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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia (edizione per lo studio, facile lettura)  |  marzo 2016

Giovani, siete pronti per il battesimo?

Giovani, siete pronti per il battesimo?

Chi di voi volendo costruire una torre non si mette prima a sedere e non calcola la spesa, per vedere se ha abbastanza per completarla? (LUCA 14:28)

CANTICI: 120, 64

Questo articolo e il prossimo sono stati scritti per i ragazzi che vogliono battezzarsi

1, 2. (a) Cosa dà gioia ai servitori di Dio? (b) In che modo i genitori cristiani e gli anziani possono aiutare i giovani a capire il significato del battesimo?

“TI CONOSCO da quando sei nato”, disse un anziano al giovane Christopher, che aveva 12 anni. Poi l’anziano continuò: “Sono felice di sentire che vuoi battezzarti. Vorrei chiederti però: ‘Perché vuoi fare questo passo?’” L’anziano aveva buone ragioni per fare quella domanda. Ogni anno migliaia di giovani si battezzano, e questo ci dà grande gioia (Ecclesiaste 12:1). Ma genitori cristiani e anziani di congregazione vogliono essere sicuri che questi ragazzi hanno deciso da soli di battezzarsi e che capiscono davvero cosa significa.

2 Secondo la Bibbia, la dedicazione e il battesimo sono l’inizio di una nuova vita per un cristiano. Geova lo benedirà  per questo. Satana però cercherà di creargli problemi (Proverbi 10:22; 1 Pietro 5:8). Ecco perché i genitori cristiani devono prendersi il tempo di insegnare ai loro figli cosa significa veramente essere discepoli di Cristo. Se un ragazzo non ha genitori cristiani, saranno gli anziani di congregazione ad aiutarlo con amore a capire cosa significa dedicarsi e battezzarsi. (Leggi Luca 14:27-30.) Per portare a termine la costruzione di un palazzo bisogna preparare ogni cosa in anticipo; allo stesso modo, un ragazzo, per riuscire a servire Geova fedelmente “sino alla fine”, deve prepararsi bene prima di battezzarsi (Matteo 24:13). Cosa aiuterà un ragazzo a prendere la decisione di servire Geova per sempre? Vediamo.

3. (a) Cosa ci insegnano sul battesimo le parole di Gesù e di Pietro? (Matteo 28:19, 20; 1 Pietro 3:21). (b) Quali domande prenderemo in esame, e perché?

3 Sei giovane e vuoi battezzarti? Se è così, hai un’ottima meta! Battezzarsi come testimone di Geova è un grande onore. Ed è anche una cosa che tutti i cristiani devono fare: un passo fondamentale per essere salvati durante la grande tribolazione (Matteo 28:19, 20; 1 Pietro 3:21). Quando ti battezzi dimostri che hai promesso di servire Geova per sempre. Sicuramente vuoi mantenere questa promessa. Perciò fatti le domande che seguono. Ti aiuteranno a capire se sei pronto per il battesimo. (1) Sono abbastanza maturo per prendere questa decisione? (2) Voglio davvero battezzarmi? (3) Capisco cosa significa essere dedicati a Geova? Esaminiamo queste domande.

COSA SIGNIFICA ESSERE ABBASTANZA MATURI?

4, 5. (a) Perché anche chi è piuttosto giovane può pensare al battesimo? (b) Cosa significa per un cristiano essere maturo?

4 La Bibbia non dice che possono battezzarsi solo gli adulti o quelli che hanno raggiunto una certa età. Proverbi 20:11 dice che con le sue azioni “il ragazzo fa riconoscere se la sua attività è pura e retta”. Quindi anche chi è molto giovane può capire cosa significa fare quello che è giusto ed essere dedicati al Creatore. In effetti, il battesimo è un passo importante e appropriato per un ragazzo che ha dimostrato di essere maturo e si è dedicato a Geova (Proverbi 20:7).

5 Cosa significa essere maturi? La maturità non dipende sempre dall’età di una persona. La Bibbia dice che le persone mature hanno sviluppato le  loro “facoltà di percezione” per capire cosa è giusto e cosa è sbagliato (Ebrei 5:14). Una persona matura sa qual è la cosa giusta da fare e nel suo cuore ha preso la decisione di farla. Quindi non è facile farle cambiare idea e spingerla a fare qualcosa di sbagliato. La persona matura non ha sempre bisogno di qualcuno che le dica di fare quello che è giusto. Perciò un ragazzo che si battezza deve essere una persona che fa quello che è giusto anche quando non ci sono i suoi genitori o altri adulti. (Confronta Filippesi 2:12.)

6, 7. (a) Descrivete le sfide che Daniele affrontò a Babilonia. (b) Come dimostrò Daniele di essere maturo?

6 Un ragazzo può mostrare veramente questa maturità? Prendiamo l’esempio di Daniele. Quando fu portato a Babilonia, lontano dai suoi genitori, forse era adolescente. Di colpo Daniele si ritrovò a vivere tra persone che non ubbidivano ai comandi di Dio. Ma riflettiamo sulla sua situazione ancora più attentamente. Daniele venne trattato come una persona speciale a Babilonia. Era uno dei pochi ragazzi che furono scelti con cura per servire il re (Daniele 1:3-5, 13). A quanto pare, a Babilonia Daniele aveva una posizione migliore di quella che avrebbe mai potuto avere in Israele.

7 Come si comportò il giovane Daniele in questa situazione? Non permise alle persone di Babilonia di cambiarlo o di indebolire la sua fede. La Bibbia dice che a Babilonia Daniele decise  “in cuor suo che non si sarebbe contaminato”, cioè che sarebbe stato lontano da qualsiasi cosa collegata alla falsa adorazione (Daniele 1:8). Daniele dimostrò davvero di essere un ragazzo maturo!

Un ragazzo maturo non si comporta come amico di Dio quando è in Sala del Regno e come amico del mondo quando è a scuola (Vedi il paragrafo 8)

8. Cosa impariamo dall’esempio di Daniele?

8 Cosa possiamo imparare dall’esempio di Daniele? Un ragazzo maturo continua a fare quello in cui crede anche se si trova in situazioni difficili. Non è come un camaleonte, che cambia colore a seconda del posto dove si trova. Non si comporta come amico di Dio quando è in Sala del Regno e come amico del mondo quando è a scuola. Rimane fedele anche quando viene messo alla prova. (Leggi Efesini 4:14, 15.)

Un ragazzo maturo continua a fare quello in cui crede anche se si trova in situazioni difficili

9, 10. (a) Perché per un giovane può essere utile riflettere su come ha reagito ultimamente alle prove di fede? (b) Qual è il significato del battesimo?

9 È vero, nessuno è perfetto. A volte sia i giovani che gli adulti sbagliano (Ecclesiaste 7:20). Ma se vuoi battezzarti dovresti cercare di capire quanto sei deciso a ubbidire ai comandi di Geova. Chiediti: “Sto dimostrando già da un po’ di tempo che ubbidisco a Geova?” Pensa a cosa hai fatto l’ultima volta che la tua fede è stata messa alla prova. Sei riuscito a capire qual era la cosa giusta da fare? L’hai fatta? Forse, come Daniele, anche tu sei stato incoraggiato a usare le tue capacità nel mondo di Satana, e magari ti ha fatto piacere. In situazioni come queste, riesci a capire qual è, secondo Geova, la decisione giusta da prendere? (Efesini 5:17).

10 Perché dovresti farti queste domande? Perché ti faranno capire che il battesimo è una cosa seria. Con il battesimo dimostri che hai fatto una promessa importante a Geova. Gli prometti che lo amerai e lo servirai per sempre con tutto il cuore (Marco 12:30). Tutti quelli che si battezzano devono essere decisi a mantenere questa promessa. (Leggi Ecclesiaste 5:4, 5.)

È QUELLO CHE VUOI DAVVERO?

11, 12. (a) Di cosa si dovrebbe accertare chi sta pensando al battesimo? (b) Cosa vi aiuterà a vedere il battesimo come lo vede Geova?

11 La Bibbia dice che tutti i servitori di Geova, inclusi i ragazzi, l’avrebbero servito “volenterosamente” (Salmo 110:3). Perciò una persona che sta pensando di battezzarsi deve accertarsi che è quello che vuole davvero. Forse dovrai pensarci bene, specialmente se sei cresciuto nella verità.

12 Crescendo avrai visto molti ragazzi battezzarsi, forse anche tuo fratello o tua sorella, o alcuni tuoi amici. Ma  non pensare che devi battezzarti solo perché hai raggiunto una certa età o perché tutti gli altri si battezzano. Devi cercare di vedere il battesimo come lo vede Geova. Ma come puoi riuscirci? Prenditi il tempo di pensare a perché il battesimo è così importante. Questo articolo e il prossimo ti aiuteranno a capirlo.

13. Come può capire un giovane se la decisione di battezzarsi viene dal suo cuore?

13 Un modo per capire se la decisione di battezzarti viene dal tuo cuore è riflettere su come preghi. Quanto spesso preghi? Quanto sono specifiche le tue preghiere? La risposta a queste domande ti farà capire quanto è forte la tua amicizia con Geova (Salmo 25:4). Spesso Geova risponde alle nostre preghiere attraverso la Bibbia. Quindi c’è un altro modo per capire se vuoi davvero essere amico di Geova e servirlo di cuore: riflettere su come studi (Giosuè 1:8). Chiediti: “Studio regolarmente la Bibbia? Partecipo volentieri all’adorazione in famiglia?” La risposta a queste domande ti aiuterà a capire se vuoi davvero battezzarti.

COSA SIGNIFICA DEDICARSI A GEOVA?

14. Spiegate la differenza tra dedicazione e battesimo.

14 Certi ragazzi non sanno bene qual è la differenza fra la dedicazione e il battesimo. Alcuni dicono che si sono già dedicati a Geova ma che non sono ancora pronti per battezzarsi. È possibile una cosa del genere? La dedicazione è una preghiera in cui promettiamo a Geova che lo serviremo per sempre. Il battesimo è il modo in cui dimostriamo agli altri che abbiamo fatto questa dedicazione. Quindi prima di essere pronto per il battesimo devi capire cosa significa essere dedicati a Dio.

15. Cosa significa dedicarsi a Geova?

15 Quando dedichi la tua vita a Geova ‘rinneghi te stesso’, cioè gli dici che da quel momento in poi appartieni a lui. Gli prometti che servirlo sarà la cosa più importante della tua vita. (Leggi Matteo 16:24.) È una promessa molto seria! (Matteo 5:33). Ma come puoi dimostrare che ora appartieni a Geova e non più a te stesso? (Romani 14:8).

16, 17. (a) Spiegate cosa significa rinnegare sé stessi. (b) La persona che si dedica a Geova in effetti cosa gli sta dicendo?

16 Facciamo un esempio. Un amico ti regala una macchina. Ti dà in mano i documenti e dice: “Adesso la macchina è tua!” Ma poi aggiunge: “Le chiavi le tengo io e la macchina la guido io. Tu non puoi guidarla”. Cosa penseresti? Sarebbe un vero regalo? E cosa penseresti del tuo amico?

17 Quando una persona dedica la sua vita a Geova, in effetti gli sta dicendo: “Ti regalo la mia vita. Adesso la mia vita appartiene a te, è tua”. Perciò Geova si aspetta giustamente che quella persona mantenga la promessa. Ma prova a pensare se questa persona comincia a disubbidire a Geova frequentando di nascosto una persona  che non lo serve. Oppure se questa persona accetta un lavoro che le lascia poco tempo per predicare o non le permette di andare regolarmente alle adunanze. Starebbe mantenendo la promessa che ha fatto a Geova? No. Sarebbe come la persona che regala la macchina ma si tiene le chiavi. Quando dedichiamo la nostra vita a Geova, gli stiamo dicendo: “Adesso la mia vita non appartiene più a me, ma a te”. Quindi siamo decisi a fare sempre quello che vuole Geova, anche se forse non è quello che piace a noi. Imitiamo Gesù, che disse: “Sono sceso dal cielo per fare non la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato” (Giovanni 6:38).

Il battesimo è una cosa seria e un grande privilegio

18, 19. (a) In che modo le parole di Rose e Christopher dimostrano che il battesimo è un privilegio che porta a tante benedizioni? (b) Cosa pensate del battesimo?

18 Il battesimo, quindi, è una cosa seria. Essere dedicati a Geova e battezzarsi è un grande privilegio. I ragazzi che amano Geova e che capiscono cosa significa la dedicazione non esitano a dedicare la loro vita a lui e a battezzarsi. E non si pentono di questa decisione. Rose, un’adolescente battezzata, dice: “Amo Geova e nulla potrebbe mai rendermi più felice che servirlo. Non sono mai stata tanto sicura di nulla come di battezzarmi”.

19 All’inizio dell’articolo abbiamo menzionato Christopher. Cosa pensa della sua decisione di battezzarsi quando aveva 12 anni? È molto felice di aver fatto quel passo. A 17 anni ha iniziato a fare il pioniere regolare, e a 18 anni è diventato servitore di ministero. Oggi Christopher serve alla Betel. Dice: “Battezzarmi è stata la decisione giusta. Ora ho una vita piena e soddisfacente al servizio di Geova e della sua organizzazione”. Come puoi prepararti per il battesimo? Il prossimo articolo risponderà a questa domanda.