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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia (edizione per lo studio)  |  gennaio 2016

Che “il vostro amore fraterno continui”!

Che “il vostro amore fraterno continui”!

“Il vostro amore fraterno continui” (EBR. 13:1)

CANTICI: 72, 119

1, 2. Perché Paolo scrisse una lettera ai cristiani ebrei?

ERA il 61 E.V. Le congregazioni cristiane in tutto Israele godevano di un periodo di relativa pace. L’apostolo Paolo era prigioniero a Roma, ma sperava di essere presto liberato. Timoteo, suo collaboratore, era già stato rilasciato, e i due si stavano organizzando per visitare i fratelli della Giudea (Ebr. 13:23). Comunque, solo cinque anni più tardi Gerusalemme sarebbe stata “circondata da eserciti accampati”, proprio come Gesù aveva profetizzato. I cristiani della Giudea, e specialmente quelli che risiedevano a Gerusalemme, avrebbero dovuto agire in modo risoluto. Gesù li aveva avvertiti: sarebbero dovuti fuggire alle prime avvisaglie di quegli avvenimenti (Luca 21:20-24).

2 Nei 28 anni trascorsi da quando Gesù aveva pronunciato quella profezia, i cristiani ebrei fedeli che vivevano in Israele avevano già fronteggiato con successo molta opposizione e persecuzione (Ebr. 10:32-34). Tuttavia Paolo sapeva che di lì a poco si sarebbero trovati ad affrontare una delle più difficili prove di fede in assoluto (Matt. 24:20, 21; Ebr. 12:4). Voleva che fossero pronti per qualunque cosa potesse accadere. Avrebbero avuto bisogno di perseveranza e di una fede straordinaria, una fede così  forte da ‘conservarli in vita’. (Leggi Ebrei 10:36-39.) Per questo Paolo fu guidato dallo spirito di Geova a scrivere a quei cari fratelli una lettera concepita per le loro particolari necessità, oggi nota come la lettera agli Ebrei.

3. Perché la lettera agli Ebrei dovrebbe interessarci?

3 Ciò che Paolo scrisse a quei cristiani ebrei del I secolo dovrebbe interessare a tutti noi. Per quale motivo? Perché ci troviamo in una situazione analoga. In questi “tempi difficili” quali servitori di Geova abbiamo affrontato ogni genere di opposizione e persecuzione (2 Tim. 3:1, 12). Abbiamo dimostrato al di là di ogni dubbio che la nostra fede e la nostra devozione sono forti. Molti di noi, comunque, stanno vivendo un momento di relativa pace e non subiscono persecuzione diretta. Nonostante ciò, come nel caso dei cristiani ai tempi di Paolo, non dovremmo perdere di vista un fatto fondamentale: presto ci troveremo davanti alla prova di fede più difficile in assoluto! (Leggi Luca 21:34-36.)

4. Qual è la scrittura dell’anno 2016, e perché è adatta?

4 Che cosa ci aiuterà a prepararci per gli avvenimenti che si profilano all’orizzonte? Nella lettera agli Ebrei Paolo elenca molte cose che contribuiscono a rafforzare la nostra fede. Un elemento essenziale è messo in risalto nel primo versetto dell’ultimo capitolo. Proprio quel versetto è stato scelto come scrittura dell’anno 2016. Contiene la seguente esortazione: “Il vostro amore fraterno continui” (Ebr. 13:1).

La scrittura dell’anno 2016 è: “Il vostro amore fraterno continui” (Ebrei 13:1)

COS’È L’AMORE FRATERNO?

5. Cos’è l’amore fraterno?

5 Cosa significa mostrare amore fraterno? Il termine greco usato da Paolo, filadelfìa, significa letteralmente “affetto per un fratello”. L’amore fraterno è un tipo di affetto caratterizzato da un forte e caloroso attaccamento, come quello che si prova per un familiare o per un amico intimo (Giov. 11:36). Noi non fingiamo di essere fratelli e sorelle: siamo fratelli e sorelle (Matt. 23:8). I forti sentimenti di attaccamento che proviamo l’uno per l’altro sono ben riassunti nelle seguenti parole: “Con amore fraterno abbiate tenero affetto gli uni per gli altri. Nel mostrare onore gli uni agli altri prevenitevi” (Rom. 12:10). Questo tipo di amore, insieme a quello basato sui princìpi, cioè l’amore agàpe, promuove stretti vincoli di affetto fra i servitori di Dio.

6. A chi i veri cristiani mostrano amore fraterno, e perché?

6 Secondo uno studioso “‘amore fraterno’ [...] è un termine relativamente raro al di fuori della letteratura cristiana”. [1] Nel giudaismo il significato della parola “fratello” si estendeva a volte fino a includere più che solo i familiari, ma restava comunque limitato ai componenti della nazione ebraica ed escludeva i gentili. Tuttavia il cristianesimo abbraccia tutti i credenti, a prescindere dalla loro nazionalità (Rom. 10:12). Proprio perché siamo fratelli, Geova ci ha insegnato a mostrare affetto fraterno l’uno per l’altro (1 Tess. 4:9). Ma perché è essenziale che il nostro amore fraterno continui nel tempo?

PERCHÉ È IMPORTANTE CONTINUARE A MOSTRARE AMORE FRATERNO?

7. (a) Qual è la ragione più importante per mostrare amore fraterno? (b) Qual è un’altra ragione importante per rafforzare l’affetto che proviamo gli uni per gli altri?

7 In parole semplici, è Geova a chiederci di mostrare amore fraterno gli uni per gli altri. Non possiamo affermare di amare  Dio e allo stesso tempo rifiutarci di amare i nostri fratelli (1 Giov. 4:7, 20, 21). Per di più, abbiamo bisogno gli uni degli altri, specialmente in tempi difficili. Paolo sapeva che alcuni dei cristiani ebrei a cui stava scrivendo avrebbero presto dovuto lasciare la loro casa e i loro beni. Gesù aveva parlato di quanto sarebbero stati difficili quei momenti (Mar. 13:14-18; Luca 21:21-23). Di conseguenza quei cristiani avrebbero dovuto rafforzare i loro vincoli di affetto come mai prima (Rom. 12:9).

8. Cosa dobbiamo fare adesso, prima che inizi la grande tribolazione?

8 Presto saranno liberati i distruttivi venti della più grande tribolazione mai verificatasi (Mar. 13:19; Riv. 7:1-3). Allora faremo bene a seguire questo consiglio ispirato: “Va, popolo mio, entra nelle tue stanze interne, e chiudi le tue porte dietro di te. Nasconditi per un breve momento finché la denuncia sia passata” (Isa. 26:20). Queste “stanze interne” potrebbero riferirsi alle congregazioni, dove adoriamo Geova insieme ai nostri compagni di fede. Ma non basta riunirsi regolarmente. Paolo ricordò ai cristiani ebrei che avrebbero dovuto sfruttare quelle occasioni per incitarsi “all’amore e alle opere eccellenti” (Ebr. 10:24, 25). Questo è il tempo di coltivare il nostro amore fraterno, perché ci aiuterà qualsiasi prova o difficoltà dovessimo affrontare in futuro.

9. (a) Quali opportunità abbiamo oggi per mostrare amore fraterno? (b) Fate esempi di come i servitori di Geova hanno mostrato amore fraterno. (Vedi anche la nota.)

9 Già ora, prima dello scoppio della grande tribolazione, abbiamo un grande bisogno di amore fraterno. Molti fratelli sono stati colpiti da calamità naturali come terremoti, inondazioni, uragani e tsunami. Altri stanno soffrendo a causa di opposizione e persecuzione (Matt. 24:6-9). A ciò si aggiungono i problemi economici cui siamo sottoposti quotidianamente a causa di questo corrotto sistema di cose (Riv. 6:5, 6). Man mano che aumentano i problemi, si moltiplicano le opportunità per dimostrare quanto sia profondo il nostro affetto fraterno. Mentre l’amore della maggioranza si raffredda, noi dobbiamo fare in modo che il nostro amore fraterno continui (Matt. 24:12). [2]

FACCIAMO IN MODO CHE IL NOSTRO AMORE FRATERNO CONTINUI

10. Cosa considereremo ora?

10 Come possiamo fare in modo che il nostro amore fraterno continui, nonostante i molti problemi che affrontiamo? In quali modi possiamo dimostrare di avere questo tipo di affetto per i nostri fratelli? Dopo aver detto “il vostro amore fraterno continui”, l’apostolo Paolo elenca svariati modi in cui i cristiani possono mettere in pratica tale esortazione. Prendiamone in esame sei.

11, 12. Cosa significa mostrare ospitalità? (Vedi l’immagine iniziale.)

11 “Non dimenticate l’ospitalità”. (Leggi Ebrei 13:2.) Nella lingua originale l’espressione resa “ospitalità” significa “amore (affetto, benignità) per gli estranei”. Questo ci può far pensare ad Abraamo e a Lot: entrambi mostrarono benignamente ospitalità a persone che non conoscevano e che si rivelarono degli angeli (Gen. 18:2-5; 19:1-3). Paolo allude a questi esempi per incoraggiare i cristiani ebrei a mostrare amore fraterno essendo ospitali.

12 E noi? Mostriamo ospitalità invitando altri a casa nostra per mangiare qualcosa insieme o per stare un po’ in compagnia e incoraggiarci a vicenda? Non occorre fare niente di elaborato o costoso; né vorremmo invitare solo chi potrebbe in qualche modo ricambiare (Luca 10:42; 14:12-14).  Il nostro obiettivo dovrebbe essere incoraggiare, non far colpo sugli altri! Anche se forse non conosciamo molto bene il sorvegliante di circoscrizione e sua moglie, abbiamo il desiderio di mostrare loro ospitalità? (3 Giov. 5-8). Nonostante gli impegni e lo stress quotidiano, è molto importante non dimenticare di essere ospitali.

13, 14. Come possiamo ricordare quelli che sono in prigione?

13 “Rammentate quelli che sono in legami di prigionia”. (Leggi Ebrei 13:3.) Paolo qui non si stava riferendo a detenuti in generale. Stava parlando dei fratelli che erano in carcere a motivo della loro fede. Paolo stesso era in legami di prigionia da circa quattro anni quando scrisse queste parole ai cristiani ebrei (Filip. 1:12-14). Lodò i fratelli per aver espresso “simpatia per quelli in prigione” (Ebr. 10:34). Diversamente da coloro che assistevano personalmente Paolo mentre si trovava in prigione, quei cristiani ebrei erano fisicamente lontani da lui. Come potevano dunque ricordarsi di lui? Facendo sentite preghiere in suo favore (Ebr. 13:18, 19).

14 Anche oggi può darsi che siamo lontani dai nostri fratelli che si trovano in prigione. A differenza dei Testimoni che abitano nelle vicinanze, forse non siamo in grado di offrire loro aiuto pratico. Ma possiamo mostrare solidarietà e affetto a questi fedeli fratelli ricordandoli costantemente nelle nostre preghiere e invocando Geova a loro favore. Per esempio, potremmo farlo per tutti quei fratelli, quelle sorelle e addirittura quei bambini che sono incarcerati in Eritrea. Fra loro ci sono Paulos Eyassu, Isaac Mogos e Negede Teklemariam, tre fratelli in prigione da più di 20 anni.

15. Come possiamo onorare il nostro matrimonio?

15 “Il matrimonio sia onorevole fra tutti”. (Leggi Ebrei 13:4.) Un altro modo per dimostrare il nostro amore fraterno è rimanere moralmente casti (1 Tim. 5:1, 2). Se qualcuno giungesse “al punto di danneggiare e usurpare i diritti” di un fratello o di una sorella commettendo immoralità sessuale con lui o con lei o con un familiare di quella persona, questo minerebbe la fiducia su cui si basa l’amore fraterno (1 Tess. 4:3-8). Inoltre, immaginiamo come si sentirebbe tradita una moglie scoprendo che il marito guarda materiale pornografico. Una condotta del genere dimostrerebbe amore per lei e rispetto per il matrimonio? (Matt. 5:28).

16. In che modo sapersi accontentare ci aiuta a mostrare amore fraterno?

16 “Accontentandovi delle cose presenti”. (Leggi Ebrei 13:5.) Per accontentarsi è necessario avere fiducia in Geova. Chi si accontenta ha un punto di vista equilibrato dei beni materiali (1 Tim. 6:6-8). Inoltre capisce che la sua relazione con Geova e con i fratelli è molto più importante di qualsiasi cosa il denaro possa comprare. Una persona che si accontenta non brontola e non ha sempre qualcosa da ridire; non si lascia andare a sentimenti di invidia e avidità, che possono impedire all’amore fraterno di crescere. Al contrario, sapersi accontentare contribuisce a coltivare uno spirito generoso (1 Tim. 6:17-19).

17. Perché essere coraggiosi ci aiuta a mostrare amore fraterno?

17 “Possiamo aver coraggio”. (Leggi Ebrei 13:6.) Indipendentemente dai problemi che potrebbero presentarsi, la fiducia in Geova ci dà coraggio. Il coraggio, a sua volta, ci aiuta ad avere un atteggiamento positivo. L’amore fraterno, insieme a tale atteggiamento positivo, ci permetterà di incoraggiare e confortare i nostri compagni di fede (1 Tess. 5:14, 15). Perfino quando il mondo vivrà il suo momento peggiore  durante la grande tribolazione, noi saremo in grado di ‘alzarci e levare in alto la testa’, sapendo che la nostra liberazione è vicina (Luca 21:25-28).

Apprezziamo tutto ciò che gli anziani fanno per noi? (Vedi il paragrafo 18)

18. Come possiamo rafforzare l’amore fraterno che proviamo per gli anziani?

18 “Ricordate quelli che prendono la direttiva”. (Leggi Ebrei 13:7, 17.) Pensare al duro lavoro che gli anziani svolgono per noi, senza ricevere alcun compenso economico, rafforza il nostro amore fraterno e la nostra gratitudine nei loro confronti. Che triste sarebbe se perdessero la gioia o ‘sospirassero’ per qualcosa che facciamo noi! Al contrario, essendo ubbidienti e sottomessi dimostreremo di avere per loro “più che straordinaria considerazione con amore a motivo della loro opera” (1 Tess. 5:13).

MOSTRIAMO AMORE FRATERNO IN MISURA SEMPRE PIÙ PIENA

19, 20. Come possiamo continuare a migliorare nel mostrare amore fraterno?

19 Indubbiamente i servitori di Geova sono ben noti per l’amore fraterno che mostrano. Anche Paolo lo riconobbe, ma poi proseguì incoraggiando tutti a continuare a mostrare amore fraterno “in misura più piena” (1 Tess. 4:9, 10). Questo significa che si può sempre migliorare!

20 In conclusione, meditando sulla scrittura dell’anno che sarà esposta per tutto il 2016, chiediamoci: “Posso essere più ospitale? Come posso ‘rammentare quelli che sono in legami di prigionia’? Sto mostrando il dovuto rispetto per l’istituzione divina del matrimonio? Cosa mi aiuterà ad ‘accontentarmi delle cose presenti’? Come posso rafforzare la mia fiducia in Geova? Come posso collaborare più pienamente con i fratelli che hanno incarichi di responsabilità nella congregazione?” Impegnandoci in questi sei campi, dimostreremo che per noi la scrittura dell’anno non è solo un’insegna appesa nella Sala del Regno. Ci aiuterà a ricordare l’esortazione: “Il vostro amore fraterno continui” (Ebr. 13:1).

^ [1] (paragrafo 6) H. W. Attridge, La lettera agli Ebrei: commento storico esegetico, trad. di F. Ruggeri, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano, 1999, p. 631.

^ [2] (paragrafo 9) Per trovare esempi di come i Testimoni di Geova mostrano amore fraterno in caso di calamità, vedi La Torre di Guardia del 15 luglio 2002, pagine 8-9 e I Testimoni di Geova, proclamatori del Regno di Dio, capitolo 19.