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Testimoni di Geova

Italiano

La Torre di Guardia (edizione per lo studio, facile lettura)  |  febbraio 2017

Il proposito di Geova si realizzerà!

Il proposito di Geova si realizzerà!

L’ho proferito; lo farò anche avvenire. L’ho formato, anche lo farò (ISAIA 46:11)

CANTICI: 25, 18

1, 2. (a) Cosa ci ha rivelato Geova? (b) Di cosa possiamo essere sicuri in base a Isaia 46:10, 11 e 55:11?

PROPRIO all’inizio della Bibbia troviamo queste parole semplici ma piene di significato: “In principio Dio creò i cieli e la terra” (Genesi 1:1). Conosciamo solo una parte delle molte cose che Dio ha creato nell’universo. E tra queste ce ne sono alcune di cui sappiamo molto poco, come ad esempio lo spazio, la luce e la forza di gravità (Ecclesiaste 3:11). Eppure Geova ci ha rivelato qual è il suo proposito per la terra e per gli esseri umani. Ha creato gli uomini a sua immagine e voleva che vivessero felici sulla terra (Genesi 1:26). Gli esseri umani sarebbero stati suoi figli e lui sarebbe stato loro Padre.

2 Il terzo capitolo di Genesi spiega che il proposito di Geova fu minacciato (Genesi 3:1-7). Ma non esiste nessun problema che Geova non possa risolvere. Nessuno può impedire a Geova di fare quello che ha deciso (Isaia 46:10, 11; 55:11). Possiamo essere sicuri che il proposito che Geova aveva all’inizio si realizzerà al momento giusto!

3. (a) Quali importanti verità ci aiutano a capire il messaggio della Bibbia? (b) Perché esaminiamo queste verità in questo periodo? (c) A quali domande risponderemo?

 3 Sicuramente sappiamo qual è il proposito di Dio per la terra e per gli uomini, e qual è il ruolo di Gesù nel proposito di Dio. Queste sono infatti delle verità bibliche molto importanti che probabilmente abbiamo imparato appena abbiamo iniziato a studiare la Parola di Dio. Ora vogliamo aiutare anche gli altri a conoscerle. Possiamo farlo, in particolar modo in questo periodo dell’anno, invitando le persone ad assistere alla Commemorazione della morte di Cristo (Luca 22:19, 20). Se saranno presenti a questo importante avvenimento, potranno conoscere meglio il meraviglioso proposito di Dio. Quindi, ora è il momento giusto per pensare a delle domande specifiche da usare per incoraggiare le persone ad assistere alla Commemorazione. Questo articolo prenderà in esame tre domande: Qual è il proposito di Dio per la terra e per gli esseri umani? Visto che non si è ancora realizzato, cosa non ha funzionato? E perché il sacrificio di riscatto di Gesù è l’elemento chiave che permette la realizzazione del proposito di Dio?

QUAL ERA IL PROPOSITO DEL CREATORE?

4. In che modo la creazione dà gloria a Dio?

4 Geova è un Creatore straordinario: tutto quello che ha creato è della migliore qualità (Genesi 1:31; Geremia 10:12). Cosa impariamo dalla bellezza e dall’ordine che vediamo nella creazione? Impariamo che tutte le cose che Geova ha creato, dalle più piccole alle più grandi, hanno uno scopo. Prendiamo ad esempio la straordinaria cellula umana, un bambino appena nato o uno splendido tramonto: cosa proviamo pensando a tutto questo? Siamo molto colpiti perché Geova ci ha creato con la capacità di apprezzare le cose belle. (Leggi Salmo 19:1; 104:24.)

5. Grazie a cosa Geova permette alla creazione di funzionare in armonia?

5 Spinto dall’amore, Geova ha fissato dei limiti a tutta la sua creazione. Ha stabilito le leggi della natura e le leggi morali che permettono a tutto quello che ha creato di funzionare in armonia (Salmo 19:7-9). Ogni cosa nell’universo ha il suo posto e il suo scopo. Ad esempio, la forza di gravità trattiene l’atmosfera intorno alla Terra e regola gli oceani e le maree. Senza questa forza, la vita sul nostro pianeta non esisterebbe. Grazie ai limiti fissati da Geova in natura, nell’universo c’è un perfetto ordine. Questo dimostra che Geova ha un proposito per la terra e per gli esseri umani. Quando predichiamo, possiamo aiutare altri a conoscere il Creatore che ha realizzato questo meraviglioso universo (Rivelazione 4:11).

6, 7. Quali sono alcuni dei doni che Geova fece ad Adamo ed Eva?

6 Il proposito di Geova per gli uomini era che vivessero sulla terra per sempre (Genesi 1:28; Salmo 37:29). Essendo generoso, Geova fece ad Adamo ed Eva una grande varietà di doni preziosi. (Leggi Giacomo 1:17.) Ad esempio,  creò l’uomo e la donna con la libertà di scelta e la capacità di pensare, di amare e di stringere amicizie. Il Creatore comunicava con Adamo e gli spiegò come poteva usare queste capacità per fare il bene. Inoltre Adamo imparò a prendersi cura di sé stesso, degli animali e della terra (Genesi 2:15-17, 19, 20). Geova voleva che Adamo ed Eva vivessero felici e apprezzassero la creazione. Per questo motivo diede loro la capacità di gustare i cibi, di toccare le cose, di vedere e udire quello che stava intorno a loro e di sentire i profumi. Adamo ed Eva avevano un sacco di compiti interessanti da svolgere e potevano continuare a imparare e a scoprire cose nuove per tutta l’eternità.

7 Cos’altro includeva il proposito di Dio? Geova diede ad Adamo ed Eva la capacità di avere figli perfetti. Questi avrebbero avuto altri figli, fino a che gli uomini avrebbero riempito tutta la terra. Geova voleva che i genitori amassero i loro figli, proprio come lui amava i suoi primi figli umani perfetti, Adamo ed Eva. Dio mise a disposizione della sua famiglia umana una terra piena di cose utili e belle. Quella sarebbe stata per sempre la casa degli esseri umani (Salmo 115:16).

CHE COSA NON HA FUNZIONATO?

8. Perché Dio diede ad Adamo ed Eva la legge riportata in Genesi 2:16, 17?

8 Le cose però non andarono subito come Geova voleva. Vediamo cosa successe. Geova diede ad Adamo ed Eva una legge molto semplice perché si rendessero conto che la loro libertà aveva dei limiti. Disse: “Di ogni albero del giardino puoi mangiare a sazietà. Ma in quanto all’albero della conoscenza del bene e del male non ne devi mangiare, poiché nel giorno in cui ne mangerai positivamente morirai” (Genesi 2:16, 17). Quella non era una legge difficile da capire per Adamo ed Eva. E, visto che nel giardino c’era tanto ottimo cibo, per loro non sarebbe stato difficile ubbidire.

9, 10. (a) Cosa disse Satana per accusare Geova? (b) Cosa decisero di fare Adamo ed Eva? (Vedi l’immagine iniziale.)

9 Satana il Diavolo usò un serpente per ingannare Eva, spingendola a disubbidire a suo Padre, Geova (leggi Genesi 3:1-5; Rivelazione 12:9). Satana voleva far credere ai figli umani di Dio che non poter mangiare “di ogni albero del giardino” era un limite ingiusto. Era come se dicesse: “Allora non potete fare quello che volete!” Poi disse a Eva una bugia, cioè che sicuramente non sarebbero morti. E dopo cercò di convincerla a non ascoltare Dio, dicendo: “Dio sa che nel medesimo giorno in cui ne mangerete i vostri occhi davvero si apriranno”. Satana stava dicendo che Geova non voleva che mangiassero il frutto perché così avrebbero ricevuto una speciale conoscenza. Infine Satana fece questa falsa promessa: “Sarete davvero simili a Dio, conoscendo il bene e il male”.

10 Adamo ed Eva ora dovevano decidere cosa fare: ubbidire a Dio o ascoltare il serpente. Purtroppo, decisero di disubbidire a Dio. In questo modo rifiutarono Geova come loro Padre e si misero dalla parte di Satana. Così si ritrovarono soli, senza la protezione di Geova (Genesi 3:6-13).

11. Perché Geova non poteva ignorare il peccato di Adamo ed Eva?

 11 Quando Adamo ed Eva disubbidirono alla legge di Dio, persero la perfezione. Inoltre, diventarono nemici di Dio perché lui odia il male. Infatti è “troppo puro di occhi per vedere ciò che è male” (Abacuc 1:13). Se Geova avesse ignorato il peccato di Adamo ed Eva, la pace e la felicità di tutta la creazione sarebbero state in pericolo. Sia gli angeli che gli uomini avrebbero potuto pensare che Geova non fosse degno di fiducia. Ma Geova rispetta sempre le sue norme, non le ignora mai (Salmo 119:142). Anche se Adamo ed Eva avevano la libertà di scelta, non potevano evitare le conseguenze della loro ribellione contro Geova. Per questo, alla fine morirono e tornarono alla polvere da cui erano stati creati (Genesi 3:19).

12. Cosa successe ai figli di Adamo?

12 Dal giorno in cui Adamo ed Eva mangiarono il frutto, Geova non poté più considerarli parte della sua famiglia. Li cacciò per sempre dal giardino di Eden (Genesi 3:23, 24). Geova lasciò che affrontassero le conseguenze della loro decisione. (Leggi Deuteronomio 32:4, 5.) Ad esempio, non potevano più imitare alla perfezione le qualità di Geova. Inoltre, Adamo perse la speranza di un futuro meraviglioso per sé e per i suoi figli: avrebbe trasmesso loro l’imperfezione, il peccato e la morte (Romani 5:12). Adamo tolse quindi ai suoi figli la possibilità di vivere per sempre. I figli di Adamo ed Eva non sarebbero stati perfetti, e nemmeno i figli dei loro figli. Da quando Satana il Diavolo mise Adamo ed Eva contro Dio, ha anche cercato di influenzare tutti gli uomini a fare lo stesso (Giovanni 8:44).

IL RISCATTO CI PERMETTE DI ESSERE AMICI DI DIO

13. Cosa desidera Geova per gli esseri umani?

13 Geova non smise di amare gli esseri umani. Anche se Adamo ed Eva lo avevano abbandonato, voleva che gli esseri umani avessero una buona relazione con lui, e non voleva che nessuno di loro morisse (2 Pietro 3:9). Perciò Dio fece subito dei piani per permettere agli uomini di essere di nuovo suoi amici. Come poteva farlo senza andare contro le sue stesse norme? Vediamo.

Quando Adamo ed Eva lo abbandonarono, Dio fece subito dei piani per permettere agli uomini di essere di nuovo suoi amici

14. (a) In base a Giovanni 3:16, cosa ha fatto Dio per liberare gli uomini dal peccato e dalla morte? (b) Quale domanda possiamo considerare con le persone?

14 Leggi Giovanni 3:16. Alcune delle persone che invitiamo alla Commemorazione conoscono a memoria questo versetto. Ma in che modo il sacrificio di Gesù rende possibile la vita eterna? Possiamo aiutare le persone a capire la risposta quando le invitiamo alla Commemorazione, quando assistiamo con loro a questa celebrazione e quando in seguito le rivisitiamo.  Man mano che capiscono il riscatto, comprenderanno sempre più quanto Geova ama gli uomini e quanto è saggio. Di quali aspetti del riscatto potremmo parlare con queste persone?

15. In che modo Gesù era diverso da Adamo?

15 Geova ha fatto in modo che un uomo perfetto desse la sua vita come riscatto. Quell’uomo doveva essere leale a Geova e disposto a dare la sua vita per gli esseri umani (Romani 5:17-19). Geova trasferì la vita di Gesù, la sua prima creatura, dal cielo alla terra (Giovanni 1:14). In questo modo Gesù diventò un uomo perfetto, proprio come era Adamo all’inizio. A differenza di Adamo, però, Gesù fece tutto quello che Geova si aspettava da un uomo perfetto. Anche quando affrontò le prove più difficili, non disubbidì mai alle leggi di Dio.

16. Perché il riscatto è un dono davvero prezioso?

16 Morendo come uomo perfetto, Gesù avrebbe liberato gli esseri umani dal peccato e dalla morte. Gesù corrispondeva a tutto quello che Adamo avrebbe dovuto essere: un uomo perfetto, del tutto leale e ubbidiente a Dio (1 Timoteo 2:6). Gesù è morto per noi e quindi, grazie al suo sacrificio, tutti gli uomini, le donne e i bambini hanno la possibilità di vivere per sempre (Matteo 20:28). Il riscatto è l’elemento chiave che permette la realizzazione del proposito di Dio (2 Corinti 1:19, 20).

GEOVA CI PERMETTE DI ESSERE DI NUOVO SUOI AMICI

17. Il riscatto cosa rende possibile?

17 Provvedere il riscatto è stato un  grande sacrificio anche per Geova (1 Pietro 1:19). Lui ci considera così preziosi che è stato disposto a far morire il suo amato Figlio per noi (1 Giovanni 4:9, 10). In un certo senso Gesù è diventato nostro padre al posto di Adamo (1 Corinti 15:45). Gesù ci ha dato la possibilità, non solo di vivere per sempre, ma anche di rientrare un giorno a far parte della famiglia di Dio. Tramite il riscatto gli uomini diventeranno perfetti e, senza ignorare le sue leggi, Geova li potrà riaccogliere nella sua famiglia. Che bello sarà quando tutti quelli che gli sono leali diventeranno perfetti! Allora tutti, in cielo e sulla terra, saranno uniti come un’unica famiglia. Saremo tutti figli di Dio (Romani 8:21).

18. Quando Geova diventerà “ogni cosa a tutti”?

18 Adamo ed Eva rifiutarono di ubbidire a Geova, ma lui ha continuato ad amare gli esseri umani e ha provveduto il riscatto. E, anche se siamo imperfetti, Satana non può impedirci di essere leali a Geova. Grazie al riscatto Geova ci aiuterà a diventare giusti in modo completo. Possiamo solo immaginare come sarà la vita quando chi “vede il Figlio ed esercita fede in lui” vivrà per sempre (Giovanni 6:40). Il nostro saggio Padre, che ci ama, realizzerà il suo proposito e aiuterà gli esseri umani a diventare perfetti. A quel punto Geova diventerà “ogni cosa a tutti” (1 Corinti 15:28).

19. (a) Cosa faremo se siamo grati per il riscatto? (Vedi il riquadro “ Continuiamo a ‘cercare chi è meritevole’”.) (b) Cosa vedremo nel prossimo articolo?

19 La gratitudine per il riscatto dovrebbe motivarci a parlare ad altri di questo dono preziosissimo. Le persone hanno bisogno di sapere che attraverso il riscatto Geova offre con amore a tutti la possibilità di vivere per sempre. Ma il riscatto fa molto di più: risponde alle accuse che Satana aveva fatto nel giardino di Eden. Nel prossimo articolo vedremo come.