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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia (edizione per lo studio)  |  marzo 2014

Adorazione in famiglia: Possiamo renderla più interessante?

Adorazione in famiglia: Possiamo renderla più interessante?

“L’adorazione in famiglia ci prende così tanto che spesso faremmo notte fonda se a un certo punto non dicessi di fermarci”, spiega un padre dal Brasile. Un altro dal Giappone dice che suo figlio di 10 anni non si accorge del tempo che passa e vorrebbe andare avanti. “Si sente coinvolto”, ha osservato, “e questo lo rende felice”.

Ovviamente non tutti i figli si sentono così; anzi, a onor del vero, ad alcuni forse l’adorazione in famiglia non piace. Come mai? Un padre che vive nel Togo ha fatto notare: “Adorare Geova non dovrebbe essere una cosa noiosa”. Se lo è, potrebbe dipendere dal modo in cui viene tenuta l’adorazione in famiglia? Molti hanno riscontrato che, come dice il libro di Isaia in merito al sabato, l’adorazione in famiglia può essere uno “squisito diletto” (Isa. 58:13, 14).

I capifamiglia dovrebbero fare in modo che ci sia un’atmosfera rilassata. Questo permetterà a tutti di godersi l’occasione. Ralf, che ha tre figlie e un figlio, dice che la loro adorazione in famiglia è più una conversazione informale che uno studio vero e proprio, e tutti vi prendono parte. Certo, a volte tenere vivo l’interesse di tutti non è semplice. Una madre ammette: “Non sempre ho le energie per rendere l’adorazione in famiglia interessante come vorrei”. Cosa possiamo fare per raggiungere questo obiettivo?

FLESSIBILITÀ E VARIETÀ

“Bisogna essere flessibili”, suggerisce un padre di due figli dalla Germania. “Per la nostra famiglia”, dice Natalia, madre di due figlie, “la cosa più importante è variare,  variare e ancora variare”. Molti suddividono l’adorazione in famiglia in più parti. “Rende lo studio più vivace e chiama in causa tutti”, spiega Cleiton, padre di due adolescenti in Brasile. Se i figli hanno età molto diverse, ripartendo il tempo da dedicare allo studio i genitori riescono a prestare attenzione ai bisogni particolari di ognuno di loro. Inoltre, possono essere flessibili nel decidere cosa studiare e come farlo.

Per rendere varia l’adorazione in famiglia alcuni iniziano cantando dei cantici. “Creano una bella atmosfera e ci preparano mentalmente per quello che dobbiamo studiare”, dice dal Messico Juan, che fa scegliere ai suoi familiari cantici che abbiano attinenza almeno con parte del materiale da considerare.

Srī Lanka

Ci sono poi molte famiglie che leggono insieme un brano della Bibbia; per variare ogni componente dà la voce a un personaggio diverso. Un fratello del Giappone ha ammesso che all’inizio trovava un po’ strano leggere in questo modo, ma i suoi due ragazzi erano felici di fare qualcosa con i genitori. Alcune famiglie addirittura inscenano degli episodi biblici. I bambini “spesso colgono dei particolari che a noi genitori sfuggono”, fa notare Roger, che ha due figli e vive in Sudafrica.

Sudafrica

Un altro modo per variare è quello di lavorare a qualcosa insieme, per esempio a un modellino dell’arca di Noè o del tempio di Salomone. Queste idee richiedono ricerche che possono rivelarsi davvero interessanti. In Asia una bambina di cinque anni ha realizzato insieme ai genitori e alla nonna un gioco da tavolo basato sui viaggi missionari dell’apostolo Paolo. Altre famiglie, invece, si sono ispirate ai fatti narrati in Esodo. La varietà “ha ravvivato la nostra adorazione in famiglia e la famiglia stessa”, dice Donald, che ha 19 anni e vive nel Togo. Vi viene in mente qualcosa a cui potreste lavorare insieme e che renderebbe ancora più interessante l’adorazione in famiglia?

Stati Uniti

LA PREPARAZIONE È INDISPENSABILE

Per quanto varietà e flessibilità rendano l’adorazione in famiglia interessante, perché sia davvero istruttiva occorre che tutti si preparino. A volte i più piccoli si stancano, per cui i genitori devono scegliere con cura cosa trattare e prendersi il tempo di prepararsi bene. Un padre afferma: “Quando mi preparo, lo studio risulta più costruttivo per tutti”. In Germania un capofamiglia informa gli altri del materiale che prenderanno in considerazione nelle settimane successive. Quando mette in programma uno dei nostri DVD, un fratello del Benin che ha sei figli non ancora adolescenti provvede in anticipo le domande. Non c’è dubbio, la preparazione incide notevolmente sulla qualità dell’adorazione in famiglia.

Quando tutti già sanno cosa si prenderà in esame ne possono parlare in settimana, e questo accrescerà l’entusiasmo. Se poi ognuno avrà qualcosa da fare, sentirà che quella è la sua adorazione in famiglia.

L’IMPORTANZA DELLA REGOLARITÀ

Quella di essere regolari è una sfida che si presenta a non poche famiglie.

Molti padri devono lavorare parecchie ore al giorno solo per sbarcare il lunario. Per esempio in Messico un capofamiglia esce di casa alle sei del mattino e non rientra prima delle otto di sera. Inoltre, a volte è necessario cambiare il giorno dell’adorazione in famiglia a motivo di un altro appuntamento spirituale.

Ciò nondimeno, bisogna essere determinati a tenerla regolarmente. A questo proposito Loïs, che ha 11 anni e vive nel Togo, dice: “Anche se a volte iniziamo in ritardo perché è successo qualcosa durante il giorno, facciamo sempre l’adorazione in famiglia”. Questo spiega perché alcuni si organizzano per tenerla verso l’inizio della settimana: se c’è un imprevisto la si può spostare a un altro giorno.

Come si evince dal nome stesso, l’adorazione in famiglia fa parte dell’adorazione che rendiamo a Geova. Assicuriamoci quindi che tutte le settimane sia noi sia i nostri familiari gli offriamo “i giovani tori delle nostre labbra” (Osea 14:2). E facciamone un’occasione gioiosa per tutta la famiglia, “poiché la gioia di Geova è la [nostra] fortezza” (Nee. 8:9, 10).