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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia  |  giugno 2012

 Insegnatelo ai bambini

Anche se non voleva, alla fine ubbidì

Anche se non voleva, alla fine ubbidì

TI È mai capitato di intestardirti e non voler ubbidire?  * Forse hai guardato alla TV un programma che mamma o papà ti avevano detto di non guardare. Magari dopo ci hai pensato e ti è dispiaciuto di aver disubbidito. Un uomo che all’inizio non voleva ubbidire è Naaman. Vediamo cosa lo aiutò a smettere di intestardirsi.

Andiamo indietro nel tempo, a più di 3.000 anni fa. Naaman è un comandante dell’esercito siro. È abituato a dare ordini ai suoi soldati e loro ubbidiscono. A un certo punto prende la lebbra, una terribile malattia della pelle che gli dà un aspetto orribile e che probabilmente lo fa anche soffrire tanto.

La moglie di Naaman ha al suo servizio una ragazzina israelita. Un giorno questa dice alla sua padrona che nel suo paese vive Eliseo, un uomo che può guarire Naaman. Appena lo viene a sapere, Naaman si prepara per andare da Eliseo. Prende con sé molti doni e parte con i suoi soldati per Israele. Fa visita al re di questo paese per spiegargli il motivo del suo viaggio.

Eliseo viene a sapere dell’arrivo di Naaman e invia un messaggio al re in cui gli chiede di mandarlo da lui. Quando Naaman arriva a casa di Eliseo, questi si limita a mandargli un messaggero per dirgli di bagnarsi sette volte nel fiume Giordano. Eliseo dice  che in questo modo guarirà. Secondo te qual è la reazione di Naaman? 

Si arrabbia e cocciutamente si rifiuta di ubbidire al profeta di Dio. Dice ai suoi soldati: ‘Dove abitiamo noi ci sono fiumi migliori in cui bagnarsi’. Così prende la strada del ritorno. Ma sai cosa gli dicono i suoi soldati? — ‘Se il profeta ti avesse ordinato una cosa difficile, tu non l’avresti fatta? Ma ti ha chiesto una cosa molto semplice. Perché allora non ubbidisci?’

Naaman ascolta i suoi uomini. Si immerge sette volte nel fiume. Uscendo dall’acqua la settima volta non crede ai suoi occhi: la lebbra è scomparsa. È guarito! Desideroso di ringraziare Eliseo, percorre una cinquantina di chilometri per tornare da lui. Vuole fargli dei regali costosi, ma Eliseo non accetta nulla.

Allora Naaman gli chiede una cosa. Sai che cosa? — ‘Dammi un po’ di terra da portare con me, il carico di due muli’. Sai perché fa quella richiesta? — Perché vuole offrire a Dio dei sacrifici sul terreno preso dal paese del Suo popolo, Israele. Naaman promette poi di non adorare più nessun dio all’infuori di Geova. Non è più ostinato, ma è deciso a ubbidire al vero Dio.

Riesci a capire come puoi imitare Naaman? — Se qualche volta anche tu sei cocciuto, puoi cambiare. Puoi lasciarti aiutare e smettere di disubbidire.

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^ par. 3 Se leggete questo articolo con un bambino, la lineetta vi ricorda di fermarvi e incoraggiarlo a esprimersi.