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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia  |  ottobre 2015

 IN COPERTINA | SERVE A QUALCOSA PREGARE?

Preghiera: i benefìci

Preghiera: i benefìci

Prima di imbarcarsi in una qualsiasi impresa, ci si potrebbe domandare: “Che vantaggio ne traggo?” Chiederselo a proposito della preghiera non sarebbe necessariamente un segno di egoismo. È naturale voler sapere se si avranno dei benefìci. Anche il fedele Giobbe una volta disse: “Se lo chiamassi, mi risponderebbe?” (Giobbe 9:16).

Negli articoli precedenti abbiamo esaminato le prove che la preghiera è molto più di un rituale o di un tipo di terapia per la mente. Il vero Dio ascolta davvero le preghiere e, se preghiamo nel modo giusto e per cose appropriate, vi presterà attenzione. In effetti, è proprio Dio che ci esorta ad accostarci a lui (Giacomo 4:8). Quindi, se la preghiera diventa parte integrante della nostra vita, cosa possiamo aspettarci di ottenere? Esaminiamo alcuni benefìci che ne derivano.

Pace mentale

Quando affrontiamo problemi e difficoltà, ci sentiamo schiacciati dall’ansia? La Bibbia ci incoraggia a ‘pregare incessantemente’ in momenti come questi e a ‘rendere note a Dio’ le nostre richieste (1 Tessalonicesi 5:17; Filippesi 4:6). La Bibbia ci assicura che, se ci rivolgiamo a lui in preghiera, “la pace di Dio che sorpassa ogni pensiero custodirà i [nostri] cuori e le [nostre] facoltà mentali” (Filippesi 4:7). Esprimendo al nostro Padre celeste tutte le nostre preoccupazioni, possiamo provare un certo grado di tranquillità. Ed è proprio lui a incoraggiarci in tal senso. Salmo 55:22 infatti dice: “Getta su Geova stesso il tuo peso, ed egli stesso ti sosterrà”.

“Getta su Geova stesso il tuo peso, ed egli stesso ti sosterrà” (Salmo 55:22)

Moltissime persone in tutto il mondo hanno provato questa pace. Hee Ran, dalla Corea del Sud, dice:  “Anche se ho problemi seri, quando prego mi sento sollevata e sento di avere la forza di andare avanti”. Cecilia, nelle Filippine, racconta: “Sono una madre, e mi preoccupo molto per le mie figlie e per mia madre, che ora non è più in grado di riconoscermi. Grazie alla preghiera, però, riesco ad affrontare le giornate con meno ansia. So che Geova mi aiuterà a prendermi cura di loro”.

Conforto e forza quando si affrontano prove

Se siamo sotto forte stress, o addirittura affrontiamo circostanze tragiche o che mettono a repentaglio la vita, pregare “l’Iddio di ogni conforto” può recarci grande sollievo. La Bibbia dice che lui “ci conforta in tutta la nostra tribolazione” (2 Corinti 1:3, 4). Per esempio, in un’occasione in cui era notevolmente  sotto pressione, Gesù “piegò le ginocchia e pregava”. Che cosa accadde dopo quella preghiera? “Gli apparve un angelo dal cielo e lo rafforzò” (Luca 22:41, 43). Un altro uomo fedele, Neemia, fu minacciato da persone malvage che cercavano di impedirgli di assolvere l’incarico che gli era stato affidato da Dio. Egli pregò: “Ora rafforza le mie mani”. Ciò che accadde dopo dimostra che Dio lo aiutò davvero a dissipare le sue paure e ad adempiere il suo incarico (Neemia 6:9-16). Reginald, nel Ghana, descrive così il suo rapporto con la preghiera: “Quando prego, specialmente se mi sento sopraffatto dalle difficoltà, ho la sensazione di aver parlato dei miei problemi a qualcuno che è in grado di aiutarmi, qualcuno che mi assicura che non c’è motivo di agitarsi”. È proprio vero che Dio, quando lo preghiamo, può confortarci.

Sapienza che viene da Dio

Alcune decisioni hanno un effetto permanente su di noi e sui nostri cari. Come possiamo prendere decisioni sagge? La Bibbia dice: “Se qualcuno di voi manca di sapienza [specialmente nell’affrontare le prove], continui a chiederla a Dio, poiché egli dà generosamente a tutti e senza biasimare; ed essa gli sarà data” (Giacomo 1:5). Se preghiamo per avere sapienza, Dio può usare il suo spirito santo per guidarci affinché prendiamo decisioni sagge. In realtà possiamo chiedere specificamente lo spirito santo, perché Gesù ci assicura che “il Padre che è in cielo darà spirito santo a quelli che glielo chiedono” (Luca 11:13).

“Pregai ripetutamente Geova di aiutarmi a prendere la decisione giusta” (Kwabena, Ghana)

Anche Gesù sentì il bisogno di chiedere al Padre l’aiuto per prendere decisioni importanti. La Bibbia ci dice che quando voleva scegliere i 12 uomini che avrebbero servito come suoi apostoli, “rimase l’intera notte in preghiera a Dio” (Luca 6:12).

Come Gesù, oggi molti si sono sentiti confortati vedendo in che modo Dio ha risposto alle loro richieste di aiuto per prendere decisioni sagge. Regina, nelle Filippine, ha affrontato diversi problemi: ha dovuto provvedere a sé e alla famiglia dopo la morte del marito, ha perso il lavoro e ha incontrato delle difficoltà nel crescere le figlie. Cosa l’ha aiutata a prendere decisioni sagge? Regina dice: “Mi affido completamente a Dio attraverso la preghiera”. Kwabena, nel Ghana, spiega perché chiese l’aiuto a Dio: “Avevo perso il mio lavoro ben pagato nel campo dell’edilizia”. Cosa fece quando si trovò davanti a una scelta? “Pregai ripetutamente Geova di aiutarmi a prendere la decisione giusta”. E aggiunge: “Credo fortemente che Geova mi abbia aiutato a scegliere un lavoro che mi permette di curare i miei bisogni fisici e spirituali”. Anche noi possiamo sentire la guida di Dio pregandolo riguardo a questioni che influiscono sulla nostra relazione con lui.

Abbiamo menzionato solo alcuni dei benefìci che si possono ottenere con la preghiera. (Per altri esempi, vedi il riquadro “ Benefìci della preghiera”.) Per vedere questi effetti positivi, però, bisogna prima conoscere Dio e la sua volontà. Se lo desiderate, vi incoraggiamo a chiedere ai testimoni di Geova di aiutarvi nello studio della Bibbia. * Questo può essere il primo passo per avvicinarvi all’“Uditore di preghiera” (Salmo 65:2).

^ par. 14 Per maggiori informazioni, contattate i testimoni di Geova della vostra zona oppure visitate il nostro sito jw.org.