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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia (edizione per lo studio)  |  gennaio 2014

Gesù regna da 100 anni: Come influisce questo su di noi?

Gesù regna da 100 anni: Come influisce questo su di noi?

Grandi e meravigliose sono le tue opere, Geova Dio, Re d’eternità (RIV. 15:3)

1, 2. Cosa farà il Regno di Dio, e perché possiamo essere certi della sua futura venuta?

NELLA primavera del 31, su un monte nelle vicinanze di Capernaum, Gesù Cristo insegnò ai suoi seguaci a pregare: “Venga il tuo regno” (Matt. 6:10). Oggi molti si chiedono se il Regno verrà mai. Noi, però, siamo certi che le nostre sincere preghiere al riguardo saranno esaudite.

2 Geova si servirà del Regno per riunire la sua famiglia in cielo e sulla terra. Il suo proposito si realizzerà di sicuro (Isa. 55:10, 11). Anzi, ai nostri giorni Geova è già divenuto Re: gli emozionanti sviluppi degli ultimi 100 anni ne sono una chiara prova. Egli sta compiendo opere grandi e meravigliose a favore di milioni di sudditi leali (Zacc. 14:9; Riv. 15:3). Tuttavia, il fatto che Geova sia divenuto Re e la venuta del Regno per cui Gesù ci insegnò a pregare sono due cose diverse. Che differenza c’è fra questi due avvenimenti, e come influiscono su di noi?

IL RE INTRONIZZATO DA GEOVA ENTRA IN AZIONE

3. (a) Quando e dove Gesù fu intronizzato Re? (b) Come dimostrereste che il Regno è stato istituito nel 1914? (Vedi la nota in calce.)

3 Verso la fine dell’Ottocento si era cominciato a fare luce su una profezia messa per iscritto da Daniele 2.500 anni fa. “Ai giorni di quei re”, diceva, “l’Iddio del cielo stabilirà un regno che non  sarà mai ridotto in rovina” (Dan. 2:44). Da allora gli Studenti Biblici avevano additato il 1914 come un anno particolarmente significativo. All’epoca molti erano ottimisti, infatti un autore scrisse: “Il mondo del 1914 era pieno di speranze e di promesse”. Quello stesso anno, però, con lo scoppio della prima guerra mondiale si avverarono alcune profezie bibliche. Le carestie, i terremoti e le pestilenze che seguirono, come pure l’adempimento di altre profezie, confermarono in maniera inequivocabile che nel 1914 Gesù Cristo aveva iniziato a governare in cielo in veste di Re del Regno di Dio. * Intronizzando suo Figlio come Re messianico, Geova era davvero diventato Re in un modo diverso!

4. Quale fu il primo atto compiuto dal Re appena insediato, e a chi rivolse poi l’attenzione?

4 Il primo incarico affidato al Re appena insediato fu di muovere guerra al principale Avversario di suo Padre: Satana il Diavolo. Gesù e i suoi angeli cacciarono lui e i demoni dal cielo. Così ci fu grande gioia nei cieli, mentre sulla terra ebbe inizio un periodo di calamità senza precedenti. (Leggi Rivelazione 12:7-9, 12.) Poi il Re rivolse l’attenzione ai suoi sudditi terreni allo scopo di raffinarli, istruirli e organizzarli per fare la volontà di Dio. Vediamo come la loro risposta positiva a queste tre manifestazioni dell’attività del Regno costituisce un esempio per noi oggi.

IL RE MESSIANICO RAFFINA I SUOI LEALI SUDDITI

5. Quale purificazione ebbe luogo tra il 1914 e gli inizi del 1919?

5 Dopo che Gesù ebbe liberato i cieli dall’influenza corruttrice di Satana e dei demoni, Geova lo incaricò di ispezionare i suoi seguaci sulla terra e di raffinarne la condizione spirituale. Il profeta Malachia ne parlò come di una purificazione (Mal. 3:1-3). La storia indica che ciò ebbe luogo tra il 1914 e gli inizi del 1919. * Per far parte della famiglia universale di Geova dobbiamo essere puri, santi (1 Piet. 1:15, 16). Dobbiamo evitare qualsiasi contaminazione da parte della falsa religione o della politica di questo mondo.

6. Come viene provveduto il cibo spirituale, e perché è assolutamente necessario che lo assumiamo?

6 Gesù si servì poi della sua autorità regale per costituire uno “schiavo fedele e discreto” che avrebbe fornito regolarmente sano cibo spirituale a tutti quelli che compongono il “solo gregge” di cui egli è il pastore (Matt. 24:45-47; Giov. 10:16). A partire dal 1919 un piccolo gruppo di fratelli unti ha lealmente assolto la seria responsabilità di nutrire i “domestici”. L’abbondante cibo spirituale che riceviamo attraverso questo canale ci permette di crescere nella fede e rafforza la nostra determinazione a rimanere puri sotto il profilo spirituale, morale, mentale e fisico. Tale nutrimento, inoltre, ci istruisce e ci prepara per partecipare appieno alla più importante opera che si sta svolgendo sulla terra. Assumiamo con regolarità questo cibo spirituale?

IL RE ISTRUISCE I SUOI SUDDITI PER LA PREDICAZIONE MONDIALE

7. Quale importantissima opera iniziò Gesù mentre era sulla terra, e fino a quando sarebbe andata avanti?

7 All’inizio del suo ministero sulla terra Gesù affermò: “Anche ad altre città devo dichiarare la buona notizia del regno di Dio, perché per questo sono stato mandato” (Luca 4:43). Per tre anni e mezzo  fece di quest’opera il fulcro della sua vita. Istruì i suoi discepoli, comandando loro: “Mentre andate, predicate, dicendo: ‘Il regno dei cieli si è avvicinato’” (Matt. 10:7). Dopo essere stato risuscitato predisse che i suoi seguaci avrebbero portato tale messaggio “fino alla più distante parte della terra” (Atti 1:8). Promise loro che avrebbe personalmente sostenuto quest’opera importantissima fino ai nostri giorni (Matt. 28:19, 20).

8. In che modo il Re spronò all’azione i suoi sudditi sulla terra?

8 Nel 1919 la “buona notizia del regno” si era arricchita di nuovi sviluppi (Matt. 24:14). Il Re governava in cielo, e aveva riunito e purificato un piccolo gruppo di sudditi sulla terra. Questi accolsero con entusiasmo il suo chiaro comando di predicare in tutta la terra la buona notizia che il Regno di Dio era stato istituito (Atti 10:42). Per esempio, nel settembre del 1922 quasi 20.000 sostenitori del Regno si ritrovarono a Cedar Point, nell’Ohio, in occasione di un’assemblea internazionale. Possiamo immaginare la loro emozione quando il fratello Rutherford, pronunciando il discorso intitolato “Il Regno”, dichiarò: “Ecco, il Re regna! Voi ne siete gli agenti pubblicitari. Perciò annunciate, annunciate, annunciate il Re e il suo regno”. Duemila delegati risposero partecipando a uno speciale “Giorno del servizio” durante il quale predicarono di casa in casa nel raggio di una settantina di chilometri dal luogo dell’assemblea. Entusiasta, un delegato esclamò: “Non dimenticherò mai l’invito ad annunciare il Regno e lo zelo della folla riunita!” E non era il solo a pensarla così.

9, 10. (a) Cosa è stato fatto per addestrare i proclamatori del Regno? (b) Come vi ha aiutato personalmente l’addestramento che avete ricevuto?

9 Nel 1922 più di 17.000 proclamatori del Regno erano attivi in 58 paesi. Avevano comunque bisogno di essere addestrati. Nel I secolo il Re designato aveva dato ai suoi discepoli chiare istruzioni relative a cosa, come e dove predicare (Matt. 10:5-7; Luca 9:1-6; 10:1-11). Anche oggi Gesù fa in modo che tutti coloro che prendono parte all’opera di predicazione ricevano l’addestramento e gli strumenti necessari per farlo con efficacia (2 Tim. 3:17). Al fine di preparare i suoi sudditi per il ministero si serve della congregazione cristiana. Ad esempio li addestra mediante la Scuola di Ministero Teocratico, che si tiene in ciascuna delle oltre 111.000 congregazioni presenti nel mondo. Grazie a tale istruzione, più di sette milioni di proclamatori sono ora in grado di predicare e insegnare in maniera tale da attirare “persone di ogni sorta”. (Leggi 1 Corinti 9:20-23.)

10 Oltre alla Scuola di Ministero Teocratico,  sono state istituite altre scuole bibliche con l’obiettivo di addestrare anziani di congregazione, pionieri, fratelli non sposati, coppie, membri dei Comitati di Filiale con le loro mogli, sorveglianti viaggianti insieme alle loro mogli, e missionari. * Gli studenti di una classe della Scuola biblica per coppie cristiane hanno espresso così il loro apprezzamento per il corso: “L’istruzione specializzata che abbiamo ricevuto ha reso più profondo il nostro amore per Geova e ci ha ulteriormente preparato per aiutare altri”.

11. Come sono riusciti i proclamatori del Regno a perseverare nonostante l’opposizione?

11 Tutto questo impegno profuso nella predicazione e nell’insegnamento non è sfuggito a Satana, il quale, nel tentativo di fermare la nostra attività, muove al messaggio del Regno e ai suoi messaggeri sia attacchi diretti che offensive più subdole. Ma gli sforzi del nemico non portano a nulla. Geova ha posto suo Figlio “molto al di sopra di ogni governo e autorità e potenza e signoria” (Efes. 1:20-22). Gesù usa la sua autorità di Re per proteggere e guidare i suoi discepoli e fare in modo che si compia la volontà di suo Padre. * La buona notizia viene predicata, e a milioni di persone sincere si insegna ad adorare Geova. Per noi è un onore senza pari partecipare a questa meravigliosa opera!

IL RE ORGANIZZA I SUOI SUDDITI PER UN’ACCRESCIUTA ATTIVITÀ

12. Descrivete alcuni raffinamenti organizzativi messi in atto dall’istituzione del Regno.

12 Dall’istituzione del Regno nel 1914 il Re ha raffinato il modo in cui i cristiani sono organizzati per fare la volontà di suo Padre. (Leggi Isaia 60:17.) Nel 1919, per coordinare la predicazione, in ogni congregazione fu nominato un direttore del servizio. Nel 1927 si cominciò a predicare di casa in casa ogni domenica. Nel 1931 l’adozione del nome scritturale Testimoni di Geova spronò i sostenitori del Regno a intensificare i loro sforzi (Isa. 43:10-12). Dal 1938 i fratelli che dovevano ricoprire incarichi di responsabilità nella congregazione non furono più eletti democraticamente, ma nominati teocraticamente. Nel 1972 in tutte le congregazioni il sorvegliante di congregazione fu sostituito dal corpo degli anziani. Tutti gli uomini qualificati furono incoraggiati a coltivare il desiderio di “[pascere] il gregge di Dio” (1 Piet. 5:2). Nel 1976 il Corpo Direttivo fu suddiviso in sei comitati che avrebbero diretto l’opera del Regno a livello mondiale. Nel corso del tempo, dunque, il Re costituito  ha appropriatamente organizzato i sudditi del Regno in maniera teocratica, cioè secondo i princìpi stabiliti da Dio.

13. Che effetto ha avuto sulla vostra vita ciò che il Re messianico ha realizzato in 100 anni?

13 Pensiamo a tutto ciò che il Re messianico ha fatto durante i primi 100 anni di regno. Ha purificato un popolo per il nome di Geova. Ha diretto la predicazione della buona notizia del Regno in 239 paesi e ha insegnato a milioni di persone ad adorare Geova. Ha riunito più di sette milioni di sudditi leali, ognuno dei quali è ben felice di fare la volontà di suo Padre (Sal. 110:3). Attraverso il Regno messianico Geova ha davvero compiuto opere grandi e meravigliose. Ma il futuro ci riserva sviluppi ancora più emozionanti!

IL REGNO MESSIANICO HA IN SERBO ALTRE BENEDIZIONI

14. (a) Cos’è che di fatto chiediamo a Dio quando preghiamo: “Venga il tuo regno”? (b) Qual è la scrittura dell’anno 2014, e perché è appropriata?

14 L’incoronazione di Gesù Cristo come Re messianico avvenuta nel 1914 non esaudì completamente la preghiera: “Venga il tuo regno” (Matt. 6:10). La Bibbia aveva predetto che Gesù avrebbe ‘sottoposto in mezzo ai suoi nemici’ (Sal. 110:2). Ad oggi i governi umani sotto il controllo di Satana continuano a opporsi al Regno. Quando preghiamo Dio che venga il suo Regno, di fatto gli chiediamo che il Re messianico e coloro che governano con lui vengano a mettere fine al dominio umano e a eliminare dalla terra chi si oppone al Regno. Questo atto adempirà le parole di Daniele 2:44, secondo cui il Regno di Dio “stritolerà tutti questi regni e porrà loro fine”; eliminerà quindi i governi che gli sono nemici (Riv. 6:1, 2; 13:1-18; 19:11-21). Il tempo in cui ciò accadrà è molto vicino. È dunque appropriato che la scrittura dell’anno 2014, in cui ricorre il centesimo anniversario dell’istituzione del Regno di Dio in cielo, sia Matteo 6:10: “Venga il tuo regno”.

La scrittura dell’anno 2014 è Matteo 6:10: “Venga il tuo regno”

15, 16. (a) Quali emozionanti sviluppi avranno luogo durante il Regno millenario? (b) Quale sarà l’ultimo atto di Gesù in veste di Re messianico, e con quale effetto sul proposito di Geova per tutta la sua creazione?

15 Dopo aver distrutto i nemici di Dio, il Re messianico scaglierà Satana e i demoni “nell’abisso” per mille anni (Riv. 20:1-3). Eliminata la loro malvagia influenza, il Regno procederà ad applicare i benefìci del sacrificio di riscatto di Gesù e a cancellare gli effetti del peccato adamico. Il Re risusciterà milioni e milioni ora addormentati nella morte, e organizzerà un vasto programma di istruzione per far loro conoscere Geova (Riv. 20:12, 13). L’intera terra tornerà alle condizioni paradisiache del giardino di Eden, e tutti gli esseri umani fedeli saranno elevati alla perfezione.

16 Alla fine dei mille anni il Regno messianico avrà raggiunto il suo obiettivo. A quel punto Gesù consegnerà il Regno a suo Padre. (Leggi 1 Corinti 15:24-28.) Non ci sarà più bisogno di un intermediario tra Geova e i suoi figli terreni. Tutti i figli di Dio in cielo e quelli sulla terra saranno uniti al loro Padre celeste in quanto componenti della sua famiglia universale.

17. Cosa siete decisi a fare riguardo al Regno?

17 Gli elettrizzanti avvenimenti che hanno segnato questi 100 anni di attività del Regno ci garantiscono che Geova ha il controllo della situazione e che il suo proposito per la terra si adempirà. Noi, da parte nostra, continueremo a servirlo lealmente e ad annunciare il Re e il suo Regno, con l’assoluta certezza di vedere presto esaudita la nostra sincera preghiera: “Venga il tuo regno”!

^ par. 10 Vedi l’articolo “Scuole teocratiche: Una prova dell’amore di Geova”, pubblicato nella Torre di Guardia del 15 settembre 2012, pagine 13-17.

^ par. 11 Per alcuni esempi di vittorie legali riportate in vari paesi, vedi La Torre di Guardia del 1° dicembre 1998, pagine 19-22.