Vai direttamente al contenuto

Vai direttamente al menu secondario

Vai direttamente al sommario

Testimoni di Geova

Italiano

La Torre di Guardia  |  agosto 2011

 Insegnatelo ai bambini

Perché Tabita era tanto amata?

Perché Tabita era tanto amata?

TUTTI vogliono essere amati. Anche tu, vero?  * La Bibbia ci parla di una donna a cui tante persone volevano bene. Si chiamava Tabita.

Tabita abitava a Ioppe, una città sulla costa del Mediterraneo distante solo una sessantina di chilometri da Gerusalemme. Tabita era una dei primi discepoli di Gesù.

Secondo te, perché era tanto amata? — Sai, la Bibbia dice che Tabita faceva molte buone azioni e bei regali, che evidentemente includevano begli abiti per le vedove, cioè per quelle donne che avevano perso il marito. Inoltre parlava a molti del vero Dio, Geova, proprio come aveva fatto Gesù.

Sai cosa accadde a Tabita? — Si ammalò gravemente e morì. I suoi amici erano tristi,  così mandarono a chiamare l’apostolo Pietro, che si trovava a una quindicina di chilometri da Ioppe, per chiedergli di raggiungerli subito. Quando arrivò, Pietro salì al piano di sopra, dov’era Tabita. Tutte le donne piangevano e gli mostrarono gli abiti che Tabita aveva fatto per loro.

Poi Pietro fece uscire tutti dalla stanza. Lui e altri apostoli avevano già fatto miracoli prima di allora, ma nessuno di loro aveva mai riportato in vita una persona morta. Secondo te, cosa fece Pietro a quel punto? 

Si inginocchiò vicino al corpo di Tabita, pregò Geova e poi le disse di alzarsi. E Tabita lo fece! Pietro le diede la mano per aiutarla. Poi fece entrare le vedove e gli altri per far vedere a tutti che era viva. Immagini la felicità che provarono? 

La storia della risurrezione di Tabita ci insegna delle cose importanti. Per esempio, se ti dai da fare per gli altri, molti di loro ti vorranno bene. Ma soprattutto Geova ti vorrà bene e si ricorderà di te. Non dimenticherà mai le buone azioni che fai e ti ricompenserà dandoti felicità e vita eterna nel suo giusto nuovo mondo.

^ par. 3 Se leggete questo articolo con un bambino, la lineetta vi ricorda di fermarvi e incoraggiarlo a esprimersi.