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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia (edizione per lo studio)  |  febbraio 2013

 Dai nostri archivi

Un’iniziativa opportuna e “indimenticabile”

Un’iniziativa opportuna e “indimenticabile”

“INDIMENTICABILE!” Furono in molti a definire così il “Dramma della creazione”, che arrivò al momento giusto e lasciò un ricordo indelebile in coloro che lo videro. Il “Dramma della creazione” diede una formidabile testimonianza e recò lode a Geova poco prima che sui suoi servitori in Europa si scatenasse una feroce persecuzione per mano del regime nazista. Ma di cosa si trattava?

Il libro Schöpfung (La creazione) diede il nome al nuovo “Dramma”

Nel 1914 la sede mondiale dei servitori di Geova a Brooklyn aveva presentato il “Fotodramma della Creazione”, un programma di diapositive e filmati a colori, accompagnati da una colonna sonora, della durata di otto ore. Il “Fotodramma” era stato visto da milioni di persone in tutto il mondo. Sempre nel 1914 ne era stata lanciata anche una versione ridotta, il “Dramma Eureka”. Negli anni ’20, però, diapositive, filmati e apparecchiature per la proiezione erano ormai in pessimo stato; d’altra parte il “Fotodramma” era ancora richiesto. Per esempio, gli abitanti di Ludwigsburg, in Germania, chiesero quando sarebbe stato possibile rivederlo. Cosa si poteva fare?

Per soddisfare le richieste di nuove proiezioni, in quegli stessi anni rappresentanti della Betel di Magdeburgo acquistarono filmati da un’agenzia di stampa di Parigi e diapositive da studi grafici di Lipsia e Dresda. Questo materiale fu utilizzato insieme ad alcune vecchie diapositive del “Fotodramma” ancora in buono stato.

Il fratello Erich Frost, musicista di talento, compose l’accompagnamento musicale per i filmati e le diapositive; la narrazione fu tratta in parte dal nostro libro La creazione. La versione riveduta del “Fotodramma” fu così intitolata “Dramma della creazione”.

La nuova opera aveva la stessa durata del “Fotodramma”, otto ore, ed era divisa in parti proiettate consecutivamente nel corso di alcune serate. Presentava informazioni affascinanti circa i giorni creativi, passava in rassegna la storia biblica e quella secolare e mostrava che la falsa religione aveva tradito le aspettative dell’umanità. Il “Dramma della creazione” fu proiettato in Austria, Germania, Lussemburgo e Svizzera; fu anche visto da persone di lingua tedesca che vivevano in altri paesi.

Erich Frost e la musica che compose per il “Dramma della creazione”

Il fratello Frost raccontò: “Alle proiezioni del ‘Dramma’ incoraggiavo i miei colleghi, e in particolare gli orchestrali, ad  approfittare dell’intervallo per andare in mezzo al pubblico e offrire i nostri meravigliosi libri e opuscoli. In questo modo distribuivamo più pubblicazioni di quante se ne potessero dare di casa in casa”. Johannes Rauthe, che organizzava le proiezioni in Polonia e in quella che oggi è la Repubblica Ceca, ricorda che molti dei presenti lasciavano il proprio indirizzo per essere rivisitati. Grazie a quegli indirizzi si poterono fare visite ulteriori proficue.

Negli anni ’30 il “Dramma della creazione” richiamava ancora moltissimi spettatori e faceva parlare dei testimoni di Geova. Nel 1933 quasi un milione di persone aveva assistito alle proiezioni organizzate dalla nostra filiale tedesca. “Per vedere il ‘Dramma’, ogni giorno per cinque giorni percorremmo a piedi 10 chilometri all’andata e 10 al ritorno attraverso boschi e su e giù per colline e valli”, ricorda Käthe Krauss. “Fu grazie al ‘Dramma della creazione’ che iniziai ad amare la verità”, dice Else Billharz.

Alfred Almendinger racconta che, quando sua madre vide il “Dramma”, “ne fu così entusiasta che comprò una Bibbia e vi cercò la parola ‘purgatorio’”. Non avendola trovata, smise di andare in chiesa e si battezzò. “Tantissime persone accettarono la verità grazie al ‘Dramma della creazione’”, disse il fratello Frost (3 Giov. 1-3).

Proprio quando il “Dramma della creazione” raggiungeva la sua massima diffusione, sull’Europa cominciarono ad addensarsi le nubi minacciose del nazismo. A partire dal 1933, in Germania le attività dei Testimoni furono proibite. Da allora e fino alla fine della seconda guerra mondiale nel 1945, i servitori di Geova in Europa subirono una persecuzione durissima. Erich Frost fu detenuto per circa otto anni, ma sopravvisse e in seguito prestò servizio alla Betel di Wiesbaden. L’indimenticabile “Dramma della creazione” arrivò davvero al momento giusto, in tempo per infondere coraggio a tanti cristiani che di lì a poco avrebbero affrontato prove di fede durante quel conflitto mondiale. (Dai nostri archivi in Germania.)

 

Per saperne di più

LA TORRE DI GUARDIA (EDIZIONE PER LO STUDIO)

I 100 anni di un film epocale

Quest’anno ricorre il centenario della prima proiezione del “Fotodramma della Creazione”, concepito per edificare la fede nella Bibbia quale Parola di Dio.