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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia  |  novembre 2012

Domanda n. 1: La vita ha uno scopo?

Domanda n. 1: La vita ha uno scopo?

ROSALIND, che è cresciuta in Inghilterra, aveva un’insaziabile sete di conoscenza. Inoltre voleva aiutare la gente. Dopo il diploma ottenne un impiego di rilievo nell’ambito dell’assistenza ai senzatetto. Aiutava anche persone con disturbi dell’apprendimento o disabilità fisiche. Nonostante avesse un lavoro soddisfacente e una vita agiata, per anni si chiese: ‘Perché esistiamo, e qual è lo scopo della vita?’

Da cosa nasce questa domanda?

Gli esseri umani non sono come gli animali. Hanno la capacità di imparare dal passato, di pianificare il futuro e di cercare uno scopo nella vita.

Secondo alcuni, qual è la risposta?

Per molti lo scopo primario della vita è quello di conseguire ricchezza o fama, perché pensano che da questo derivi la felicità.

Cosa presuppone questa risposta?

Siamo noi a stabilire quali sono le nostre priorità. La volontà di Dio è meno importante dei nostri desideri.

Cosa insegna la Bibbia?

Il re Salomone accumulò enormi ricchezze e gustò i piaceri della vita, ma riscontrò che quelle cose non facevano sentire davvero realizzati. Indicò cosa dava un senso alla vita quando scrisse: “La conclusione dell’argomento, avendo udito ogni cosa, è: Temi il vero Dio e osserva i suoi comandamenti. Poiché questo è l’intero obbligo dell’uomo”. (Ecclesiaste 12:13) Cosa richiede Dio da noi?

Una delle cose che Dio vuole è che godiamo la vita. Salomone scrisse: “Per l’uomo non c’è nulla di meglio che mangiare e in  realtà bere e far vedere alla sua anima il bene a causa del suo duro lavoro. Ho visto anche questo, io stesso, che questo è dalla mano del vero Dio”. — Ecclesiaste 2:24.

Dio desidera anche che amiamo la nostra famiglia e ce ne prendiamo cura. Notate i pratici e semplici consigli che dà a ogni componente della famiglia.

  • “I mariti devono amare le loro mogli come i propri corpi”. — Efesini 5:28.

  • “La moglie abbia profondo rispetto per il marito”. — Efesini 5:33.

  • “Figli, siate ubbidienti ai vostri genitori”. — Efesini 6:1.

Se applicheremo questi princìpi biblici proveremo un certo grado di felicità e appagamento. La cosa più importante che possiamo fare, però, è imparare tutto il possibile sul nostro Creatore e avvicinarci a lui come a un amico. La Bibbia, in effetti, ci rivolge questo invito: “Accostatevi a Dio”. Poi fa questa straordinaria promessa: “Egli si accosterà a voi”. (Giacomo 4:8) Se accoglierete questo invito, la vostra vita acquisterà vero significato.

Ora Rosalind, citata all’inizio, ritiene di aver trovato lo scopo della vita. A pagina 10 spiega cosa l’ha portata a cambiare il suo modo di pensare.