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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia (edizione per lo studio, facile lettura)  |  giugno 2016

Gli errori degli altri ci fanno inciampare?

Gli errori degli altri ci fanno inciampare?

Continuate a perdonarvi liberalmente gli uni gli altri (COLOSSESI 3:13)

CANTICI: 121, 75

1, 2. Come era stata predetta dalla Bibbia la crescita del popolo di Geova?

OGGI esiste nel mondo un’organizzazione composta da persone che amano Geova e che vogliono servirlo: i Testimoni di Geova. Anche se i suoi servitori hanno dei difetti e fanno degli errori, Geova li guida con il suo spirito santo. Esaminiamo alcuni modi in cui Geova li ha benedetti.

2 Nel 1914 erano davvero pochi quelli che adoravano Geova. Ma Geova ha benedetto l’opera di predicazione, e di conseguenza milioni di persone hanno imparato le verità della Bibbia e sono diventati anche loro Testimoni. Geova parlò dello straordinario aumento di questo popolo quando disse: “Il piccolo stesso diverrà mille, e l’esiguo una nazione potente. Io stesso, Geova, l’affretterò al suo proprio tempo” (Isaia 60:22). Oggi vediamo chiaramente che questa profezia si è adempiuta: il popolo di Geova è diventato come una grande nazione. Infatti, nel  mondo ci sono molte nazioni che hanno meno abitanti del numero totale dei servitori di Geova!

3. In che modo i servitori di Dio hanno mostrato amore?

3 In questi ultimi giorni, Geova ha aiutato i suoi servitori a rafforzare l’amore che hanno gli uni per gli altri. “Dio è amore”, e loro vogliono imitarlo (1 Giovanni 4:8). Gesù ha comandato ai suoi discepoli di amarsi gli uni gli altri. Ha detto: “Da questo tutti conosceranno che siete miei discepoli, se avrete amore fra voi” (Giovanni 13:34, 35). Nei tempi moderni i servitori di Geova hanno dimostrato questo amore anche quando le nazioni sono andate in guerra. Ad esempio, nella seconda guerra mondiale sono stati uccisi circa 55 milioni di persone. I servitori di Geova però non hanno ucciso nessuno in quella guerra. (Leggi Michea 4:1, 3.) Questo li ha aiutati a rimanere puri “del sangue di tutti gli uomini” (Atti 20:26).

4. Perché la crescita del popolo di Geova è sorprendente?

4 Il popolo di Dio continua ad aumentare anche se ha un potente nemico, Satana, “l’iddio di questo sistema di cose” (2 Corinti 4:4). Satana controlla le organizzazioni politiche del mondo e i mezzi di informazione, e li usa per cercare di fermare la predicazione della buona notizia. Ma non è in grado di fermare quest’opera. Satana sa di avere poco tempo, e così cerca in tutti i modi di farci smettere di adorare Geova (Rivelazione 12:12).

REAGIREMO CON LEALTÀ AGLI ERRORI DEGLI ALTRI?

5. Perché a volte altri potrebbero ferirci? (Vedi l’immagine iniziale.)

5 I servitori di Dio sanno che è molto importante amare Dio e gli altri. Gesù disse: “‘Devi amare Geova tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima e con tutta la tua mente’. Questo è il più grande e il primo comandamento. Il secondo, simile ad esso, è questo: ‘Devi amare il tuo prossimo come te stesso’” (Matteo 22:35-39). La Bibbia però mostra che tutti gli uomini sono nati imperfetti perché Adamo aveva peccato. (Leggi Romani 5:12, 19.) Per questo a volte qualcuno in congregazione potrebbe dire o fare qualcosa che ci ferisce. In questi casi come reagiremo? Il nostro amore per Geova resterà forte? Saremo leali a lui e al suo popolo? La Bibbia parla di alcuni servitori di Dio che dissero o fecero cose che ferirono altri. Vediamo cosa possiamo imparare da quello che è successo a loro.

Se fossi vissuto in Israele ai tempi di Eli e dei suoi figli, come avresti reagito? (Vedi il paragrafo 6)

6. Perché possiamo dire che Eli non disciplinò i suoi figli?

6 Ad esempio, Eli era il sommo sacerdote d’Israele, ma aveva due figli che disubbidivano alle leggi di Geova. Di loro la Bibbia dice: “I figli di Eli erano uomini buoni a nulla; non riconoscevano Geova” (1 Samuele 2:12). Eli sapeva bene che i figli si comportavano molto male, ma non fece quasi niente per disciplinarli. Con il tempo, Geova intervenne: punì sia Eli sia i suoi due figli, e in seguito non permise più che i discendenti di Eli servissero come sommi sacerdoti  (1 Samuele 3:10-14). Immagina di aver vissuto ai tempi di Eli, e di aver saputo che lui permetteva ai figli di fare cose terribili. Saresti inciampato? La tua fede in Geova si sarebbe indebolita tanto da farti smettere di servirlo?

7. Quali peccati gravi commise Davide, e cosa fece Dio?

7 Davide aveva delle meravigliose qualità, e per questo Geova lo amava molto (1 Samuele 13:13, 14; Atti 13:22). Ma anche Davide fece degli errori molto gravi. Mentre Uria era in guerra, Davide ebbe rapporti sessuali con la moglie di Uria, Betsabea, e lei rimase incinta. Davide voleva nascondere quello che aveva fatto, e così ordinò a Uria di venire da lui. Cercò di convincerlo a tornare a casa dalla moglie, perché sperava che Uria avesse rapporti sessuali con Betsabea. E così tutti avrebbero pensato che Uria fosse il padre del bambino. Ma Uria non volle andare a casa. E allora Davide si assicurò che morisse in battaglia. Davide e la sua famiglia soffrirono moltissimo per questi gravi peccati (2 Samuele 12:9-12). Geova però fu misericordioso e lo perdonò. Sapeva che Davide era una persona che cercava di fare quello che era giusto (1 Re 9:4). Se fossi vissuto in quel periodo, cosa avresti pensato di Davide? Avresti smesso di servire Geova?

8. (a) In quale occasione l’apostolo Pietro non mantenne la parola? (b) Perché Geova continuò a usare Pietro anche dopo che aveva sbagliato?

8 Un altro esempio è quello dell’apostolo Pietro. Gesù lo scelse come  apostolo, ma nonostante questo Pietro a volte disse o fece cose sbagliate. Ad esempio disse che lui non avrebbe mai abbandonato Gesù, anche se lo avessero fatto tutti gli altri (Marco 14:27-31, 50). Ma dopo che Gesù fu arrestato, tutti gli apostoli, Pietro incluso, lo abbandonarono. Poi, per tre volte Pietro disse di non conoscere Gesù (Marco 14:53, 54, 66-72). Pietro però era molto dispiaciuto per quello che aveva fatto. Così Geova lo perdonò e continuò a usarlo. Se fossi stato un discepolo a quel tempo, e se avessi saputo cosa aveva fatto Pietro, avresti continuato ad avere fiducia in Geova?

Possiamo essere sicuri che Geova farà sempre quello che è giusto

9. Perché siamo sicuri che Dio agisce sempre con giustizia?

9 Da questi esempi comprendiamo che alcuni servitori di Geova hanno fatto cose sbagliate e hanno ferito profondamente altri. Quando questo succederà, cosa farai? Smetterai di andare alle adunanze? Lascerai del tutto Geova e il suo popolo? O capirai che Geova è misericordioso e che forse sta aspettando che chi ha sbagliato si penta? A volte però potrebbe succedere che qualcuno abbia commesso un peccato grave e non sia dispiaciuto per quello che ha fatto. Avrai fiducia che Geova lo sa, e che agirà al momento giusto? Se sarà necessario, potrà perfino espellere quella persona dalla congregazione. Sei convinto che Geova farà sempre quello che è giusto?

RIMANIAMO LEALI

10. Quale fu la reazione di Gesù quando Giuda Iscariota e Pietro commisero degli errori?

10 Nella Bibbia leggiamo le storie di molte persone che rimasero leali a Geova e al suo popolo anche quando altri intorno a loro fecero errori gravi. Gesù ci ha dato l’esempio migliore. Dopo aver passato una notte a pregare per avere l’aiuto di suo Padre, Gesù scelse i dodici apostoli. Ma uno di loro, Giuda Iscariota, poi lo tradì. Inoltre l’apostolo Pietro disse di non conoscere Gesù (Luca 6:12-16; 22:2-6, 31, 32). Gesù non diede la colpa a Geova o agli altri discepoli quando alcuni di loro lo delusero. Rimase invece vicino a suo Padre e continuò a servirlo con lealtà. Di conseguenza Geova lo premiò: lo risuscitò e in seguito lo fece diventare Re del Regno dei cieli (Matteo 28:7, 18-20).

11. Cosa aveva predetto la Bibbia riguardo ai servitori di Geova dei nostri giorni?

11 L’esempio di Gesù ci insegna a essere leali a Geova e al suo popolo. E abbiamo buone ragioni per esserlo. Riconosciamo che Geova sta guidando i suoi servitori in questo tempo della fine. Li sta aiutando a predicare la verità in tutto il mondo, e loro sono gli unici a fare questo. Sono davvero uniti, e sono felici di tutto quello che Geova sta insegnando loro. Geova descrisse questo  quando disse: “Ecco, i miei propri servitori grideranno di gioia a causa della buona condizione del cuore” (Isaia 65:14).

Sarebbe ingiusto e poco saggio lasciare Geova e il suo popolo solo perché qualcuno fa un errore

12. Come dovremmo considerare gli errori degli altri?

12 Siamo davvero felici perché Geova ci guida e ci aiuta a fare tante cose buone. Le persone nel mondo di Satana invece non sono felici e non hanno una vera speranza per il futuro. Sarebbe così poco saggio e così ingiusto lasciare Geova e il suo popolo solo perché qualcuno in congregazione fa o dice qualcosa di sbagliato! Dobbiamo rimanere leali a Geova e seguire la sua guida. E dobbiamo imparare come considerare gli sbagli degli altri e come reagire.

COME DOVREMMO REAGIRE?

13, 14. (a) Perché dovremmo mostrare pazienza nei rapporti con gli altri? (b) Quale promessa facciamo bene a ricordare?

13 Cosa dovresti fare se un fratello dice o fa qualcosa che ti ferisce? Nella Bibbia troviamo questo consiglio: “Non ti affrettare nel tuo spirito a offenderti, poiché l’offendersi è ciò che riposa nel seno degli stupidi” (Ecclesiaste 7:9). Siamo tutti imperfetti, e tutti facciamo degli errori. Perciò non possiamo pensare che i fratelli diranno o faranno sempre la cosa giusta. E non ci farebbe bene continuare a pensare ai loro errori. Se lo facessimo, non saremmo più felici di servire Geova. La nostra fede potrebbe indebolirsi, e potremmo perfino lasciare l’organizzazione di Geova. Questo significherebbe non servire più Geova e non avere più la speranza di vivere nel nuovo mondo che ci ha promesso.

14 Perciò, come puoi continuare a essere felice di servire Geova quando qualcuno fa qualcosa che ti dà fastidio? Ricorda sempre questa promessa: “Ecco, io creo nuovi cieli e nuova terra; e le cose precedenti non saranno ricordate, né saliranno in cuore” (Isaia 65:17; 2 Pietro 3:13). Se rimani leale a Geova, lui ti darà tutto questo.

15. Cosa disse Gesù su come dovremmo reagire agli errori degli altri?

15 Non siamo ancora nel nuovo mondo. Se qualcuno ci ferisce, perciò, dobbiamo riflettere su quello che Geova vuole che facciamo. Ad esempio, Gesù disse: “Se voi perdonate agli uomini i loro falli, il vostro Padre celeste perdonerà anche a voi; mentre se voi non perdonate agli uomini i loro falli, neppure il Padre vostro perdonerà i vostri falli”. E quando Pietro chiese a Gesù se doveva perdonare “fino a sette volte”, Gesù rispose: “Io non ti dico: Fino a sette volte, ma: Fino a settantasette volte”. Gesù  ci ha insegnato che dobbiamo essere sempre pronti a perdonare gli altri (Matteo 6:14, 15; 18:21, 22).

16. Quale buon esempio ci ha dato Giuseppe?

16 C’è un esempio nella Bibbia che ci insegna come reagire quando altri ci deludono. Si tratta di Giuseppe. Giuseppe e il suo fratello minore erano gli unici figli che Giacobbe ebbe con Rachele. Giacobbe aveva altri 10 figli, ma amava Giuseppe più di tutti gli altri. E per questo gli altri fratelli erano molto gelosi di lui. Lo odiavano tanto che lo vendettero come schiavo, e Giuseppe fu portato in Egitto. Dopo molti anni, Faraone notò le capacità di Giuseppe e lo fece diventare un uomo importante: solo Faraone era più potente di lui. In seguito, a causa di una carestia, i fratelli di Giuseppe andarono in Egitto a comprare del cibo. Videro Giuseppe, ma non lo riconobbero. Lui però li riconobbe. Anche se lo avevano trattato male, Giuseppe non li punì: li mise alla prova per vedere se erano cambiati davvero. Quando si accorse che erano cambiati, Giuseppe rivelò chi era. In seguito li rassicurò e disse: “Non abbiate timore. Io stesso continuerò a provvedere al sostentamento vostro e dei vostri fanciulletti” (Genesi 50:21).

17. Cosa siamo decisi a fare quando altri commettono degli errori?

17 Dato che tutti sbagliamo, ricordati che anche tu puoi offendere gli altri. Se ti accorgi di aver ferito qualcuno, segui i consigli della Bibbia. Chiedi alla persona di perdonarti e cerca di fare pace. (Leggi Matteo 5:23, 24.) Siamo felici quando gli altri ci perdonano, perciò dovremmo fare lo stesso verso di loro. Colossesi 3:13 dice: “Continuate a sopportarvi gli uni gli altri e a perdonarvi liberalmente gli uni gli altri se qualcuno ha motivo di lamentarsi contro un altro. Come Geova vi perdonò liberalmente, così fate anche voi”. Se amiamo davvero i nostri fratelli, non continueremo a essere offesi per qualcosa che hanno fatto in passato (1 Corinti 13:5). E poi, se perdoniamo gli altri, Geova perdonerà noi. Quindi, quando gli altri fanno degli errori, cerchiamo di essere misericordiosi con loro, come il nostro Padre Geova è misericordioso con noi. (Leggi Salmo 103:12-14.)