Vai direttamente al contenuto

Vai direttamente al menu secondario

Vai direttamente al sommario

Testimoni di Geova

Italiano

La Torre di Guardia (edizione per lo studio)  |  novembre 2016

“L’opera è grande”

“L’opera è grande”

A GERUSALEMME è in corso un importante evento. Il re Davide ha riunito tutti i principi, i funzionari di corte e gli uomini potenti. I presenti accolgono con entusiasmo un annuncio speciale. Geova ha dato al figlio di Davide, Salomone, l’incarico di costruire un edificio straordinario dedicato all’adorazione del vero Dio. L’anziano re d’Israele ha ricevuto sotto ispirazione il piano architettonico e lo ha consegnato al figlio. “L’opera è grande”, dice Davide, “poiché il tempio non è per l’uomo, ma per Geova Dio” (1 Cron. 28:1, 2, 6, 11, 12; 29:1, nt.).

Poi Davide chiede: “Chi si offre volontariamente di riempire oggi la sua mano con un dono per Geova?” (1 Cron. 29:5). Se fossimo stati presenti, quale sarebbe stata la nostra reazione? Avremmo sostenuto questa grande opera? Gli israeliti risposero prontamente. Il racconto spiega che “si [diedero] all’allegrezza per le offerte volontarie che facevano, poiché fecero offerte volontarie a Geova con cuore completo” (1 Cron. 29:9).

Secoli dopo, Geova diede vita a qualcosa di molto più grande del tempio. Istituì il grande tempio spirituale, la disposizione che permette agli esseri umani di adorare Dio sulla base del sacrificio di Gesù (Ebr. 9:11, 12). Oggi Geova aiuta le persone a riconciliarsi con lui tramite l’opera di fare discepoli (Matt. 28:19, 20). Grazie a quest’opera, ogni anno vengono condotti milioni di studi biblici, si battezzano migliaia di discepoli e vengono formate centinaia di nuove congregazioni.

Di conseguenza è necessario stampare più pubblicazioni bibliche, costruire Sale del Regno e mantenerle in buono stato, oltre che trovare luoghi adeguati per le assemblee e i congressi. L’opera che compiamo per diffondere la buona notizia del Regno è davvero grande e gratificante! (Matt. 24:14).

L’amore che proviamo verso Dio e verso il prossimo e l’urgenza dell’opera di fare discepoli ci spingono a offrire “un dono per Geova” tramite le nostre contribuzioni volontarie. Che privilegio ‘onorare Geova con le nostre cose di valore’ e vedere il modo saggio e responsabile in cui vengono utilizzate per compiere la più grande opera della storia! (Prov. 3:9).