Vai direttamente al contenuto

Vai direttamente al menu secondario

Vai direttamente al sommario

Testimoni di Geova

Italiano

La Torre di Guardia  |  ottobre 2012

È possibile essere onesti in un mondo corrotto?

È possibile essere onesti in un mondo corrotto?

“Siamo decisi a condurci onestamente in ogni cosa”. — EBREI 13:18, NUOVA RIVEDUTA.

LA NOSTRA natura peccaminosa, il mondo in cui viviamo e il Diavolo possono esercitare grandi pressioni su di noi. Ma è possibile resistere a queste influenze. In che modo? Avvicinandoci a Dio e applicando i collaudati princìpi della sua Parola, la Bibbia. Vediamo due esempi.

PRINCIPIO BIBLICO: “Non adattatevi alla mentalità di questo mondo”. — Romani 12:2, Parola del Signore (PS).

“La Bibbia mi ha aiutato a vedere i benefìci dell’onestà”. — GUILHERME

Storia di vita vissuta: Guilherme, che è un affermato uomo d’affari brasiliano, ammette che non è semplice essere onesti. “Un uomo d’affari può facilmente iniziare ad adottare comportamenti disonesti, forse per sopravvivere in un mondo competitivo o perché deve assolutamente raggiungere determinati obiettivi aziendali”, dice. “Molti reputano normale dare e ricevere bustarelle. Se sei un  imprenditore e hai onerosi impegni finanziari, essere onesto è una sfida”.

Nonostante ciò, Guilherme è riuscito a resistere alle pressioni volte a minare la sua onestà. “Anche in un ambiente lavorativo lassista è possibile essere onesti”, spiega Guilherme. “Bisogna avere solidi princìpi morali. La Bibbia mi ha aiutato a vedere i benefìci dell’onestà. Chi è onesto ha la coscienza pulita, pace interiore e rispetto di sé. Può esercitare un’influenza positiva su coloro che gli stanno intorno”.

PRINCIPIO BIBLICO: “Quelli . . . che vogliono diventare ricchi cadono nelle tentazioni, sono presi nella trappola di molti desideri stupidi e disastrosi, che fanno precipitare gli uomini nella rovina e nella perdizione. Infatti, l’amore dei soldi è la radice di tutti i mali”. — 1 Timoteo 6:9, 10PS.

“Sono contento di dire che applicando gli elevati princìpi morali della Bibbia mi sono fatto una buona reputazione”. — ANDRÉ

Storia di vita vissuta: André possiede un’azienda che installa sistemi di sicurezza. Tra i suoi clienti c’è una grande società calcistica. Una volta, dopo una partita importante, André andò in amministrazione e presentò la fattura per i servizi resi. Gli addetti alla contabilità stavano ancora contando i soldi appena consegnati dalle biglietterie. Visto che era già tardi, il responsabile pagò velocemente i fornitori, incluso André.

“Tornando a casa, notai che il responsabile mi aveva dato più del dovuto”, racconta André. “Sapevo che probabilmente quell’uomo non avrebbe mai scoperto a chi aveva dato del denaro in più. Sapevo anche, però, che avrebbe dovuto coprire l’ammanco di tasca sua. Decisi di tornare indietro. Mi feci strada a fatica in mezzo alla folla di tifosi e restituii il denaro in più. Il responsabile restò senza parole: nessuno gli aveva mai restituito dei soldi!”

“Con quel gesto di onestà mi guadagnai il suo rispetto”, continua André. “Oggi, dopo diversi anni, di tutti i fornitori originali sono l’unico che ha ancora un contratto con quella società. Sono contento di dire che applicando gli elevati princìpi morali della Bibbia mi sono fatto una buona reputazione”.

È bello sapere che con l’aiuto di Dio si può resistere alle influenze corruttrici. Tuttavia, l’impegno di singoli individui non potrà mai eliminare completamente la corruzione. Il problema ha radici talmente profonde che esseri umani imperfetti non possono risolverlo da soli. La corruzione quindi non sarà mai sconfitta? L’ultimo articolo di questa serie fa luce sull’incoraggiante risposta della Bibbia.