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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia  |  N. 4 2016

 LA BIBBIA HA CAMBIATO LA LORO VITA

Ho vinto dopo tante sconfitte

Ho vinto dopo tante sconfitte
  • ANNO DI NASCITA: 1953

  • PAESE DI ORIGINE: AUSTRALIA

  • TRASCORSI: SCHIAVO DELLA PORNOGRAFIA

IL MIO PASSATO:

Nel 1949 mio padre emigrò dalla Germania in Australia. Cercò lavoro presso industrie minerarie ed elettriche, e si stabilì nell’entroterra del Victoria. Lì sposò mia madre, e nel 1953 nacqui io.

Solo qualche anno più tardi mia madre iniziò a studiare la Bibbia con i Testimoni di Geova, per cui gli insegnamenti della Bibbia fanno parte dei miei ricordi d’infanzia. Mio padre, però, non sopportava nessuna religione. Diventò prepotente e violento, e mia madre ne era terrorizzata. Lei continuò a studiare la Bibbia di nascosto, e quello che imparava iniziò a piacerle moltissimo. Quando papà non era in casa, mamma ne parlava con me e con la mia sorellina. Ci diceva che la terra sarebbe diventata un paradiso e che, se avessimo seguito le norme morali della Bibbia, saremmo stati felici (Salmo 37:10, 29; Isaia 48:17).

A 18 anni, a causa del comportamento violento di mio padre, fui costretto ad andarmene di casa. Anche se credevo in quello che mia madre mi aveva insegnato sulla Bibbia, non lo consideravo davvero importante, per cui non riuscivo a vivere secondo quei princìpi. Iniziai a lavorare come elettricista nelle miniere di carbone. A 20 anni mi sposai. Dopo tre anni nacque la nostra prima figlia, e io iniziai a riconsiderare le priorità della mia vita. Sapevo che la Bibbia avrebbe potuto aiutare la nostra famiglia, così iniziai a studiare con un testimone di Geova. Mia moglie, però, era molto contraria ai Testimoni. Quando andai a un’adunanza, mi diede un ultimatum: o smettevo di studiare la Bibbia, o dovevo andarmene di casa. Non avendo la forza di reagire, cedetti alle sue pressioni e smisi di frequentare i Testimoni. In seguito rimpiansi molto di non essere riuscito a fare quello che sapevo essere giusto.

Un giorno i miei colleghi mi fecero vedere delle immagini pornografiche. La cosa mi incuriosì e mi disgustò allo stesso tempo, lasciandomi in preda ai sensi di colpa. Ricordandomi quello che avevo imparato dalla Bibbia, mi convinsi che Dio mi avrebbe punito. Man mano che continuavo a vedere immagini oscene, però, iniziai a considerare la pornografia in modo diverso. Col tempo diventò una dipendenza.

Nei successivi 20 anni, mi allontanai sempre di più dai princìpi che mia madre aveva cercato di insegnarmi. Il mio comportamento  rispecchiava quello che mettevo nella mente. Mi esprimevo con un linguaggio volgare e mi divertiva fare scherzi osceni. Sviluppai un’idea distorta del sesso. Anche se vivevo ancora con mia moglie, avevo relazioni con altre donne. Un giorno mi guardai allo specchio e pensai: “Non mi piaci proprio per niente!” Avevo perso l’autostima; ero disgustato di me stesso.

Il mio matrimonio finì, e la mia vita andò a rotoli. Pregai Geova con tutto il cuore. Ricominciai a studiare la Bibbia, anche se ormai erano passati vent’anni. A quel tempo mio padre era morto e mia madre si era battezzata come testimone di Geova.

LA BIBBIA HA CAMBIATO LA MIA VITA:

Tra il mio modo di vivere e gli elevati princìpi biblici c’era un abisso. Questa volta, però, ero determinato a ottenere la pace mentale che promette la Bibbia. Decisi di ripulire il mio modo di parlare e di controllare il mio temperamento irascibile. Decisi anche di abbandonare il mio stile di vita immorale, di non scommettere più, di smettere di alzare il gomito e di non derubare più il mio datore di lavoro.

I miei colleghi non riuscivano a capire perché volessi fare cambiamenti così drastici. Per tre anni mi istigarono a tornare al mio vecchio stile di vita. Se vedevano una piccola ricaduta, ad esempio se avevo uno scatto d’ira o dicevo una parolaccia, gridavano con orgoglio: “Ecco che è tornato il vecchio Joe!” Quanto mi facevano male quelle parole! Spesso mi sentivo un fallito.

Il mio luogo di lavoro era pieno di immagini e video pornografici. I miei colleghi diffondevano continuamente immagini oscene attraverso i computer, proprio come un tempo facevo anch’io. Volevo liberarmi da questa dipendenza, ma loro sembravano decisi a mettermi i bastoni fra le ruote a ogni passo che facevo. Chiesi aiuto e incoraggiamento al Testimone con cui studiavo la Bibbia. Mentre gli esprimevo i miei sentimenti, mi ascoltava con pazienza. Usando versetti biblici specifici, mi mostrò come affrontare la mia schiavitù e mi incoraggiò a cercare costantemente l’aiuto di Geova attraverso la preghiera (Salmo 119:37).

Un giorno chiamai a raccolta i miei colleghi. Quando arrivarono, chiesi loro di dare una birra ai due che stavano cercando di uscire dall’alcolismo. Tutti protestarono, gridando: “Non puoi farlo! Stanno lottando contro una dipendenza!” Io risposi: “È vero. E anch’io sto lottando!” Da quel giorno, si resero conto della lotta che stavo facendo per liberarmi dalla schiavitù della pornografia e non insistettero più perché tornassi a guardarla.

Col tempo, e con tanto aiuto da parte di Geova, ho vinto la mia battaglia contro la pornografia. Nel 1999 mi sono battezzato come testimone di Geova, grato di aver avuto una seconda chance per vivere una vita pulita e felice.

Ora capisco perché Geova odia le cose che io ho amato per tanto tempo. Come un Padre amorevole, voleva proteggermi dai danni che la pornografia provoca. Quanto sono vere le parole riportate in Proverbi 3:5, 6! Questi versetti dicono: “Confida in Geova con tutto il tuo cuore e non ti appoggiare al tuo proprio intendimento. In tutte le tue vie riconoscilo, ed egli stesso renderà diritti i tuoi sentieri”. Le norme morali della Bibbia non mi hanno solo protetto, mi hanno anche permesso di vincere (Salmo 1:1-3).

I BENEFÌCI:

Prima ero disgustato di me stesso, ora invece ho ritrovato l’autostima e provo pace interiore. Ho una vita pulita e sento che Geova mi ha perdonato e mi sostiene. Nel 2000 ho sposato Karolin, una splendida sorella che ama Geova quanto lo amo io. La nostra casa è un’oasi di pace. Ci sentiamo davvero onorati di far parte di una famiglia pura e amorevole che serve Geova in tutto il mondo.