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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia (edizione per lo studio)  |  agosto 2015

Prepariamoci ora per vivere nel nuovo mondo

Prepariamoci ora per vivere nel nuovo mondo

Dà ordine di fare il bene, perché afferrino fermamente la vera vita (1 TIM. 6:17-19)

CANTICI: 125, 40

1, 2. (a) Quali benedizioni fisiche non vedete l’ora di ricevere nel Paradiso sulla terra? (Vedi l’illustrazione iniziale.) (b) Di quali benedizioni spirituali godremo nel nuovo mondo?

“LA VERA VITA”. Alla maggioranza di noi questa espressione fa venire in mente la speranza della vita eterna nel Paradiso sulla terra. L’apostolo Paolo, infatti, mise in relazione la “vita eterna” con la “vera vita”. (Leggi 1 Timoteo 6:12, 19.) Viviamo in attesa della vita che durerà per sempre e che ci darà soddisfazione e gioia eterne. È difficile anche solo immaginare come sarà quando ci sveglieremo ogni giorno con una salute eccellente dal punto di vista fisico, mentale ed emotivo (Isa. 35:5, 6). Quanto sarà bello stare con i nostri familiari e amici, tra cui i risuscitati! (Giov. 5:28, 29; Atti 24:15). Avremo anche l’opportunità di affinare le nostre capacità in campi come scienza, musica, architettura o altro.

2 Anche se non vediamo l’ora di ricevere queste cose buone, nel nuovo mondo le benedizioni più grandi saranno spirituali. Che profonda soddisfazione proveremo sapendo che il nome di Geova sarà stato santificato e la sua sovranità rivendicata! (Matt. 6:9, 10). Saremo elettrizzati nel vedere realizzato il  proposito originale di Geova per l’umanità e la terra. E quanto sarà più semplice avvicinarci a Geova mentre raggiungeremo la perfezione! (Sal. 73:28; Giac. 4:8).

3. Per cosa dovremmo prepararci sin da ora?

3 Siamo certi che tali benedizioni si realizzeranno, visto che Gesù ci assicura che “a Dio ogni cosa è possibile” (Matt. 19:25, 26). Ma se vogliamo vivere in quel nuovo mondo, e continuare a vivere anche dopo il Regno millenario di Cristo, dobbiamo agire adesso per ‘afferrare fermamente’ la vita eterna. Mentre rimaniamo in attesa della fine di questo mondo malvagio, dobbiamo compiere azioni concrete che ci preparano ora per vivere nel nuovo mondo. Come possiamo farlo, pur vivendo ancora in questo sistema malvagio?

COME POSSIAMO PREPARARCI?

4. Spiegate come possiamo prepararci ora per vivere nel nuovo mondo.

4 Come possiamo prepararci ora per vivere nel nuovo mondo di Dio? Immaginiamo di doverci trasferire all’estero. Cosa faremmo per prepararci? Forse inizieremmo a imparare la lingua e le usanze del posto. Potremmo assaggiare alcuni piatti tipici. In un certo senso cominceremmo a vivere come se fossimo già lì. Dopotutto, quello sarà il modo di vivere che avremo una volta che ci saremo trasferiti. Nella stessa maniera, possiamo prepararci per vivere nel nuovo mondo vivendo già da ora, per quanto possibile, come ci aspettiamo di vivere quando saremo lì. A tal riguardo prendiamo in considerazione i seguenti esempi.

5, 6. In che modo sottometterci alla guida teocratica ci aiuta a prepararci per la vita nel nuovo mondo?

5 Nel nuovo mondo Dio sarà a tutti gli effetti il Sovrano. Quanto sarà piacevole vedere la differenza rispetto a questo mondo sotto il dominio di Satana, dove l’uomo cerca di autogovernarsi. Alcuni potrebbero ritenere che l’indipendenza e un’irragionevole insistenza sulle preferenze personali siano estremamente importanti. Ma a cosa hanno portato? Rigettare la guida di Dio ha recato all’umanità sofferenze, infelicità e persino tragedie (Ger. 10:23). Non vediamo l’ora in cui tutti si sottometteranno all’amorevole sovranità di Geova!

6 Sarà meraviglioso lavorare sotto la guida di Geova per rendere bella la terra, insegnare ai risuscitati e compiere la sua volontà per l’umanità. E se ci venisse chiesto di svolgere un lavoro che non ci va a genio? La maggioranza di noi direbbe di non avere problemi ad accettare tale incarico, facendo del proprio meglio per svolgerlo e per imparare ad amarlo. Che dire allora di oggi? Ci stiamo sottomettendo già ora alla guida teocratica? In tal caso, vuol dire che ci stiamo preparando per la vita eterna sotto il governo di Geova.

7, 8. (a) Perché dovremmo coltivare uno spirito di collaborazione? (b) Quali cambiamenti hanno vissuto alcuni cristiani? (c) Di cosa possiamo essere sicuri riguardo alla vita nel nuovo mondo sulla terra?

7 Possiamo prepararci per vivere nel nuovo mondo non solo sottomettendoci alle attuali disposizioni di Geova, ma anche imparando ad accontentarci e coltivando uno spirito di collaborazione. Se oggi collaboriamo con coloro che dirigono l’opera, sforzandoci di provare gioia e soddisfazione in nuovi incarichi di servizio, probabilmente avremo lo stesso atteggiamento nel nuovo mondo. (Leggi Ebrei 13:17.) Nella Terra Promessa l’eredità fu ripartita a sorte tra gli israeliti (Num. 26:52-56; Gios. 14:1, 2). È vero che oggi non  possiamo sapere dove ci sarà detto di vivere nel nuovo sistema di cose. Ma la prontezza a collaborare ci darà soddisfazione e grande gioia, mentre compiremo la volontà di Geova ovunque vivremo.

8 Il privilegio di vivere sotto il governo del Regno merita senz’altro qualunque sforzo facciamo per collaborare con l’organizzazione di Geova e per assolvere gli incarichi teocratici. Certo, le circostanze cambiano con il passare del tempo. Per esempio, alcuni membri della famiglia Betel degli Stati Uniti sono stati riassegnati a servire nel campo e ora hanno abbondanti benedizioni svolgendo altre forme di servizio a tempo pieno. A motivo di età avanzata o di altri fattori, alcuni che servivano come sorveglianti viaggianti insieme alle loro mogli ora servono come pionieri speciali. Se impariamo ad accontentarci, preghiamo per ricevere l’aiuto di Dio e facciamo tutto il possibile nel servizio che gli rendiamo, proveremo gioia e riceveremo molte benedizioni anche in questi difficili ultimi giorni. (Leggi Proverbi 10:22.) Che dire del futuro? Forse sappiamo dove vorremmo vivere nel nuovo mondo, ma ci potrebbe essere chiesto di andare da qualche altra parte. A prescindere da dove serviremo e cosa faremo allora, sicuramente saremo grati e soddisfatti, traboccanti di gioia (Nee. 8:10).

9, 10. (a) In quali campi potrebbe essere necessario mostrare pazienza nel nuovo mondo? (b) Come possiamo dimostrarci pazienti?

9 Nel nuovo mondo ci potrebbero essere occasioni in cui è richiesto che mostriamo pazienza. Per esempio, potremmo venire a sapere di alcuni che sono stati risuscitati, e questo ha portato grande gioia ad amici e parenti. Ma noi forse dobbiamo aspettare ancora per rivedere i nostri cari. Se così fosse, ci rallegreremo con gli altri e saremo pazienti? (Rom. 12:15). Imparare ad aspettare l’adempimento delle promesse di Geova adesso ci aiuterà a mostrare pazienza allora (Eccl. 7:8).

10 Possiamo prepararci per vivere nel nuovo mondo anche mostrando pazienza quando la nostra comprensione della Bibbia viene raffinata. Siamo attenti studiosi e ci dimostriamo pazienti mentre la verità biblica viene progressivamente spiegata? Allora probabilmente non avremo difficoltà a mostrare pazienza nel nuovo mondo man mano che Geova farà sapere ciò che richiede dall’umanità (Prov. 4:18; Giov. 16:12).

11. Cosa ci sta insegnando Geova riguardo alle relazioni umane, e come questo ci sarà utile nel nuovo mondo?

11 Un’altra qualità che ci tornerà molto utile per la vita nel nuovo mondo è la prontezza a perdonare. Durante il Regno millenario di Cristo ci potrebbe volere del tempo prima che i giusti e gli ingiusti si liberino dei tratti tipici dell’imperfezione (Atti 24:15). Saremo in grado di mantenere rapporti amorevoli con gli altri durante quel periodo? Ci sarà più facile farlo se impariamo adesso a perdonare prontamente ed evitiamo rapporti tesi. (Leggi Colossesi 3:12-14.)

12. Spiegate che relazione c’è tra ciò che ci aspettiamo per la vita futura e il nostro modo di vivere di oggi.

12 La vita nel nuovo mondo non significherà necessariamente che avremo sempre ciò che vogliamo quando lo vogliamo. Piuttosto includerà mostrarci grati ed essere soddisfatti in qualunque situazione, mentre trarremo beneficio dal sottometterci all’amorevole sovranità di Geova. Significherà mettere in pratica le stesse qualità che Geova ci sta insegnando a coltivare ora. Imparando a vivere  adesso come ci aspettiamo di vivere allora, sviluppiamo qualità che avremo bisogno di mostrare per tutta l’eternità. Inoltre rafforziamo la fede nella realtà della “terra abitata avvenire” (Ebr. 2:5; 11:1). E dimostriamo quanto aneliamo alle giuste condizioni che allora esisteranno sulla terra. Ci stiamo preparando a tutti gli effetti alla vita eterna nel nuovo mondo di Dio.

CONCENTRIAMOCI ORA SULLE METE SPIRITUALI

Partecipiamo in modo significativo al ministero

13. Quali cose avranno la massima priorità nel nuovo mondo?

13 Esaminiamo un altro modo in cui possiamo prepararci per la vera vita che aspettiamo. Anche se nel nuovo mondo ci sarà abbondanza di cibo e di altre cose necessarie, la più grande gioia sarà il risultato di poter soddisfare appieno i nostri bisogni spirituali (Matt. 5:3). Le attività spirituali avranno la massima priorità per noi, e così dimostreremo che proviamo squisito diletto in Geova (Sal. 37:4). Dando ora la priorità alle cose spirituali, ci prepariamo per la vera vita in futuro. (Leggi Matteo 6:19-21.)

14. Quali mete spirituali possono aiutare i giovani a prepararsi per la vita eterna?

14 Come possiamo aumentare la nostra gioia nelle attività teocratiche? Un modo è prefiggendoci mete spirituali. Se sei giovane e stai pensando seriamente di intraprendere una carriera nel servizio a tempo pieno, potresti leggere alcuni articoli sulle varie opportunità che ti si aprono, così da sceglierne una come tua meta. * Potresti anche parlare con qualcuno che è nel servizio a tempo pieno da molti anni. Facendo del ministero la tua carriera, stai ponendo le basi per servire Dio nel nuovo mondo, dove la tua preparazione e la tua esperienza in campo teocratico avranno grande valore.

Prendiamo parte alle attività teocratiche

15. Quali mete spirituali potremmo prefiggerci?

15 Quali mete spirituali potremmo prefiggerci? Forse vogliamo affinare le nostre capacità in qualche aspetto del ministero. O potremmo sforzarci di comprendere meglio i princìpi biblici e capire come applicarli. Un’altra buona meta è diventare più efficaci nella lettura pubblica, nell’arte oratoria o nei commenti alle adunanze. Senza dubbio ce ne vengono in mente altre. Ma il punto è: prefiggerci mete spirituali accrescerà il nostro entusiasmo per le attività teocratiche, e questo ci preparerà per vivere nel nuovo mondo.

 LE BENEDIZIONI SONO GIÀ COMINCIATE!

Mostriamo apprezzamento per il cibo spirituale

16. Perché servire Geova è il miglior modo di vivere?

16 Dedicare del tempo a prepararci per il nuovo mondo di Dio significa forse rinunciare a una vita migliore o più soddisfacente oggi? Assolutamente no! Servire Geova è il modo di vivere più gratificante che ci possa essere. Non è questione di essere costretti a fare qualcosa solo per superare la grande tribolazione. È il tipo di vita per cui siamo stati creati, la vita che ci dà la più grande gioia. Avere la guida di Geova e sperimentare di persona il suo amore leale sono cose di gran lunga migliori di una vita senza la sua preziosa amicizia. (Leggi Salmo 63:1-3.) Non è necessario aspettare il nuovo mondo per ricevere le benedizioni spirituali derivanti da un servizio reso a Geova con tutta l’anima. Sono a portata di mano già ora! Alcuni stanno godendo di tali benedizioni da decenni, e sappiamo per esperienza che non esiste vita che dia soddisfazione più grande (Sal. 1:1-3; Isa. 58:13, 14).

Ricerchiamo la guida delle Scritture

17. Quale posto avranno gli interessi e i gusti personali nel Paradiso?

17 Gli interessi e i gusti personali avranno il loro spazio nel nuovo mondo di Dio. Dopotutto se non avesse voluto esaudire appieno le nostre aspirazioni, Geova non ci avrebbe creato con il desiderio di sentirci realizzati e di provare un sano piacere (Eccl. 2:24). Geova sazierà sempre “il desiderio di ogni vivente” (Sal. 145:16). Svago e relax hanno la loro importanza, ma la gioia che danno aumenta quando mettiamo al primo posto la relazione che abbiamo con lui. Sarà la stessa cosa nel Paradiso. È quindi saggio che impariamo a tenere gli interessi personali al giusto posto mentre cerchiamo prima il Regno e ci concentriamo sulle benedizioni spirituali che sono ora a portata di mano dei servitori di Geova (Matt. 6:33).

18. In che modo possiamo dimostrare che ci stiamo preparando per la vita eterna nel Paradiso?

18 Nel Paradiso futuro proveremo una felicità che non abbiamo mai provato prima. Dimostriamo perciò quanto è grande il nostro desiderio di ottenere la vera vita preparandoci per essa fin da ora. Coltiviamo sante qualità e continuiamo a provare grande gioia nel partecipare con zelo all’opera affidataci di predicare il Regno. Facciamo degli interessi spirituali il nostro squisito diletto. Con piena fiducia nelle promesse di Geova, prepariamoci ora per vivere nel nuovo mondo!

^ par. 14 Vedi I giovani chiedono. . . Risposte pratiche alle loro domande, volume 2, pagine 311-318.

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