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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia (edizione per lo studio)  |  maggio 2015

Nella lotta contro Satana possiamo vincere!

Nella lotta contro Satana possiamo vincere!

“Prendete la vostra determinazione contro [Satana], solidi nella fede” (1 PIET. 5:9)

1. (a) Perché combattere Satana è particolarmente importante oggi? (b) Come facciamo a dire che possiamo vincere la battaglia contro Satana?

SATANA è in guerra sia con il rimanente degli unti che con le “altre pecore” (Giov. 10:16). L’obiettivo del Diavolo è divorare quanti più servitori di Geova è possibile nel breve tempo che gli rimane. (Leggi Rivelazione 12:9, 12.) Ma siamo sicuri di poter vincere questa lotta, perché la Bibbia dice: “Opponetevi al Diavolo, ed egli fuggirà da voi” (Giac. 4:7).

2, 3. (a) Perché a Satana fa comodo che la gente creda che non esiste? (b) Come facciamo a dire che Satana è una persona reale?

2 Molti considerano ridicola persino l’idea che Satana esista. Per loro Satana e i demoni sono personaggi immaginari di romanzi, film dell’orrore e videogiochi. Sostengono che nessuna persona razionale crederebbe negli spiriti malvagi. A Satana dà forse fastidio l’idea che lui e le sue invisibili schiere siano stati relegati al mondo della fantasia? Assolutamente no. Dopotutto se le persone dubitano della sua esistenza per Satana è più semplice accecare la loro mente (2 Cor. 4:4). Promuovere l’idea che gli spiriti non esistono è uno dei molti modi che lui usa per sviare le persone.

 3 Quali servitori di Geova, però, noi non siamo tra coloro che sono stati sviati. Noi sappiamo che il Diavolo è reale, perché fu lui a parlare a Eva per mezzo di un serpente (Gen. 3:1-5). Provocò Geova riguardo a Giobbe (Giob. 1:9-12). Mise alla prova Gesù (Matt. 4:1-10). E, dopo la nascita del Regno di Dio nel 1914, cominciò “a far guerra” contro il rimanente degli unti (Riv. 12:17). Questa guerra è tutt’altro che finita e Satana cerca di distruggere sia la fede del rimanente dei 144.000 che quella delle altre pecore. Per vincere tale battaglia dobbiamo prendere posizione contro Satana e rimanere fermi nella fede. In questo articolo parleremo di tre modi in cui possiamo far questo.

EVITIAMO L’ORGOGLIO

4. Come ha dimostrato Satana di essere l’orgoglio fatto persona?

4 Satana è tutt’altro che umile. Anzi, il fatto che un essere spirituale abbia avuto la sfacciataggine di sfidare la sovranità di Geova ed ergersi a dio rivale è indice di orgoglio e presunzione ai massimi livelli. Pertanto, un modo in cui possiamo prendere la nostra determinazione contro Satana è quello di evitare l’orgoglio e coltivare l’umiltà. (Leggi 1 Pietro 5:5.) Ma cos’è l’orgoglio? È sempre sbagliato?

5, 6. (a) L’orgoglio è sempre sbagliato? Spiegate. (b) Quale tipo di orgoglio è pericoloso, e quali esempi scritturali lo dimostrano?

5 L’orgoglio può essere inteso come dignità e rispetto di sé. Infatti, un dizionario lo definisce “compiacimento, soddisfazione per ciò che si ottiene o si realizza con impegno e dedizione” (Dizionario italiano De Mauro). Non c’è nulla di male in questo tipo di orgoglio. Ai tessalonicesi l’apostolo Paolo disse: “Noi stessi siamo orgogliosi di voi fra le congregazioni di Dio a motivo della vostra perseveranza e della vostra fede in tutte le vostre persecuzioni e nelle tribolazioni che sopportate” (2 Tess. 1:4). Pertanto, essere fieri dell’operato di altri o, in una certa misura, perfino di se stessi non è fuori luogo. Non abbiamo motivo di vergognarci della nostra famiglia, della nostra cultura o della zona in cui siamo cresciuti (Atti 21:39).

6 D’altra parte, c’è un tipo di orgoglio che può corrodere qualsiasi relazione e danneggiare la nostra amicizia con Geova. Può alimentare il risentimento e farci rigettare i consigli di cui abbiamo bisogno, anziché indurci ad accettarli umilmente (Sal. 141:5). Il dizionario citato in precedenza lo definisce così: “Eccessiva considerazione di sé che porta a ritenersi superiori agli altri”. Geova odia questo tipo di orgoglio (Ezec. 33:28; Amos 6:8). Sicuramente, però, Satana gioisce nel vedere gli esseri umani manifestarlo, perché è il riflesso della sua arroganza. Quanto dev’essersi crogiolato vedendo uomini come Nimrod, il faraone e Absalom mostrare questo orgoglio deleterio! (Gen. 10:8, 9; Eso. 5:1, 2; 2 Sam. 15:4-6). L’orgoglio fu anche alla base della rovina di Caino che, pur consigliato da Dio stesso, era troppo orgoglioso per accettare la correzione. Ignorò caparbiamente la riprensione di Geova e precipitò nella rovina (Gen. 4:6-8).

7, 8. (a) Cos’è il razzismo, e in che senso è una forma di orgoglio? (b) Spiegate in che modo l’orgoglio potrebbe danneggiare la pace della congregazione.

7 Oggi le persone dimostrano orgoglio in molti modi dannosi. L’orgoglio a volte va a braccetto con il razzismo. Il vocabolario Zingarelli 2012 definisce il razzismo come l’“ideologia che, in base a un’arbitraria gerarchia tra le popolazioni umane, attribuisce superiori qualità biologiche e culturali a una razza”. L’orgoglio razziale  ha portato a disordini, guerre e addirittura stragi.

8 È ovvio che tali cose non succedono nella congregazione cristiana. Tuttavia i contrasti tra compagni di fede, che a volte hanno origine dall’orgoglio, potrebbero degenerare. Evidentemente questo è ciò che accadde ad alcuni cristiani del I secolo a cui Giacomo fece questa acuta domanda: “Da dove vengono le guerre e da dove vengono le lotte fra voi?” (Giac. 4:1). In effetti sentimenti di animosità e di superiorità profondamente radicati possono influire sul nostro modo di parlare e di agire, provocando profonde ferite ad altri (Prov. 12:18). È chiaro, quindi, che l’orgoglio può danneggiare la pace della congregazione.

9. In che modo la Bibbia ci aiuta a combattere il razzismo e altre forme di orgoglio sbagliato? (Vedi l’illustrazione iniziale.)

9 Se abbiamo la tendenza a sentirci superiori agli altri, dobbiamo ricordare che “chiunque è orgoglioso di cuore è qualcosa di detestabile a Geova” (Prov. 16:5). Faremmo bene poi a esaminare il modo in cui consideriamo chi appartiene a un’altra razza, nazionalità o cultura. Nutrire sentimenti di orgoglio razziale o nazionale equivale a non ricordare che Dio “ha fatto da un solo uomo ogni nazione degli uomini” (Atti 17:26). Da questo punto di vista si può dire che c’è una sola razza umana, perché tutti discendiamo da un unico antenato, Adamo. È assurdo, quindi, credere che alcune razze siano per natura superiori o inferiori. Tale modo di pensare sarebbe in linea con le strategie di Satana per danneggiare il nostro amore cristiano e la nostra unità (Giov. 13:35). Per vincere la lotta contro Satana dobbiamo evitare qualunque forma di orgoglio sbagliato (Prov. 16:18).

STIAMO ALLA LARGA DALL’AMORE PER IL MONDO E DAL MATERIALISMO

10, 11. (a) Perché potrebbe essere facile iniziare ad amare il mondo? (b) In che modo forse Dema amò il mondo, e con quali risultati?

10 Questo mondo è sotto il controllo di Satana, che ne è “il governante” (Giov. 12:31; 1 Giov. 5:19). Perciò molto di quello che questo mondo promuove va contro le norme bibliche. Con questo non vogliamo dire che tutto ciò che il mondo offre sia dannoso. Ma dovremmo aspettarci che Satana lo usi per far leva sui nostri desideri e spingerci a peccare o a provare amore per il mondo, trascurando così l’adorazione che rendiamo a Geova. (Leggi 1 Giovanni 2:15, 16.)

11 Anche alcuni cristiani del I secolo si lasciarono influenzare dall’amore per il mondo. Per esempio Paolo scrisse: “Dema mi ha abbandonato, perché ha amato il presente sistema di cose” (2 Tim. 4:10). La Bibbia non dice quale aspetto del mondo Dema abbia amato, al punto da spingerlo ad abbandonare Paolo. Forse cominciò ad amare le cose materiali più di quelle spirituali. Se così fosse, Dema si lasciò sfuggire emozionanti privilegi di servizio. E per che cosa poi? Il mondo poteva forse offrirgli qualcosa di più prezioso delle benedizioni che Geova gli avrebbe potuto dare quale compagno di Paolo? (Prov. 10:22).

12. In quali modi potremmo cadere vittima del “potere ingannatore delle ricchezze”?

12 Qualcosa di simile potrebbe succedere anche a noi. Essendo cristiani è normale voler provvedere in senso materiale a noi e alla nostra famiglia (1 Tim. 5:8). Geova vuole che abbiamo una vita piacevole e questo è evidente quando pensiamo alla bella dimora che diede ad Adamo ed Eva (Gen. 2:9). Ma Satana può sfruttare i nostri desideri usando “il potere ingannatore delle  ricchezze” (Matt. 13:22). Molti pensano che il denaro li renderà felici o che le cose materiali siano la chiave per avere successo. Questo modo di pensare è un vero e proprio inganno e può farci perdere la cosa più preziosa che abbiamo: l’amicizia con Geova. Gesù avvertì i suoi seguaci: “Nessuno può essere schiavo di due signori; poiché o odierà l’uno e amerà l’altro, o si atterrà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete essere schiavi di Dio e della Ricchezza” (Matt. 6:24). Se diventassimo schiavi delle ricchezze, smetteremmo di servire Geova, ed è proprio questo l’obiettivo di Satana. Non dovremmo mai permettere al denaro o alle cose materiali di eclissare la nostra amicizia con Geova. Per uscire vittoriosi dalla nostra battaglia contro Satana, dobbiamo mantenere un punto di vista equilibrato sulle cose materiali. (Leggi 1 Timoteo 6:6-10.)

RESISTIAMO ALL’IMMORALITÀ SESSUALE

13. In che modo questo mondo promuove una visione distorta del matrimonio e del sesso?

13 Un’altra trappola del mondo di Satana è l’immoralità sessuale. Oggi molti considerano la fedeltà coniugale, e perfino il matrimonio, come qualcosa di restrittivo e antiquato. Ad esempio, una famosa attrice ha detto: “La monogamia è impossibile per entrambi i sessi. Non conosco nessuno che sia fedele o che dichiari di volerlo essere”. Un altro attore ha affermato: “Non credo faccia parte della nostra natura rimanere con la stessa persona per tutta la vita”. Satana è davvero contento quando persone influenti gettano fango sul dono divino del matrimonio. Sicuramente non ha nessun interesse nel difendere questa disposizione o nel vederla avere successo. Per vincere Satana, quindi, dobbiamo sostenere la disposizione divina del matrimonio.

14, 15. Come possiamo resistere all’immoralità sessuale?

14 Che siamo sposati o no, tutti dobbiamo resistere strenuamente a qualsiasi forma di immoralità sessuale. Farlo, però, è tutt’altro che facile. Se sei giovane, per esempio, forse senti i tuoi compagni di scuola vantarsi di fare sesso o sexting, una pratica che in alcuni paesi è considerata alla stregua di diffondere materiale pedopornografico. La Bibbia dice: “Chi pratica la fornicazione pecca contro il proprio corpo” (1 Cor. 6:18). La diffusione di malattie trasmesse per via sessuale ha portato a sofferenze e morte. La maggioranza dei giovani non sposati che ha perso la verginità dice di essersene pentita. La realtà dell’immoralità sessuale è ben diversa da ciò che ci mostra il mondo dello spettacolo, che vuole farci credere che infrangere le leggi di Dio non abbia conseguenze. Un simile modo di pensare rende le persone vittime del “potere ingannatore del peccato” (Ebr. 3:13).

15 Cosa possiamo fare se stiamo combattendo contro la tentazione di commettere immoralità sessuale? Riconosciamo tale debolezza (Rom. 7:22, 23). Preghiamo Dio per avere forza (Filip. 4:6, 7, 13). Evitiamo le situazioni che potrebbero portarci a commettere immoralità (Prov. 22:3). E quando si presenta la tentazione, respingiamola senza esitare (Gen. 39:12).

16. Come reagì Gesù di fronte alle tentazioni di Satana, e cosa possiamo imparare dal suo esempio?

16 Gesù ci ha dato un grande esempio in quanto a resistere alle tentazioni. Non si lasciò ingannare dalle promesse di Satana, né perse tempo a valutare i pro e i contro. Al contrario, rispose immediatamente: “È scritto”. (Leggi Matteo 4:4-10.) Gesù conosceva bene la Parola di Dio.  Questo gli permise di agire senza indugio e di citare alcuni versetti di fronte alla tentazione. Per vincere la nostra battaglia dobbiamo resistere a tutti i costi alla tentazione di commettere immoralità sessuale (1 Cor. 6:9, 10).

LA PERSEVERANZA PORTA ALLA VITTORIA

17, 18. (a) Quali altre armi ha a disposizione Satana, e perché questo non dovrebbe sorprenderci? (b) Qual è il futuro di Satana, e come sapere questo ci incoraggia a perseverare?

17 Orgoglio, materialismo e immoralità sessuale sono tre armi a disposizione di Satana, ma ce ne sono molte altre. Per esempio alcuni cristiani subiscono opposizione da parte di familiari, scherni dai compagni di scuola o persino restrizioni alla nostra opera di predicazione da parte delle autorità. Queste difficoltà non ci stupiscono, visto che Gesù avvertì i suoi seguaci: “Sarete oggetto di odio da parte di tutti a causa del mio nome; ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato” (Matt. 10:22).

Il futuro di Satana è la distruzione definitiva (Vedi il paragrafo 18)

18 Come possiamo vincere la battaglia contro Satana? Gesù disse ai suoi discepoli: “Con la vostra perseveranza guadagnerete le vostre anime” (Luca 21:19). Niente che un essere umano possa fare può provocarci danni permanenti. Nessuno può privarci della preziosa amicizia che abbiamo con Dio a meno che non siamo noi a permetterlo (Rom. 8:38, 39). E anche se un servitore di Geova dovesse morire, questa non sarebbe una vittoria per Satana: Geova può riportarlo in vita! (Giov. 5:28, 29). Satana, invece, non ha nessun futuro. Dopo la distruzione del suo empio sistema, sarà inabissato per mille anni (Riv. 20:1-3). Alla fine del Regno millenario di Gesù, “sarà sciolto dalla sua prigione” per un breve periodo di tempo. Dopo che avrà cercato un’ultima volta di sviare l’umanità resa perfetta, sarà distrutto (Riv. 20:7-10). Satana va inesorabilmente incontro a una fine tragica, ma non può dirsi lo stesso di noi. Prendiamo posizione contro di lui, fermi nella fede. Nella lotta contro Satana possiamo vincere!