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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia  |  aprile 2013

Una vita significativa: Gesù ci indica la via

Una vita significativa: Gesù ci indica la via

‘Camminate come camminò Gesù’ (1 Giovanni 2:6)

COME abbiamo visto nell’articolo precedente, Gesù ebbe una vita significativa. Quindi se vogliamo avere anche noi una vita piena di significato facciamo bene a imitare il suo esempio e a seguire i suoi consigli.

Geova ci esorta a fare proprio questo, come mostra il versetto riportato sopra. Per camminare come camminò Gesù dobbiamo modellare la nostra vita sul suo esempio e sui suoi insegnamenti. Questo ci permetterà di avere l’approvazione di Dio e una vita significativa.

Fra gli insegnamenti di Gesù ci sono princìpi che possono aiutarci a camminare come camminò lui. Troviamo molti di questi princìpi nel suo famoso Sermone del Monte. Analizziamone alcuni e vediamo come applicarli nella nostra vita.

PRINCIPIO: “Felici quelli che si rendono conto del loro bisogno spirituale” (Matteo 5:3).

PERCHÉ QUESTO PRINCIPIO PUÒ RENDERE LA VITA SIGNIFICATIVA:

Gesù indicò che gli esseri umani hanno un bisogno spirituale innato. Ad esempio, tutti noi desideriamo conoscere le risposte a interrogativi come: Perché siamo qui? Perché c’è tanta sofferenza sulla terra? Dio si interessa di noi? Esiste la vita dopo la morte? Se vogliamo che la nostra vita abbia significato dobbiamo conoscere le risposte a questi interrogativi. Gesù sapeva che esiste solo una fonte attendibile a cui rivolgersi per trovare le risposte: la Parola di Dio. Pregando il Padre suo, Gesù disse: “La tua parola è verità” (Giovanni 17:17). La Parola di Dio può davvero aiutarci a soddisfare il nostro bisogno spirituale?

UN ESEMPIO TRATTO DALLA VITA REALE:

Essendo la voce leader di una famosa band, Esa poteva davvero diventare una rock star. Nonostante ciò sentiva che gli mancava qualcosa. “Per quanto fossi felice di far parte della band, ero alla ricerca di un vero scopo nella vita”, dice. A un certo punto, comunque, Esa venne in contatto con un testimone di Geova. “Lo bombardai di domande”, ammette. “Fui colpito dalle sue risposte logiche e basate sulle Scritture, così decisi di studiare la Bibbia con lui”. Ciò che Esa apprese studiando la Bibbia gli toccò il cuore e lo spinse a dedicare la sua vita a Geova. “Prima non facevo che passare da un problema all’altro”, dice. “Ora invece ho un vero scopo nella vita”. *

PRINCIPIO: “Felici i misericordiosi” (Matteo 5:7).

PERCHÉ QUESTO PRINCIPIO PUÒ RENDERE LA VITA SIGNIFICATIVA:

Chi è misericordioso mostra compassione agli altri ed è gentile e premuroso nei loro confronti. Gesù mostrò misericordia a chi aveva bisogno di aiuto. Spinto da profonda compassione, si diede da fare per alleviare le sofferenze altrui (Matteo 14:14; 20:30-34). Quando imitiamo Gesù mostrando misericordia rendiamo più significativa la nostra vita, perché mostrare misericordia produce felicità (Atti 20:35). Possiamo mostrare misericordia ad altri con parole e gesti gentili, recando così sollievo a chi ha bisogno del nostro aiuto. Mostrare misericordia ci fa davvero essere più felici?

Maria e Carlos

UN ESEMPIO TRATTO DALLA VITA REALE:

Maria e suo marito Carlos hanno dato e danno tuttora prova di misericordia. Il padre di Maria è vedovo e soffre di diabete. Da alcuni anni è costretto a letto, per cui Maria e Carlos hanno deciso di accoglierlo in casa loro e di prendersi cura di lui. Hanno passato  molte notti insonni e in alcuni casi hanno anche dovuto portarlo d’urgenza all’ospedale. A volte sono veramente stanchi. Ma, come disse Gesù, sono felici perché fanno tutto il possibile per dare al padre di lei l’assistenza di cui ha bisogno.

PRINCIPIO: “Felici i pacifici” (Matteo 5:9).

PERCHÉ QUESTO PRINCIPIO PUÒ RENDERE LA VITA SIGNIFICATIVA:

Essere “pacifici” significa letteralmente essere “pacificatori”. Perché se siamo pacificatori rendiamo la nostra vita più significativa? Per prima cosa abbiamo rapporti migliori con le persone che ci circondano. Facciamo bene a dare ascolto al consiglio della Bibbia: “Se possibile, per quanto dipende da voi, siate pacifici con tutti gli uomini” (Romani 12:18). L’espressione “tutti gli uomini” include familiari e altri che forse non condividono la nostra fede. Essere pacifici con “tutti gli uomini” può davvero rendere più significativa la nostra vita?

Nair

UN ESEMPIO TRATTO DALLA VITA REALE:

Prendiamo il caso di una donna di nome Nair. Negli anni ha incontrato molte difficoltà che hanno messo a dura prova la sua capacità di mantenere la pace, specie in famiglia. Quando il marito se ne andò di casa circa 15 anni fa, si ritrovò a dover crescere i figli da sola. Uno dei figli si drogava e spesso perdeva il controllo e minacciava lei e la figlia. Nair crede che quanto ha appreso dalla Bibbia le abbia dato la forza necessaria per essere una persona pacifica, anche in circostanze così difficili. Si sforza di non discutere e di non litigare, ma di essere gentile e comprensiva con gli altri (Efesini 4:31, 32). È convinta che avere imparato a essere una persona pacifica le abbia permesso di mantenere con familiari e altri i migliori rapporti possibili.

PENSATE AL FUTURO

Se seguiamo i saggi consigli di Gesù, proveremo felicità e soddisfazione. Ma per avere una vita piena di significato abbiamo anche bisogno di sapere cosa ci riserva il futuro. Dopo tutto, quanto può essere significativa la vita se in ultima analisi tutti invecchiamo, ci ammaliamo e poi moriamo? Purtroppo, però, è questa la realtà.

Comunque, ci sono buone notizie. Geova ha intenzione di premiare tutti quelli che si sforzano di ‘camminare come camminò Gesù’. Promette infatti che presto porterà un giusto nuovo mondo dove gli esseri umani fedeli avranno ciò che si era proposto in origine: la vita eterna e una salute perfetta. La sua Parola dice: “Ecco, la tenda di Dio è col genere umano ed egli risiederà con loro, ed essi saranno suoi popoli. E Dio stesso sarà con loro. Ed egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più cordoglio né grido né dolore. Le cose precedenti sono passate” (Rivelazione [Apocalisse] 21:3, 4).

Maria, la donna di 84 anni menzionata nel primo articolo di questa serie, non vede l’ora che queste parole si avverino. E voi? Vi piacerebbe sapere qualcosa di più sulla “vera vita”, quella che si vivrà sotto il Regno di Dio? (1 Timoteo 6:19). Se sì, rivolgetevi ai testimoni di Geova della vostra zona o scrivete agli editori di questa rivista. *

^ par. 8 Si può leggere la storia di Esa alle pagine 8 e 9 di questa rivista.

^ par. 18 Il libro Cosa insegna realmente la Bibbia?, edito dai Testimoni di Geova, ha aiutato molti a studiare la Bibbia per argomenti.

 

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