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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia (edizione per lo studio, facile lettura)  |  marzo 2015

Sposarsi “solo nel Signore”: È ancora realistico?

Sposarsi “solo nel Signore”: È ancora realistico?

“Non riesco a trovare un marito nella congregazione e ho paura di invecchiare da sola”

“Alcuni uomini del mondo sono gentili, attraenti e premurosi. Non sono contrari alla mia religione e sembrano anche più interessanti di alcuni fratelli”

Alcuni servitori di Dio che non sono sposati dicono cose come queste. Eppure sanno che Geova vuole che i suoi servitori si sposino “solo nel Signore”, cioè che sposino solo veri cristiani (1 Corinti 7:39). Allora perché dicono frasi del genere?

PERCHÉ ALCUNI HANNO DEI DUBBI?

I cristiani che dicono queste cose forse pensano che ci sono più sorelle che fratelli non sposati. In molti paesi questo è vero. Per esempio in Corea il 57 per cento dei cristiani non sposati sono sorelle, e solo il 43 per cento sono fratelli. E in Colombia addirittura il 66 per cento dei Testimoni sono sorelle e il 34 per cento sono fratelli.

In certe nazioni alcune sorelle potrebbero avere genitori non Testimoni che chiedono molti soldi o regali costosi per una figlia che si sposa. Ma certi fratelli non sposati forse non hanno abbastanza soldi per fare questi regali. Di conseguenza alcune sorelle si chiedono se riusciranno mai a trovare un marito cristiano. * (Vedi nota in calce.)

È MOLTO IMPORTANTE AVERE FIDUCIA IN GEOVA

Se a volte avete provato sentimenti simili, potete essere sicuri che Geova capisce la vostra situazione e sa esattamente come vi sentite (2 Cronache 6:29, 30).

Eppure nella Bibbia Geova ci comanda di sposarci “solo nel Signore”. Come mai? Perché lui sa cosa è meglio per noi e vuole proteggerci. Geova non vuole che facciamo scelte sbagliate che poi ci faranno  stare male o ci renderanno infelici. Ai giorni di Neemia molti ebrei si sposavano con donne che non servivano Dio. Allora Neemia parlò del cattivo esempio di Salomone. Salomone “fu amato dal suo Dio, così che Dio lo costituì re su tutto Israele”. Ma “le mogli straniere fecero peccare perfino lui” (Neemia 13:23-26). Geova ci ricorda queste cose per il nostro bene, ed è per questo che comanda ai cristiani di cercare moglie o marito solo tra i compagni di fede (Salmo 19:7-10; Isaia 48:17, 18). Siamo davvero grati dei consigli che Geova ci dà. Questi consigli dimostrano che ci vuole bene, e sono sempre degni di fiducia. Quando ubbidiamo a Geova, riconosciamo che è il nostro Governante e che ha il diritto di dirci cosa fare (Proverbi 1:5).

Sicuramente non volete essere “inegualmente aggiogati con gli increduli”, cioè sposare chi non ama Geova. Una persona così potrebbe farvi smettere di servire Dio (2 Corinti 6:14). Molti cristiani oggi hanno scelto saggiamente di ubbidire ai consigli di Geova, che sono sempre validi. Altri però hanno fatto una scelta diversa.

È ANCORA REALISTICO

Una sorella di nome Maggy che vive in Australia cominciò a frequentare un uomo che non era un Testimone. * (Vedi la nota in calce.) Questa sorella racconta: “Per stare con lui perdevo molte adunanze. La mia spiritualità crollò”. Un’altra giovane sorella di nome Ratana, che vive in India, cominciò a frequentare un compagno di classe. Lui aveva cominciato a studiare la Bibbia, ma solo per poter uscire con lei. Alla fine lei smise di servire Geova e per poterlo sposare cambiò addirittura religione.

Ndenguè, che vive in Camerun, aveva 19 anni quando sposò un uomo che non serviva Geova. Prima del matrimonio lui le promise che avrebbe potuto continuare a essere una Testimone. Eppure dopo appena due settimane di matrimonio le proibì di andare alle adunanze. Lei dice: “Mi ritrovai da sola a piangere. Avevo capito di aver perso il controllo della mia vita. Continuavo a sentirmi in colpa”.

È vero che alcuni cristiani hanno sposato un non Testimone che comunque è una persona gentile e ragionevole. Ma anche se la persona che vorreste sposare e che non serve Geova è così, dovreste chiedervi: “Come influirà il nostro matrimonio sulla mia relazione con Geova? Come mi sentirò sapendo che non ho ascoltato i consigli che Geova mi dà perché vuole vedermi felice?” E soprattutto: “Come si sentirà Geova per quello che ho fatto?” (Proverbi 1:33).

In ogni parte del mondo, fratelli e sorelle che hanno ubbidito al comando di Geova di sposarsi “solo nel Signore” sono convinti di aver fatto la scelta migliore. Fratelli e sorelle non sposati sono decisi a rendere felice Geova sposando una persona che lo serve. Michiko, che vive in Giappone, era decisa a ubbidire a Dio anche se i suoi parenti cercavano di convincerla a sposare un uomo che non amava Geova. Non era facile per lei vedere che alcune amiche sposavano veri cristiani mentre lei non trovava marito. Michiko racconta: “Continuavo a dire a me stessa che Geova è un ‘Dio felice’, e che quindi la felicità non dipende dall’essere sposati o no. Sono anche convinta che Geova soddisfa i desideri del nostro cuore. Quindi, finché non riusciamo a trovare un marito che ama Geova, anche se desideriamo sposarci è meglio rimanere da soli” (1 Timoteo 1:11). In seguito Michiko ha sposato un bravo fratello ed è felice di aver ascoltato il consiglio di Geova.

Anche alcuni fratelli hanno dovuto aspettare per trovare la persona giusta da sposare. Per esempio Bill, un fratello che vive in Australia, ha ammesso che a volte si era sentito attratto da alcune donne non Testimoni. Eppure non ha fatto amicizia con nessuna di loro perché non voleva iniziare una relazione che lo avrebbe portato a essere ‘inegualmente aggiogato’ con una non Testimone. Negli anni ha provato interesse per alcune sorelle, ma loro non provavano gli stessi sentimenti per lui. Bill ha dovuto aspettare 30 anni prima di trovare una sorella con obiettivi simili ai suoi. Bill racconta: “Non ho rimpianti. Mi sento benedetto perché predichiamo insieme, studiamo insieme e adoriamo insieme. Poi mi piace stare in compagnia degli amici di mia moglie perché sono  tutti servitori di Geova. Nel nostro matrimonio ci facciamo guidare dai princìpi biblici”.

MENTRE ASPETTATE GEOVA

Cosa potete fare mentre mostrate fiducia nel comando di Geova e non avete ancora trovato un marito o una moglie che lo serve? Potete pensare al perché non siete sposati. Se è perché volete ubbidire al comando di Geova, potete essere sicuri che lui è felice di questo (1 Samuele 15:22; Proverbi 27:11). Inoltre continuate a pregare Geova regolarmente e ditegli esattamente come vi sentite (Salmo 62:8). Fate del vostro meglio per resistere alle tentazioni e combattere desideri sbagliati. In questo modo, giorno dopo giorno la vostra relazione con Geova si rafforzerà. Potete aver fiducia che lui si interessa dei vostri desideri e dei vostri bisogni, perché vi considera preziosi. È vero che Geova non promette un marito o una moglie a nessuno. Ma se il matrimonio è proprio quello di cui avete bisogno, lui sa qual è il modo migliore per soddisfare questo bisogno (Salmo 145:16; Matteo 6:32).

A volte potreste sentirvi come Davide che disse: “Affrettati, rispondimi, o Geova. Il mio spirito è pervenuto alla fine. Non nascondere da me la tua faccia” (Salmo 143:5-7, 10). Non arrendetevi. Date a Geova il tempo di farvi capire cosa vuole che facciate. Ascoltate Geova leggendo la Bibbia e meditando profondamente su quello che leggete. Questo vi aiuterà a capire cosa lui vuole da voi e anche come ha aiutato i suoi servitori nel passato. Se lo ascoltate, vi convincerete sempre di più che la cosa migliore da fare è continuare a ubbidirgli.

I cristiani non sposati possono fare molto nella congregazione, spesso aiutando le famiglie e i giovani

Cos’altro potete fare per avere una vita piena e felice anche se non siete sposati? Potete darvi da fare per rafforzare la vostra relazione con Geova e per farvi una buona reputazione agli occhi degli altri. Potete anche imparare a essere generosi, a lavorare con impegno, ad andare d’accordo con gli altri e a essere leali a Geova. Queste caratteristiche sono necessarie per avere un matrimonio felice (Genesi 24:16-21; Rut 1:16, 17; 2:6, 7, 11; Proverbi 31:10-27). Cercate prima il Regno impegnandovi nel ministero e in congregazione. Queste cose vi proteggeranno dal rischio di fare scelte sbagliate. Bill parla degli anni in cui non era sposato e dice: “Sono passati così in fretta! Ho usato il tempo per servire Geova come pioniere”.

Il comando di Geova di sposarsi “solo nel Signore” non è fuori moda o superato. Se seguiamo questo comando, onoreremo Geova e saremo felici. La Bibbia dice: “Felice è l’uomo che teme Geova, nei cui comandamenti ha provato sommo diletto. Cose di valore e ricchezze sono nella sua casa; e la sua giustizia dura per sempre” (Salmo 112:1, 3). Vogliamo quindi essere decisi a ubbidire al comando di Dio di sposarci “solo nel Signore”.

^ par. 7 In questo articolo parleremo dell’argomento dal punto di vista delle sorelle. Gli stessi princìpi però si applicano anche ai fratelli.

^ par. 13 Alcuni nomi sono stati cambiati.