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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia  |  gennaio 2014

 LA BIBBIA HA CAMBIATO LA LORO VITA

“Geova non si era dimenticato di me”

“Geova non si era dimenticato di me”
  • ANNO DI NASCITA: 1922

  • PAESE DI ORIGINE: SPAGNA

  • TRASCORSI: CATECHISTA

IL MIO PASSATO:

Sono nata in un quartiere borghese di Bilbao, nella Spagna settentrionale. Ero la seconda di quattro figlie. La mia era una famiglia di cattolici praticanti e io andavo a messa tutti i giorni. A 23 anni cominciai a fare l’insegnante, lavoro che amavo e che ho continuato a svolgere per 40 anni. Ero fiera di insegnare, tra le varie materie, la religione cattolica. La sera facevo la catechista e preparavo le bambine per la prima comunione.

Dopo 12 anni di felice matrimonio rimasi vedova, con quattro figlie da tirare su. Avevo solo 33 anni! Cercai conforto nella mia fede, ma mi ponevo ripetutamente certe domande: “Perché continuiamo a morire se Cristo ci ha redenti? Perché preghiamo che venga il Regno di Dio se i buoni vanno in cielo?” E soprattutto pensavo: “Se alla morte Dio ci giudica, perché in seguito dobbiamo lasciare il cielo, il purgatorio o l’inferno per sottoporci al giudizio finale?”

Rivolsi queste domande ad alcuni sacerdoti che incontrai. Uno di loro mi rispose: “Non lo so. Chiedilo al vescovo. Ma che importa? Tanto credi in Dio, no? È più che sufficiente”. Io però continuavo a cercare le risposte. In seguito assistei a conferenze tenute da gesuiti, pentecostali e gnostici. Nessuno comunque dava risposte soddisfacenti alle mie domande.

LA BIBBIA HA CAMBIATO LA MIA VITA:

Ero ormai sulla sessantina quando un’alunna di sette anni mi invitò ad assistere a una riunione dei Testimoni di Geova. Quello che vidi e udii mi piacque, ma all’epoca ero molto impegnata e non ebbi altri contatti con i Testimoni. Due anni dopo Juan e Maite, una coppia di Testimoni, bussarono alla mia porta. Per tre mesi facemmo lunghe conversazioni nel corso delle quali li subissavo di domande, e alla fine iniziai a studiare la Bibbia regolarmente.

Ogni volta li attendevo con impazienza! Esaminavo ogni cosa a fondo, usando tre versioni della Bibbia per accertarmi  che i Testimoni di Geova insegnassero la verità. Mi resi subito conto della grande confusione religiosa in cui ero vissuta per decenni. Ero sconvolta per le enormi differenze che riscontravo fra ciò in cui avevo creduto fino a quel momento e quanto imparavo dalla Bibbia. Le mie convinzioni erano come un albero ben piantato che veniva sradicato. Mi mancava la terra sotto i piedi.

Sapevo di aver trovato un tesoro

Poi il mio secondo marito si ammalò gravemente e morì. Più o meno nello stesso periodo andai in pensione e per un po’ lasciai Bilbao. Anche Juan e Maite si trasferirono. Purtroppo interruppi lo studio della Bibbia. Nel mio intimo, però, sapevo di aver trovato un tesoro. Non lo dimenticai mai.

Una ventina di anni dopo, quando avevo 82 anni, Juan e Maite tornarono a Bilbao e vennero a trovarmi. Che gioia rivederli! Capii che Geova non si era dimenticato di me e ripresi lo studio. Juan e Maite furono molto pazienti con me, dato che ripetevo spesso le stesse domande: avevo bisogno di sentire tante volte le argomentazioni basate sulla Bibbia per spezzare i legami emotivi con le mie convinzioni precedenti. Volevo anche essere ben preparata per spiegare la verità della Bibbia ad amici e parenti.

Il giorno in cui finalmente mi battezzai — all’età di 87 anni — fu il più bello della mia vita. Il battesimo si tenne in occasione di un’assemblea dei Testimoni di Geova. Un ministro cristiano pronunciò un discorso biblico rivolto in special modo a quelli fra noi che stavano per battezzarsi. Quel discorso mi commosse fino alle lacrime. Lo ascoltai come se Geova stesse parlando proprio a me. Dopo il mio battesimo decine di Testimoni vennero a congratularsi con me, anche se molti di loro non mi conoscevano.

I BENEFÌCI:

Avevo sempre saputo che Gesù Cristo è “la via” (Giovanni 14:6). Ma lo studio della Bibbia mi permise di conoscere Geova, colui al quale Gesù ci conduce. Ora posso pregare Dio considerandolo il mio caro Padre e Amico. La lettura del libro Accostiamoci a Geova * segnò una svolta nella mia vita. La prima volta lo lessi tutto d’un fiato, in una sola notte. Mi colpì scoprire quanto è grande la misericordia di Geova.

Ripensando al mio lungo percorso in cerca della verità mi vengono in mente queste parole di Gesù: “Continuate a chiedere, e vi sarà dato; continuate a cercare, e troverete; continuate a bussare, e vi sarà aperto” (Matteo 7:7). Adesso che ho trovato le risposte che tanto desideravo provo grande gioia nel farle conoscere ad altri.

A 90 anni sento di avere ancora molto da imparare riguardo a Geova. Ogni adunanza a cui assisto nella Sala del Regno è un’occasione speciale sia per la preziosa conoscenza che viene impartita sia per la compagnia dei miei cari fratelli e sorelle. Non vedo l’ora di fare l’insegnante quando Dio farà della terra un paradiso (Rivelazione [Apocalisse] 21:3, 4). In particolare, nutro l’ardente desiderio di veder tornare in vita i miei cari e di poter insegnare loro la verità della Bibbia (Atti 24:15). Come sarà bello spiegare loro che nella mia vecchiaia Geova mi ha fatto un prezioso regalo.

^ par. 15 Edito dai Testimoni di Geova.