Vai direttamente al contenuto

Vai direttamente al menu secondario

Vai direttamente al sommario

Testimoni di Geova

Italiano

La Torre di Guardia  |  agosto 2011

 I lettori chiedono...

Dio è in ogni luogo?

Dio è in ogni luogo?

Con il termine onnipresente, diverse religioni indicano la presenza di Dio contemporaneamente in tutti i luoghi. Ad esempio, molti cattolici ricordano di aver imparato che “Dio è in cielo, in terra e in ogni luogo”. Sulla stessa linea, John Wesley, fondatore della Chiesa Metodista, in un sermone dal titolo “Sull’onnipresenza di Dio”, asserì: “Non esiste alcun punto dello spazio, dentro o fuori dai confini della creazione, in cui Dio non sia presente”.

Ma cosa insegna la Bibbia? Dio è onnipresente? Si trova cioè contemporaneamente dappertutto, in cielo, in terra e addirittura fra il genere umano?

In realtà la Bibbia dice che Dio risiede in un luogo specifico, i cieli. Riporta una preghiera in cui, rivolgendosi a Dio, il re Salomone disse: “Voglia tu stesso ascoltare dai cieli, tuo stabilito luogo di dimora”. (1 Re 8:43) Quando insegnò ai suoi discepoli come pregare, Gesù Cristo disse loro di rivolgersi a Dio così: “Padre nostro che sei nei cieli”. (Matteo 6:9) Come riferisce la Bibbia, dopo la sua risurrezione Gesù “entrò . . . nel cielo stesso, per comparire ora dinanzi alla persona di Dio”. — Ebrei 9:24.

Questi versetti mostrano chiaramente che Geova Dio non risiede ovunque, ma solo in cielo. Ovviamente i “cieli” a cui si fa riferimento in tali passi biblici non indicano l’atmosfera intorno alla terra, né la vasta distesa dello spazio cosmico. I cieli fisici non possono contenere il Creatore dell’universo. (1 Re 8:27) La Bibbia spiega che “Dio è uno Spirito”. (Giovanni 4:24) Egli risiede nei cieli spirituali, una dimensione distinta dall’universo fisico. — 1 Corinti 15:44.

Che dire, però, dei versetti biblici che sembrano suggerire l’onnipresenza di Dio? Prendiamo ad esempio Salmo 139:7-10. Rivolgendosi a Dio, Davide disse: “Dove posso andarmene dal tuo spirito, e dove posso fuggire dalla tua faccia? Se ascendessi al cielo, là saresti; e se stendessi il mio giaciglio nello Sceol, ecco, saresti là. Se prendessi le ali dell’aurora, per risiedere nel mare più remoto, anche là la tua propria mano mi guiderebbe”. Questi versetti indicano forse che Dio sia effettivamente onnipresente e si trovi in ognuno dei luoghi menzionati?

Si noti che Davide prima di tutto chiese: “Dove posso andarmene dal tuo spirito?” * Tramite il suo spirito santo, Dio può vedere qualunque cosa ed esercitare la sua potenza in qualunque luogo, senza recarvisi o risiedervi letteralmente. Facciamo un esempio: in anni recenti gli scienziati sono riusciti a studiare la superficie del pianeta Marte, che si trova a milioni di chilometri dalla Terra. Come hanno fatto? Non ci sono andati di persona, ma hanno analizzato immagini dettagliate e altre informazioni trasmesse da sonde spaziali inviate su Marte.

In modo simile, per sapere cosa accade in qualsiasi punto dell’universo, Geova Dio non ha bisogno di essere onnipresente. La Parola di Dio dice: “Non c’è creazione che non sia manifesta alla sua vista”. (Ebrei 4:13) La potente forza attiva di Geova, o spirito santo, può arrivare ovunque, permettendogli di vedere ogni cosa e di realizzare il suo proposito da una posizione specifica, la sua “santa dimora” nei cieli. — Deuteronomio 26:15.

^ par. 8 Il termine ebraico qui tradotto “spirito” si riferisce alla forza attiva di Dio, la potenza che egli usa per compiere il suo volere.

Per saperne di più

LA TORRE DI GUARDIA

Visioni dell’invisibile mondo spirituale

Cosa rivelano le scritture su Geova Dio, Gesù Cristo e gli angeli fedeli?