Vai direttamente al contenuto

Vai direttamente al menu secondario

Vai direttamente al sommario

Testimoni di Geova

Italiano

La Torre di Guardia  |  agosto 2009

Una buona religione promuove norme morali elevate

Una buona religione promuove norme morali elevate

UNA buona religione eleva i nostri pensieri e ci mostra come migliorare la condotta. Ci sostiene nella lotta per fare ciò che è giusto e fa emergere i nostri lati migliori. Come sappiamo che una buona religione fa questo?

Si noti ciò che scrisse l’apostolo Paolo ai cristiani del I secolo che vivevano a Corinto, in Grecia. Quell’antica città era nota per la vita licenziosa che vi si conduceva. Paolo avvertì: “Né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né gli omosessuali, né i ladri, né gli avari, né gli ubriaconi, né gli oltraggiatori, né i rapinatori erediteranno il regno di Dio”. Poi aggiunse: “Or tali eravate già alcuni di voi; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signore Gesú e mediante lo Spirito del nostro Dio”. (1 Corinti 6:9-11, La Nuova Diodati) Pensate: una buona religione aiutò alcuni che prima erano persone senza morale a diventare servitori di Dio puri e retti.

Per contro la Bibbia avverte: “Ci sarà un tempo nel quale gli uomini non vorranno più ascoltare la sana dottrina, ma seguiranno le loro voglie: si procureranno molti nuovi maestri, i quali insegneranno le cose che essi avranno voglia di ascoltare”. — 2 Timoteo 4:3, Parola del Signore (PS).

Cosa fanno a questo riguardo le religioni che conoscete? Rispettano le elevate norme morali della Bibbia? O annacquano i chiari consigli contenuti nella Parola di Dio, dicendo alle persone solo le cose che queste hanno “voglia di ascoltare”?

Per stabilire se una particolare religione produce buoni frutti, perché non vi prendete il tempo di trovare la risposta alle seguenti domande?

ARGOMENTO: Matrimonio.

COSA INSEGNA LA BIBBIA:

“Il matrimonio sia rispettato da tutti, e gli sposi siano fedeli. Perché Dio condannerà chi commette adulterio o altre immoralità”. — Ebrei 13:4PS.

DOMANDA:

Questa religione richiede che, fra i suoi aderenti, le coppie che vivono insieme siano legalmente sposate?

ARGOMENTO: Divorzio.

COSA INSEGNA LA BIBBIA:

Quando gli fu chiesto se esistevano motivi validi per divorziare Gesù disse: “Chiunque manda via sua moglie, quando non sia per motivo di fornicazione, e ne sposa un’altra, commette adulterio”. — Matteo 19:9, Nuova Riveduta.

DOMANDA:

Questa religione si attiene alle istruzioni di Gesù permettendo di divorziare e di risposarsi, ma solo in caso di immoralità?

ARGOMENTO: Moralità sessuale.

COSA INSEGNA LA BIBBIA:

“Fuggite l’immoralità! Qualsiasi altro peccato che l’uomo commette resta esterno al suo corpo; ma, chi si dà all’immoralità pecca contro se stesso”. — 1 Corinti 6:18PS.

“Le loro femmine hanno cambiato i rapporti naturali in quelli contro natura. Similmente anche i maschi, lasciando il rapporto naturale con la femmina, si sono accesi di desiderio gli uni per gli altri, commettendo  atti ignominiosi maschi con maschi, ricevendo così in se stessi la retribuzione dovuta al loro traviamento”. — Romani 1:26, 27, CEI.

DOMANDA:

Questa religione insegna che l’immoralità sessuale è un peccato sia quando viene commessa da un uomo e una donna che quando viene commessa da due persone dello stesso sesso?

ARGOMENTO: Richiede con coraggio che gli aderenti osservino le norme bibliche.

COSA INSEGNA LA BIBBIA:

“Non abbiate più rapporti con quelli che dichiarano di essere credenti, ma poi, di fatto, sono immorali, invidiosi, adoratori di idoli, calunniatori, ubriaconi, ladri. Con simile gente non dovete neppure mangiare insieme”. (1 Corinti 5:11, PS) E cosa dovrebbe accadere a quelli che dicono di essere cristiani ma sono peccatori impenitenti? La Parola di Dio dichiara: “Scacciate il malvagio di mezzo a voi”. — 1 Corinti 5:13PS.

DOMANDA:

Questa religione rimuove dall’elenco dei propri aderenti coloro che violano impenitentemente le norme bibliche?