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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia  |  marzo 2013

 ACCOSTIAMOCI A DIO

“Qual è il primo di tutti i comandamenti?”

“Qual è il primo di tutti i comandamenti?”

Cosa si deve fare per piacere a Dio? Seguire un elenco infinito di regole? Fortunatamente la risposta è no. Secondo il Figlio di Dio, Gesù Cristo, ciò che Dio richiede da noi si può riassumere in un’unica parola. (Leggi Marco 12:28-31.)

Prima di tutto consideriamo il contesto in cui Gesù pronunciò queste parole. Era l’11 nisan, alcuni giorni prima della sua morte, e stava insegnando nel tempio. I suoi nemici avevano tentato di coglierlo in fallo rivolgendogli domande su questioni controverse. Ma con le sue risposte Gesù li aveva messi a tacere. Allora gli chiesero: “Qual è il primo di tutti i comandamenti?” (versetto 28).

Era una domanda insidiosa. Alcuni ebrei dibattevano su quale delle oltre 600 leggi che costituivano la Legge mosaica fosse la più importante. Altri, invece, a quanto pare sostenevano che tutte le leggi fossero ugualmente importanti e che fosse sbagliato pensare che alcune avessero più peso di altre. Come avrebbe risposto Gesù?

Gesù menzionò non uno ma due comandamenti. Prima di tutto disse: “Devi amare Geova tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima e con tutta la tua mente e con tutta la tua forza” (versetto 30; Deuteronomio 6:5). I termini “cuore”, “mente”, “anima” e “forza” non si escludono a vicenda. * Il punto è: l’amore per Geova deve coinvolgere l’intera persona, tutte le sue facoltà e le sue risorse. Un commentario biblico spiega il concetto in questo modo: “Dio deve essere amato completamente e totalmente” (The Expositor’s Bible Commentary). Chi ama Dio, quindi, farà del proprio meglio per vivere ogni giorno in modo da ottenere il suo sorriso di approvazione (1 Giovanni 5:3).

Poi Gesù disse: “Devi amare il tuo prossimo come te stesso” (versetto 31; Levitico 19:18). L’amore per Dio e l’amore per il prossimo sono strettamente collegati. Il secondo è il risultato del primo (1 Giovanni 4:20, 21). Se amiamo il prossimo come noi stessi, tratteremo gli altri nel modo in cui vorremmo essere trattati noi (Matteo 7:12). Così facendo dimostreremo di amare Dio, che ha creato sia noi che loro a sua immagine (Genesi 1:26).

Tutto ciò che Geova richiede dai suoi servitori si può riassumere in un’unica parola: amore

Quanto è importante amare Dio e il prossimo? Gesù dichiarò: “Non c’è altro comandamento più grande di questi” (versetto 31). Nel racconto parallelo Gesù disse che tutti gli altri comandamenti dipendono da questi due (Matteo 22:40).

Piacere a Dio non è difficile. Tutto ciò che egli richiede da noi si può riassumere in un’unica parola: amore. Questa è sempre stata, e sempre sarà, l’essenza della vera adorazione. L’amore però non è solo questione di parole o sentimenti, si esprime con le azioni (1 Giovanni 3:18). Non vi farebbe piacere sapere qualcosa di più su come coltivare e dimostrare amore per Geova, il Dio che “è amore”? (1 Giovanni 4:8).

Lettura biblica consigliata per marzo:

Marco 9-16Luca 1-6

^ par. 6 Nella Bibbia la parola “anima” designa l’intera persona. Quindi l’“anima” può includere il “cuore”, la “mente” e la “forza”.

 

Per saperne di più

LA TORRE DI GUARDIA

Fate ciò che Dio vi chiede?

Ubbidire a Dio è della massima importanza, eppure per avere la sua amicizia è richiesto dell’altro.