Se un fratello giovane dimostra di essere maturo, umile e ha le altre qualità necessarie per servire nella congregazione, gli anziani possono raccomandarlo come servitore di ministero anche se non ha ancora 20 anni (1 Timoteo 3:8-10, 12; vedi La Torre di Guardia del 1° luglio 1989, pagina 29).

^ par. 11 Puoi considerare con il fratello i punti che si trovano nella Torre di Guardia del 15 aprile 2012, pagine 14-16, paragrafi 8-13, e nel libro “Mantenetevi nell’amore di Dio”, capitolo 16, paragrafi 1-3.