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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia (edizione per lo studio, facile lettura)  |  novembre 2016

Liberati dalla falsa religione

Liberati dalla falsa religione

Uscite da essa, o popolo mio (RIVELAZIONE 18:4)

CANTICI: 101, 93

1. Come facciamo a dire che i servitori di Dio sarebbero stati liberati da Babilonia la Grande, e a quali domande risponderemo?

NELL’ARTICOLO precedente abbiamo visto che i cristiani fedeli diventarono prigionieri di Babilonia la Grande. Sappiamo però che non sarebbero stati prigionieri per sempre. Infatti nella Bibbia Dio dà al suo popolo il comando di uscire dall’impero mondiale della falsa religione. (Leggi Rivelazione 18:4.) Questo dimostra che i cristiani sarebbero stati liberati da Babilonia la Grande. Ma quando sarebbe successo? Prima di scoprirlo dobbiamo rispondere a queste domande: Anche prima del 1914, cosa erano decisi a fare gli Studenti Biblici nei confronti di Babilonia la Grande? Durante la prima guerra mondiale i fratelli fecero tutto il possibile per predicare? In quel periodo i servitori di Dio furono prigionieri di Babilonia perché dovevano essere corretti?

“LA CADUTA DI BABILONIA”

2. Cosa decisero di fare gli Studenti Biblici già prima della prima guerra mondiale?

2 Molti anni prima della prima guerra mondiale (1914-1918), Charles Taze Russell e altri Studenti Biblici si resero conto che la cristianità non insegnava le verità della Bibbia. Così  decisero di non avere più nessun rapporto con la falsa religione. Già nella Torre di Guardia di Sion del 1879 veniva detto che tutte le chiese che dicono di essere la leale sposa di Cristo, ma che invece sostengono i governi, in realtà fanno parte di Babilonia la Grande. Questa nella Bibbia è chiamata meretrice, cioè prostituta. (Leggi Rivelazione 17:1, 2.)

3. Cosa fecero gli Studenti Biblici per dimostrare che non facevano più parte della falsa religione? (Vedi l’immagine iniziale.)

3 Uomini e donne di fede sapevano che Dio non li avrebbe benedetti se avessero continuato a sostenere la falsa religione. Quindi molti di loro scrissero delle lettere alle loro chiese per dire che non volevano più far parte di quella religione. Alcuni addirittura lessero queste lettere in chiesa davanti a tutti. Dove questo non era permesso, mandarono una lettera a ogni membro della chiesa. Non c’era quindi nessun dubbio: gli Studenti Biblici fecero capire chiaramente che non volevano avere nessun rapporto con la falsa religione! Solo alcuni anni prima, potevano essere uccisi per questo. Già intorno al 1870, però, in molti paesi i governi non sostenevano più le chiese come una volta. Ora le persone potevano parlare liberamente della Bibbia e potevano addirittura contraddire quello che dicevano le chiese.

4. Durante la prima guerra mondiale gli Studenti Biblici come consideravano Babilonia la Grande? Spiegate.

4 Gli Studenti Biblici si resero conto che non bastava solo dire a familiari, amici e membri della propria chiesa che non sostenevano più la falsa religione. Volevano far sapere a tutto il mondo che Babilonia la Grande è una prostituta dal punto di vista religioso! Ecco perché tra il dicembre del 1917 e l’inizio del 1918, gli Studenti Biblici, che erano solo poche migliaia, si impegnarono a distribuire 10 milioni di copie di un volantino. Questo volantino conteneva un articolo intitolato “La caduta di Babilonia” e rivelava con coraggio la verità sulla cristianità. Ovviamente i capi delle chiese erano arrabbiatissimi. Gli Studenti Biblici però non si fermarono, anzi, erano decisi a predicare e a ubbidire “a Dio come governante anziché agli uomini” (Atti 5:29). Cosa dimostra tutto questo? Dimostra che durante la prima guerra mondiale questi cristiani non stavano diventando prigionieri di Babilonia la Grande. Al contrario si stavano davvero liberando dalla falsa religione e stavano aiutando altri a fare lo stesso.

PREDICANO CON IMPEGNO DURANTE LA PRIMA GUERRA MONDIALE

5. Perché possiamo dire che durante la prima guerra mondiale i fratelli predicarono con molto impegno?

5 In passato abbiamo detto che durante la prima guerra mondiale Dio non era  contento dei suoi servitori perché non si impegnavano a predicare. Credevamo che per questo motivo Geova avesse permesso a Babilonia la Grande di farli prigionieri per un breve periodo. Ad ogni modo, fratelli e sorelle fedeli che servirono Dio tra il 1914 e il 1918 spiegarono in seguito che come gruppo avevano fatto tutto il possibile per continuare a predicare. Capire meglio quello che successe agli Studenti Biblici in quel periodo ci aiuterà a comprendere il significato di alcuni avvenimenti descritti nella Bibbia.

Fratelli e sorelle fedeli che servirono Dio tra il 1914 e il 1918 fecero tutto il possibile per continuare a predicare

6, 7. (a) Quali problemi affrontarono gli Studenti Biblici durante la prima guerra mondiale? (b) Cosa dimostra che gli Studenti Biblici si impegnarono a predicare?

6 Durante la prima guerra mondiale gli Studenti Biblici si impegnarono molto nell’opera di predicazione. Dovettero però affrontare diversi problemi. Uno di questi fu predicare usando solo la Bibbia. Infatti gli Studenti Biblici erano abituati a distribuire libri che spiegavano la verità al posto loro. All’inizio del 1918, però, il governo proibì il libro “Il mistero compiuto” (The Finished Mystery), quindi per molti predicare diventò più difficile. Quello stesso anno ci fu un secondo problema: l’influenza spagnola. Questa terribile malattia era molto contagiosa e rese difficile viaggiare e predicare. Nonostante questi problemi gli Studenti Biblici fecero del loro meglio per continuare a predicare.

Gli Studenti Biblici di quell’epoca si impegnarono molto a predicare! (Vedi i paragrafi 6 e 7)

7 Pensiamo ad esempio a quello che fecero quei pochi Studenti Biblici nel 1914. Presentarono il “Fotodramma della Creazione”, un insieme di immagini e brevi filmati accompagnati dal suono che spiegavano la storia dell’uomo dalla creazione di Adamo fino alla fine del Regno di Cristo. Era davvero una novità per quell’epoca. Nel 1914, il primo anno che il “Fotodramma” fu proiettato, lo videro più di  9 milioni di persone, cioè più del numero totale dei testimoni di Geova che ci sono oggi nel mondo! E altri rapporti indicano che, nel 1916, negli Stati Uniti assistettero alle adunanze oltre 809.000 persone fino a raggiungere, nel 1918, un totale di quasi 950.000 persone. Gli Studenti Biblici si impegnarono davvero tanto!

I fratelli con incarichi di responsabilità fecero di tutto per dare agli Studenti Biblici pubblicazioni basate sulla Bibbia e per incoraggiarli

8. In che modo i fratelli con incarichi di responsabilità rafforzarono gli Studenti Biblici durante la prima guerra mondiale?

8 Durante la prima guerra mondiale i fratelli con incarichi di responsabilità fecero di tutto per dare agli Studenti Biblici pubblicazioni basate sulla Bibbia e per incoraggiarli. Così furono rafforzati, e questo li aiutò a continuare a predicare. Richard Barber, un fratello di quell’epoca che predicava con entusiasmo, disse: “Riuscimmo a fare in modo che alcuni sorveglianti viaggianti non interrompessero il loro servizio. Inoltre riuscivamo a fare arrivare ai fratelli La Torre di Guardia, che mandavamo anche in Canada, dove era stata vietata”. Poi aggiunse: “Ebbi il privilegio di spedire delle copie tascabili del libro ‘Il mistero compiuto’ a diversi amici che non avevano più la loro copia perché gliel’avevano confiscata. Il fratello Rutherford ci chiese di organizzare dei congressi in varie città degli Stati Uniti occidentali e di mandare degli oratori per cercare di incoraggiare il più possibile i fratelli”.

UNA CORREZIONE NECESSARIA

9. (a) Perché i servitori di Dio avevano bisogno di essere corretti tra il 1914 e il 1919? (b) Cosa sarebbe sbagliato concludere?

9 C’era qualcosa che gli Studenti Biblici avevano ancora bisogno di correggere. Non avevano capito bene cosa voleva dire Geova quando diede il comando di ubbidire ai governi (Romani 13:1). Per questo motivo, come gruppo non rimasero sempre neutrali durante la guerra. Ad esempio, quando il presidente degli Stati Uniti chiese che il 30 maggio 1918 le persone pregassero per la pace, La Torre di Guardia incoraggiò gli Studenti Biblici a fare la stessa cosa. Alcuni fratelli diedero un contributo economico a favore della guerra, e altri di loro accettarono addirittura di entrare nell’esercito e di partecipare al conflitto. Anche se avevano bisogno di essere corretti, sarebbe sbagliato concludere che diventarono prigionieri di Babilonia la Grande perché Geova li stava correggendo. In realtà, nel periodo della prima guerra mondiale gli Studenti Biblici si erano quasi completamente separati dall’impero mondiale della falsa religione. (Leggi Luca 12:47, 48.)

Anche se gli Studenti Biblici non avevano capito bene cosa significava essere neutrali, sapevano bene che era sbagliato uccidere

10. In che modo gli Studenti Biblici mostrarono rispetto per la vita?

10 Anche se gli Studenti Biblici non avevano capito bene cosa significava per un  cristiano essere neutrale, sapevano bene che era sbagliato uccidere. Infatti anche quei pochi fratelli che durante la prima guerra mondiale entrarono nell’esercito ed erano armati si rifiutarono di uccidere le persone. Alcuni di quelli che si rifiutarono di uccidere altri furono schierati in prima linea dove era probabile che perdessero la vita.

11. Come reagirono i governi quando gli Studenti Biblici si rifiutarono di andare in guerra?

11 Il Diavolo era molto arrabbiato perché i fratelli erano rimasti leali a Dio, così per metterli in difficoltà cercò di usare i governi e le loro leggi (Salmo 94:20). In un’occasione un generale dell’esercito degli Stati Uniti, James Franklin Bell, disse ai fratelli Rutherford e Van Amburgh che il governo aveva cercato di fare approvare una nuova legge. In base a questa legge, chi si rifiutava di andare in guerra sarebbe stato condannato a morte. Naturalmente il generale voleva colpire soprattutto gli Studenti Biblici. Le cose però non erano andate come si aspettava, infatti il presidente degli Stati Uniti aveva impedito l’approvazione di quella legge. Il generale disse con rabbia al fratello Rutherford: “Ma noi sappiamo come prendervi, e vi prenderemo!”

12, 13. (a) Perché otto fratelli furono condannati a molti anni di prigione? (b) Quei fratelli erano meno decisi a ubbidire a Geova mentre erano in prigione? Spiegate.

12 Il governo riuscì alla fine a trovare il modo per punire gli Studenti Biblici. Otto rappresentanti della Società (Watch Tower), tra cui i fratelli Rutherford e Van Amburgh, vennero arrestati. Ma quali erano le accuse contro di loro? Il giudice che li condannò disse che erano molto pericolosi, più di un gruppo di soldati tedeschi. Inoltre disse che offendevano il governo, l’esercito e tutte le chiese, e che meritavano una punizione severa. E così  quegli otto Studenti Biblici furono condannati a molti anni di prigione e rinchiusi in un carcere di Atlanta, in Georgia. Comunque, quando finì la guerra vennero rilasciati e le accuse contro di loro furono ritirate.

13 Ma quegli otto fratelli erano meno decisi a ubbidire alle leggi di Dio mentre erano in prigione? No. Infatti scrissero una lettera al presidente degli Stati Uniti per chiedere di essere liberati. Spiegarono che avevano seguito il comando biblico di non uccidere. Dissero che se una persona dedicata a Dio decide di disubbidire, perde la sua approvazione e sarà distrutta. Ecco perché non avrebbero mai potuto uccidere un altro essere umano. Furono davvero coraggiosi a scrivere tutto questo al presidente! Era chiaro che niente avrebbe indebolito la loro decisione di ubbidire a Geova.

FINALMENTE LIBERI!

14. Secondo le Scritture, cosa successe dal 1914 al 1919?

14 Malachia 3:1-3 spiega quello che successe agli Studenti Biblici tra il 1914 e l’inizio del 1919. (Leggi.) Geova Dio, “il vero Signore”, e Gesù Cristo, “il messaggero del patto”, vennero a esaminare “i figli di Levi”, che rappresentavano gli unti. Dopo essere stati corretti e purificati da Geova, erano pronti per ricevere un nuovo incarico. Nel 1919 Gesù nominò uno “schiavo fedele e discreto”, che aveva il compito di guidare e istruire tutti i servitori di Dio (Matteo 24:45). Finalmente i servitori di Dio erano liberi da Babilonia la Grande. Da allora continuano a conoscere meglio la volontà di Dio, e questo ha fatto crescere sempre più il loro amore per lui. Sono davvero grati a Geova per tutto questo! [1] (Vedi la nota.)

15. In che modo dimostriamo che siamo grati a Geova per averci liberato da Babilonia la Grande?

15 Satana non è riuscito a raggiungere l’obiettivo di eliminare la vera adorazione. Siamo molto grati a Geova perché è intervenuto liberandoci da Babilonia la Grande. È importante ricordare perché Geova ci ha liberato: vuole che tutte le persone siano salvate (2 Corinti 6:1). Milioni di persone sincere sono ancora sotto il controllo della falsa religione, e hanno bisogno del nostro aiuto. Facciamo quindi tutto il possibile per imitare i fratelli del secolo scorso, aiutando le persone a liberarsi.

^ [1] (paragrafo 14) Ci sono molte cose in comune tra quello che successe agli ebrei prigionieri a Babilonia e quello che successe ai cristiani dopo la nascita dell’apostasia. Sarebbe sbagliato, però, dire che l’esilio degli ebrei a Babilonia rappresentava quello che successe ai cristiani unti. Non dovremmo cercare un significato profetico in ogni dettaglio di questo racconto. Infatti ci sono delle differenze. Ad esempio, gli ebrei furono prigionieri per 70 anni, mentre i cristiani furono prigionieri per un periodo molto più lungo.