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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia  |  febbraio 2009

 Insegnatelo ai bambini

Giosia scelse di fare ciò che era giusto

Giosia scelse di fare ciò che era giusto

PENSI sia difficile fare ciò che è giusto? * — Se la tua risposta è sì, molti sarebbero d’accordo con te. Persino gli adulti trovano difficile fare quello che sanno essere giusto. Vediamo perché fare scelte giuste fu particolarmente difficile per Giosia. Sai chi era Giosia? —

Giosia era figlio di Amon, re di Giuda. Amon aveva solo 16 anni quando nacque Giosia. Era un uomo molto cattivo, proprio come lo era stato suo padre, il re Manasse. Per molti anni, infatti, Manasse era stato un governante malvagio. Ma poi fu fatto prigioniero dagli assiri e condotto nella lontana Babilonia. Mentre era in prigione, Manasse implorò Geova di perdonarlo, e Geova lo fece.

Una volta liberato, Manasse tornò a Gerusalemme e riprese a regnare. Rimediò subito alle cose cattive che aveva fatto e incoraggiò il popolo a servire Geova. Dovette sentirsi triste quando il figlio Amon non seguì il suo buon esempio. Fu in questo periodo che nacque Giosia. La Bibbia non dice quanto tempo Manasse abbia trascorso con il nipote Giosia. Che ne pensi? Manasse avrà cercato di incoraggiarlo a servire Geova? —

Quando Giosia aveva solo sei anni, il nonno Manasse morì e il padre, Amon, divenne re. Amon regnò appena due anni e poi fu ucciso dai suoi servitori. Così Giosia si trovò ad essere re di Giuda all’età di otto anni. (2 Cronache, capitolo 33) Cosa pensi sia successo a quel punto? Giosia avrà scelto di seguire il cattivo esempio del padre Amon o il buon esempio del nonno Manasse che si era pentito? —

Anche se giovane, Giosia aveva le idee chiare: voleva servire Geova. Per questo diede ascolto a chi amava Geova piuttosto che a quelli che erano stati amici del padre. Aveva solo otto anni, ma sapeva che era giusto ascoltare chi amava Dio. (2 Cronache 34:1, 2) Vorresti scoprire qualcosa  sulle persone che gli diedero consigli e che per lui furono un esempio? —

Una delle persone che esercitarono una buona influenza su Giosia fu il profeta Sofonia. Questi era suo parente, dato che forse discendeva dal buon re Ezechia, padre di Manasse. Sofonia scrisse il libro biblico che porta il suo nome durante la prima parte del regno di Giosia. Avvertì che chi non avesse scelto di fare ciò che era giusto avrebbe fatto una brutta fine, e Giosia senza dubbio lo ascoltò.

Poi c’era Geremia, del quale forse hai già sentito parlare. Geremia e Giosia erano entrambi giovani e crebbero non lontano l’uno dall’altro. Geova ispirò Geremia a scrivere il libro della Bibbia che ha preso il suo nome. Quando Giosia morì in battaglia, Geremia scrisse un canto funebre per esprimere il suo profondo dolore. (2 Cronache 35:25) La compagnia l’uno dell’altro li spinse senz’altro a rimanere fedeli a Geova.

In che modo Sofonia e Geremia potrebbero aver aiutato Giosia a fare ciò che era giusto?

Cosa puoi imparare studiando l’esempio di Giosia? — Se, come nel suo caso, tuo padre non serve Geova, c’è qualcun altro che può aiutarti a conoscere meglio Dio? Forse tua madre, uno dei tuoi nonni o un altro parente. Oppure potrebbe essere un’altra persona che serve Geova, qualcuno che col permesso di tua madre può studiare la Bibbia con te.

Qualunque sia la tua situazione, ricorda questo: anche se era un bambino, Giosia era abbastanza grande da capire che doveva farsi amici tra i servitori di Geova. Segui il suo esempio e scegli di fare ciò che è giusto.

^ par. 3 Se leggete questo articolo con un bambino, la lineetta serve a ricordare di fermarsi e incoraggiarlo a esprimersi.