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Testimoni di Geova

Italiano

La Torre di Guardia  |  ottobre 2012

 Una conversazione amichevole:

I peccatori bruceranno all’inferno?

I peccatori bruceranno all’inferno?

I TESTIMONI DI GEOVA sono felici di fare amichevoli conversazioni sulla Bibbia con altri. Avete delle domande su un certo argomento biblico? C’è qualche credenza o qualche caratteristica dei testimoni di Geova che vi incuriosisce? Se sì, non esitate a parlarne con il prossimo Testimone che incontrerete. Sarà lieto di approfondire l’argomento con voi.

Quella che segue è una conversazione tipo tra un testimone di Geova e un possibile interlocutore. Supponiamo che un Testimone, che chiameremo Maurizio, sia alla porta di un uomo di nome Alessandro.

Dio punirà i malvagi?

Maurizio: Mi fa piacere rivederla, Alessandro.

Alessandro: Anche a me.

Maurizio: Ho pensato a una cosa che mi ha detto l’altra volta.

Alessandro: Cosa?

Maurizio: Era sorpreso di sapere che i testimoni di Geova non credono nell’inferno.

Alessandro: È vero. E ad essere sincero, non riesco proprio a capire come facciate a non crederci.

Maurizio: Grazie di avermelo detto. Mi fa sempre piacere sapere come la pensano gli altri. Comunque, dal momento che ci sono tante idee diverse sull’inferno, posso chiederle come se lo immagina lei?

Alessandro: Beh, ho sempre pensato che sia il luogo in cui vanno le persone veramente malvage e che lì vengano tormentate in eterno.

Maurizio: Molti la pensano così. Se mi permette la domanda, ha mai sofferto per una grossa ingiustizia?

Alessandro: Sì, mia sorella è stata uccisa cinque anni fa.

Maurizio: Mi dispiace molto. Le manca tanto, vero?

Alessandro: Sì, penso a lei ogni giorno.

Maurizio: Ho notato che per alcuni quella dell’inferno non è una questione di poco conto, e questo perché hanno sofferto a causa delle azioni di persone malvage. In fondo, chi soffre ingiustamente per mano di altri vuole che questi paghino per il male che hanno fatto.

Alessandro: Certo! L’uomo che ha provocato la morte di mia sorella deve pagare per quello che ha fatto alla mia famiglia.

Maurizio: È normale sentirsi così. La Bibbia insegna che anche Dio si arrabbia quando viene fatto del male agli innocenti. E promette che punirà i malvagi. Noti cosa si legge qui, in Isaia 3:11: “Guai al malvagio: Calamità;  poiché gli si renderà il trattamento reso dalle sue proprie mani!” Quindi possiamo essere sicuri che Dio punirà i malvagi.

Alessandro: Ma se, come dite voi, l’inferno non c’è, come farà a punirli?

Maurizio: È una domanda interessante. In poche parole, Dio punirà i malvagi con la distruzione eterna. Guardi cosa dice la Bibbia in 2 Tessalonicesi 1:9. Vuole leggere lei?

Alessandro: Va bene. Dice: “Questi stessi subiranno la punizione giudiziaria della distruzione eterna dalla presenza del Signore”.

Maurizio: Vede, Alessandro, per i malvagi non c’è più nessuna speranza, perché Dio li punisce con la morte eterna. Non hanno alcuna prospettiva di vita futura.

Alessandro: È vero che questo passo dice così, però non mi sembra giusto. Prima o poi tutti muoiono. Chi è malvagio non merita una punizione più severa?

Cosa richiede la giustizia?

Maurizio: Vedo che lei è una persona che ama la giustizia.

Alessandro: Decisamente.

Maurizio: È una bella cosa. In realtà, se noi esseri umani abbiamo il senso del bene e del male è perché Dio ce l’ha instillato quando ci ha creato. Anche lui ama molto la giustizia. Ma quando i capi religiosi insegnano che Dio punisce i peccatori all’inferno lo presentano come un Essere veramente ingiusto.

Alessandro: Cosa intende?

Maurizio: Le faccio un esempio. Si ricorda il racconto biblico di Adamo ed Eva?

Alessandro: Sì. Dio gli disse di non mangiare il frutto proibito, ma loro disubbidirono.

Maurizio: Esatto. Diamo un’occhiata insieme a quel brano della Bibbia. Si trova in Genesi 2:16, 17. Dice: “Geova Dio impose all’uomo anche questo comando: ‘Di ogni albero del giardino puoi mangiare a sazietà. Ma in quanto all’albero della conoscenza del bene e del male non ne devi mangiare, poiché nel giorno in cui ne mangerai positivamente morirai’”. Quindi, in base a quello che Dio disse, cosa sarebbe successo ad Adamo se avesse mangiato il frutto proibito?

Alessandro: Sarebbe morto.

Maurizio: Giusto. Rifletta un attimo: peccando, Adamo condannò l’intera razza umana a nascere nel peccato. * Eppure, nemmeno in quel caso Dio menzionò una condanna all’inferno.

Alessandro: Già.

Maurizio: Ma se Adamo ed Eva rischiavano di essere tormentati in eterno, Dio non avrebbe dovuto avvisarli? Non sarebbe stata la cosa più giusta e amorevole da fare?

Alessandro: Credo di sì.

Maurizio: Pensi anche a quello che Dio disse ad Adamo ed Eva dopo che avevano peccato. Vuole leggere Genesi 3:19?

Alessandro: Ok. Dice: “Col sudore della tua faccia mangerai pane finché tornerai al suolo, poiché da esso sei stato tratto. Poiché polvere sei e in polvere tornerai”.

Maurizio: Grazie. Secondo le parole di Dio, cosa sarebbe accaduto ad Adamo?

Alessandro: Sarebbe tornato alla terra, alla polvere.

Maurizio: Esatto. Converrà con me che per ritornare in un posto o in una condizione bisogna esserci stati.

Alessandro: Certo.

Maurizio: E dov’era Adamo prima che Dio lo creasse?

Alessandro: Non esisteva.

Maurizio: E infatti Dio, nella condanna che pronunciò, non parlò dell’inferno. Sarebbe stato giusto dire ad Adamo che tornava alla terra quando in realtà lo aspettava un inferno infuocato?

Alessandro: No, direi proprio di no.

 Il Diavolo esegue il volere di Dio?

Maurizio: C’è un’altra cosa da prendere in considerazione riguardo alla dottrina dell’inferno.

Alessandro: Che cosa?

Maurizio: Secondo quanto comunemente si crede, chi è che comanda all’inferno? Chi è che tormenta i peccatori?

Alessandro: Il Diavolo.

Maurizio: Eppure il Diavolo è il peggior nemico di Dio. Affermare che Dio mandi i peccatori all’inferno per farli tormentare dal Diavolo non equivarrebbe a dire che c’è una certa collaborazione tra Dio e il Diavolo?

Alessandro: Mmh. Non avevo mai visto le cose in questo modo.

Maurizio: Facciamo un altro esempio. Lei ha dei figli?

Alessandro: Sì, ne ho uno di 15 anni.

Maurizio: Immagini che suo figlio cominci a comportarsi in modo ribelle e a fare cose che le danno tanti dispiaceri. Cosa farebbe?

Alessandro: Lo sgriderei, così imparerebbe a comportarsi come si deve.

Maurizio: Sono sicuro che tenterebbe in tutti i modi di aiutarlo a rimettersi sulla buona strada.

Alessandro: Senz’altro.

Maurizio: Mettiamo che, nonostante tutto, lui non voglia ascoltare. Alla fine forse non le rimarrebbe che punirlo.

Alessandro: Sì.

Maurizio: E se invece scoprisse che suo figlio veniva manipolato da un uomo infido e che era quest’ultimo a incoraggiarlo a fare cose cattive?

Alessandro: Mi arrabbierei molto con quell’uomo.

Maurizio: Ed eccoci arrivati al punto. Farebbe punire suo figlio proprio dalla persona malvagia e immorale che lo ha messo contro di lei?

Alessandro: Ovviamente no. Non avrebbe senso.

Maurizio: Allora, ha senso che Dio chieda a Satana il Diavolo, proprio colui che manipola le persone malvage, di punire quelle stesse persone?

Alessandro: Direi di no.

Maurizio: E inoltre, se Dio volesse punire i malvagi, perché mai il Diavolo, suo acerrimo nemico, dovrebbe assecondare il suo volere e tormentarli?

Alessandro: Non avevo mai considerato la faccenda in questi termini.

Geova porrà fine alla malvagità

Maurizio: Di una cosa, comunque, può star certo: Dio agirà contro coloro che non si lasciano correggere. Vorrei mostrarle un ultimo versetto per concludere il ragionamento. Si tratta di Salmo 37:9. Può leggerlo lei?

Alessandro: Va bene. Dice: “I malfattori stessi saranno stroncati, ma quelli che sperano in Geova sono coloro che possederanno la terra”.

Maurizio: Ha notato cosa farà Geova Dio ai malvagi?

Alessandro: Qui viene detto che li stroncherà.

Maurizio: Giusto. In altre parole li distruggerà una volta per tutte. Ma i buoni, “quelli che sperano in Geova”, vivranno qui sulla terra per sempre. Sicuramente questo susciterà in lei delle domande come: “Intanto perché Dio non impedisce alle persone di fare il male? E se vuole veramente punire i malvagi, perché non lo ha già fatto?”

Alessandro: Mmh, belle domande!

Maurizio: Magari la prossima volta che ci vediamo posso mostrarle le risposte che dà la Bibbia. *

Alessandro: Va bene.

^ par. 79 Per maggiori informazioni, vedi il capitolo 11 del libro Cosa insegna realmente la Bibbia?, edito dai Testimoni di Geova.

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