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Testimoni di Geova

Italiano

La Torre di Guardia  |  N. 3 2017

Mi piace passare del tempo con i giovani della congregazione

 LA BIBBIA HA CAMBIATO LA LORO VITA

Amavo il baseball più di ogni altra cosa!

Amavo il baseball più di ogni altra cosa!
  • ANNO DI NASCITA: 1928

  • PAESE DI ORIGINE: COSTA RICA

  • TRASCORSI: DEDITO ALLO SPORT AGONISTICO E AL GIOCO D’AZZARDO

IL MIO PASSATO

Sono cresciuto nella città e nei dintorni di Limón, centro portuale sulla costa orientale della Costa Rica. Ero il settimo di otto figli. Mio padre è morto quando avevo otto anni. Da quel momento mia madre ci ha cresciuti da sola.

Il baseball ha sempre fatto parte della mia vita. Da bambino mi piaceva lo sport. Quando avevo quasi 20 anni entrai in una squadra di baseball amatoriale. Poco dopo, un talent scout mi chiese di giocare per una squadra professionistica in Nicaragua. Però, dato che mia madre aveva problemi di salute e io mi occupavo di lei, non mi andava di trasferirmi in Nicaragua. Quindi rifiutai. In seguito un altro talent scout mi chiese di giocare per la nazionale della Costa Rica, composta da giocatori selezionati delle squadre amatoriali. Questa volta accettai. Sono stato nella nazionale dal 1949 al 1952 e ho giocato una serie di incontri a Cuba, in Messico e in Nicaragua. Giocavo come seconda e terza base, e me la cavavo bene; sono arrivato a giocare 17 partite di fila senza fare un errore. Mi piaceva sentire la folla che urlava il mio nome.

Purtroppo però conducevo una vita immorale. Anche se avevo una ragazza, la tradivo spesso. Ero un forte bevitore. Un giorno mi sono ubriacato così tanto che, quando il giorno dopo mi sono svegliato nel mio letto, non mi ricordavo come fossi tornato a casa. Inoltre scommettevo a domino e giocavo alla lotteria.

In quel periodo mia madre diventò testimone di Geova. Cercò di farmi interessare alla sua fede, ma all’inizio non ci riuscì: ero troppo preso dallo sport. Mi dimenticavo pure di mangiare quando ero sul campo ad allenarmi! Nella mia mente c’era solo lo sport. Amavo il baseball più di ogni altra cosa!

Quando avevo 29 anni, mentre cercavo di prendere una palla durante un incontro, subii un brutto infortunio. Dopo essermi ripreso, lasciai lo sport professionistico. Comunque  rimasi nel mondo del baseball allenando i giocatori di una squadra amatoriale vicino a dove vivevo.

LA BIBBIA HA CAMBIATO LA MIA VITA

Nel 1957 accettai l’invito a un congresso che i Testimoni di Geova tenevano in uno stadio dove avevo giocato a baseball. Non appena mi misi a sedere non potei fare a meno di notare il contrasto tra il comportamento rispettoso dei Testimoni e quello rissoso che avevo visto tra gli spettatori delle partite di baseball. Quello che vidi mi convinse a cominciare a studiare la Bibbia con i Testimoni e a frequentare le loro adunanze.

Molti insegnamenti biblici che imparai mi colpirono. Per esempio, Gesù predisse che negli ultimi giorni i suoi discepoli avrebbero predicato la buona notizia del Regno di Dio in tutto il mondo (Matteo 24:14). Inoltre scoprii che i veri cristiani non svolgono il loro ministero per un guadagno economico. Gesù disse: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” (Matteo 10:8).

Mentre studiavo la Bibbia, confrontavo quello che leggevo con quello che vedevo tra i Testimoni di Geova. Ammiravo i loro sforzi instancabili per diffondere la buona notizia del Regno di Dio in tutto il mondo. Vedevo in loro lo spirito altruistico che Gesù aveva comandato ai cristiani di avere. Così quando lessi Marco 10:21 e vidi l’invito di Gesù “Vieni, sii mio seguace”, decisi di diventare Testimone.

Per cambiare totalmente vita, però, mi ci volle un po’ di tempo. Per esempio, da tanti anni giocavo ogni settimana il mio numero “fortunato” alla lotteria nazionale. Poi, però, la Bibbia mi insegnò che Dio condanna gli adoratori del “dio della Buona Fortuna” e gli avidi (Isaia 65:11; Colossesi 3:5). Quindi decisi di smettere con le scommesse. La prima domenica dopo che avevo smesso di giocare alla lotteria, uscì il mio numero “fortunato”! Mi presero in giro perché non avevo giocato quella settimana e mi fecero forti pressioni per tornare a giocare, ma non cedetti. Non giocai mai più d’azzardo.

La mia “nuova personalità” fu messa alla prova un’altra volta il giorno in cui mi battezzai a un congresso dei Testimoni di Geova (Efesini 4:24). Quella sera, quando tornai in albergo trovai ad aspettarmi davanti alla porta della mia stanza la mia ex fidanzata. “Dai, Sammy”, mi disse con insistenza. “Spassiamocela un po’!” Ma risposi subito di no. Le ricordai che adesso nella mia vita seguivo le norme morali della Bibbia (1 Corinti 6:18). Lei rimase di stucco. Poi mise in ridicolo il punto di vista biblico sull’immoralità sessuale e cercò di convincermi a rimettermi con lei. Io, però, entrai nella mia stanza e chiusi la porta dietro di me. Oggi sono felice di dire che da quando sono diventato Testimone nel 1958 non ho mai deviato dal mio nuovo modo di vivere.

EFFETTI POSITIVI

Credo che, se mi mettessi a scrivere gli effetti positivi che i consigli della Bibbia hanno avuto su di me, riempirei le pagine di un libro! Ad esempio ho tanti amici sinceri, una vita significativa e sono davvero felice.

Il baseball mi piace ancora, ma adesso ci sono altre cose che per me hanno più valore. Il baseball mi ha dato prestigio e soldi, ma questi poi sono svaniti. La mia relazione con Dio e la mia famiglia spirituale, invece, dureranno per sempre. La Bibbia dice: “Il mondo passa e pure il suo desiderio, ma chi fa la volontà di Dio rimane per sempre” (1 Giovanni 2:17). Adesso amo Geova Dio e il suo popolo più di ogni altra cosa!