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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia  |  agosto 2011

Egli ricorda che “siamo polvere”

Egli ricorda che “siamo polvere”

 Accostiamoci a Dio

Egli ricorda che “siamo polvere”

RIFERENDOSI a errori che aveva commesso in passato, una donna cristiana ha scritto: “Non credevo che Geova mi avrebbe mai perdonata del tutto, e pensavo che mi sarei portata dentro quel peso per il resto della vita”. È vero, una coscienza che rimorde è un pesante fardello da portare. La Bibbia, comunque, offre il conforto necessario ad alleggerire il peso di un peccatore che si è pentito. Analizziamo le parole del salmista Davide che si trovano in Salmo 103:8-14.

Davide sapeva che “Geova è misericordioso” e che non continua “a trovar da ridire” su di noi. (Versetti 8-10) Quando ci sono i presupposti per mostrare misericordia, Geova lo fa completamente e senza riserve. Da eccellente poeta qual era, Davide usò tre similitudini per illustrare la portata della misericordia divina nei nostri confronti.

“Come i cieli sono più alti della terra, la sua amorevole benignità è superiore verso quelli che lo temono”. (Versetto 11) Quando guardiamo il cielo notturno, non riusciamo ad afferrare l’enorme distanza tra le stelle e la terra. Davide sottolinea così la grandezza della misericordia di Geova, una sfaccettatura del suo amore leale. Questa misericordia è riservata a “quelli che lo temono” o, come dice un commentario biblico, a quelli che “rispettano umilmente e di cuore la sua autorità”. — The Treasury of David.

“Quanto il levante è lontano dal ponente, tanto lontano da noi egli ha posto le nostre trasgressioni”. (Versetto 12) Altre traduzioni usano l’espressione “quanto l’oriente è lontano dall’occidente”, ovvero tanto lontano quanto riusciamo a immaginare. Il commentario summenzionato afferma: “Volate fin dove possono portarvi le ali dell’immaginazione e, se andate verso oriente, a ogni battito d’ali sarete più lontani dall’occidente”. Davide qui ci dice che quando Dio perdona i nostri peccati li mette il più lontano possibile da noi, il più lontano rispetto a quanto possiamo immaginare.

“Come un padre mostra misericordia ai suoi figli, Geova ha mostrato misericordia a quelli che lo temono”. (Versetto 13) Davide, lui stesso padre, sapeva quali sentimenti prova un padre amorevole, il quale è spinto a mostrare compassione ai suoi figli, soprattutto se sono in difficoltà. Davide ci assicura che il nostro amorevole Padre celeste mostra misericordia ai suoi figli terreni, specie quando sono pentiti e hanno il cuore “rotto e affranto” a motivo dei loro peccati. — Salmo 51:17.

Dopo queste tre similitudini, Davide spiega cosa spinge Geova a mostrare misericordia agli esseri umani imperfetti: “Egli stesso conosce bene come siamo formati, ricordando che siamo polvere”. (Versetto 14) Geova sa che siamo fatti di polvere, che siamo creature fragili e limitate. Tenendo conto della nostra natura peccaminosa, è “pronto a perdonare”, ma solo se manifestiamo sincero pentimento. — Salmo 86:5.

Le parole di Davide sulla misericordia divina sono davvero toccanti, non è vero? Dopo aver studiato quello che dice la Bibbia sulla prontezza di Dio a perdonare, la donna menzionata all’inizio dell’articolo ha detto: “Comincio a sentire che posso davvero avvicinarmi a Geova, e mi sento sollevata perché mi sono liberata di un peso”. * Perché non imparate qualcosa di più sulla misericordia divina e su come potete trarne beneficio? Forse anche voi vi sentirete sollevati.

Lettura biblica suggerita per agosto:

Salmi 87-118

[Nota in calce]

^ par. 7 Vedi il capitolo 26, dal titolo “Un Dio che è ‘pronto a perdonare’”, del libro Accostiamoci a Geova, edito dai Testimoni di Geova.

[Testo in evidenza a pagina 13]

“Comincio a sentire che posso davvero avvicinarmi a Geova, e mi sento sollevata perché mi sono liberata di un peso”