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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia (edizione per lo studio, facile lettura)  |  dicembre 2016

Gettiamo tutte le nostre preoccupazioni su Geova

Gettiamo tutte le nostre preoccupazioni su Geova

Gettate su di lui tutta la vostra ansietà, perché egli ha cura di voi (1 PIETRO 5:7)

CANTICI: 60, 23

1, 2. (a) Perché a volte ci sentiamo ansiosi? (Vedi l’immagine iniziale.) (b) Cosa esamineremo in questo articolo?

SATANA “va in giro come un leone ruggente, cercando di divorare qualcuno” (1 Pietro 5:8; Rivelazione 12:17). Per questo la vita oggi è così stressante. Anche i servitori di Dio a volte possono provare ansia, come successe ad alcuni di loro nel passato. Ad esempio, la Bibbia dice che in alcuni momenti il re Davide era molto preoccupato (Salmo 13:2). Dice anche che l’apostolo Paolo provò “ansietà per tutte le congregazioni” (2 Corinti 11:28). Ma cosa possiamo fare quando ci sentiamo schiacciati dall’ansia?

2 Nel passato il nostro Padre celeste ha aiutato i suoi servitori a essere meno ansiosi. Oggi vuole fare lo stesso anche per noi. La Bibbia infatti ci incoraggia dicendo: “Gettate su di lui tutta la vostra ansietà, perché egli ha cura di voi” (1 Pietro 5:7). Ma come possiamo farlo? In quattro modi. Possiamo (1) pregare, (2) leggere la Parola di Dio e  meditarci sopra, (3) farci aiutare dallo spirito santo di Geova, e (4) parlare di quello che proviamo con qualcuno di cui ci fidiamo. Esaminiamo questi suggerimenti e cerchiamo di capire come ognuno di noi può metterli in pratica.

‘GETTA SU GEOVA IL TUO PESO’

3. In che modo puoi ‘gettare su Geova il tuo peso’?

3 Il primo modo per gettare su Geova le nostre preoccupazioni è pregare con tutto il cuore. Ricorda che il tuo Padre celeste ti vuole bene e desidera che, quando sei ansioso, gli esprimi i tuoi sentimenti più profondi. In uno dei suoi salmi Davide supplicò Geova di ascoltare la sua preghiera. E disse anche: “Getta su Geova stesso il tuo peso, ed egli stesso ti sosterrà” (Salmo 55:1, 22). Dopo aver fatto tutto quello che puoi per risolvere un problema, continuare a preoccuparti non ti aiuterà. Pregare Geova con tutto il tuo cuore, invece, ti sarà molto utile. Ma in che modo la preghiera ti aiuterà a non sentirti schiacciato dall’ansia? (Salmo 94:18, 19).

4. Perché è molto importante pregare quando siamo ansiosi?

4 Leggi Filippesi 4:6, 7. È importante pregare con tutto il cuore e più volte per la stessa cosa. Come ci risponde Geova? Può aiutarci a provare tranquillità e a evitare pensieri e sentimenti negativi. Invece di ansia o paura, proveremo profonda pace interiore, una pace che viene da Dio e che non potremmo provare in nessun altro modo. Molti fratelli e sorelle hanno sentito questo senso di calma, e anche tu puoi provarlo. “La pace di Dio” può aiutarti a superare qualsiasi difficoltà. Ti puoi fidare completamente di Geova, che ti promette: “Non guardare in giro”, cioè non essere ansioso, “poiché io sono il tuo Dio. Di sicuro ti fortificherò. Sì, realmente ti aiuterò” (Isaia 41:10).

LA PAROLA DI DIO CI DÀ PACE INTERIORE

5. In che modo la Parola di Dio può aiutarti a trovare pace interiore?

5 C’è un secondo modo per provare pace interiore: leggere dei versetti della Bibbia e meditare, cioè fermarsi a pensare. È molto importante farlo perché la Bibbia è la Parola di Dio. Contiene consigli utili e saggi che vengono dal nostro Creatore. I suoi consigli possono farti vincere, ridurre o addirittura evitare l’ansia. Ogni volta che ti senti ansioso, puoi riflettere sui pensieri di Dio e cercare di capire come ti possono rafforzare. Geova dice chiaramente che chi legge la Sua Parola diventa “coraggioso e forte” e non proverà “spavento” o terrore (Giosuè 1:7-9).

Se abbiamo forte fede in Geova, non avremo dubbi che lui sarà pronto a darci quello che ci serve

6. In che modo le parole di Gesù possono aiutarti?

6 Nella Parola di Dio possiamo anche  leggere quello che Gesù disse quando era sulla terra. Le persone, soprattutto quelle deboli e depresse, trovavano conforto e sollievo quando Gesù parlava. Ecco perché a loro piaceva ascoltarlo. (Leggi Matteo 11:28-30.) Gesù si interessava molto di come si sentivano gli altri (Marco 6:30-32). Mentre era con gli apostoli, Gesù promise di aiutarli. E quelle parole ci assicurano che aiuterà anche noi oggi. Infatti non c’è bisogno che Gesù sia con noi qui sulla terra. Anche se ora è in cielo, continua a mostrarci il suo amore perché è il nostro re. Perciò, quando sei ansioso, puoi essere sicuro che Gesù è pronto ad aiutarti e lo farà al momento giusto. Gesù ci dà speranza e coraggio, aiutandoci così a vincere l’ansia (Ebrei 2:17, 18; 4:16).

QUALITÀ CHE LO SPIRITO DI DIO CI AIUTA A SVILUPPARE

7. In che modo lo spirito santo di Dio ci aiuta?

7 Gesù ha fatto una promessa: ha detto che il nostro Padre ci darà lo spirito santo quando glielo chiediamo (Luca 11:10-13). Questo è il terzo modo per ridurre l’ansia. Infatti lo spirito di Dio, o forza attiva, ci aiuta a sviluppare qualità positive, le stesse che ha il nostro Dio onnipotente (Colossesi 3:10). Nella Bibbia queste qualità sono chiamate “il frutto dello spirito”. (Leggi Galati 5:22, 23.) Quando sviluppiamo queste qualità, i nostri rapporti con gli altri migliorano e possiamo quindi evitare molte situazioni che causano ansia. Vediamo in quali modi specifici il frutto dello spirito può aiutarci.

8-12. In che modo il frutto dello spirito santo di Dio ci aiuta?

8 “Amore, gioia, pace”. Potremo essere meno ansiosi se trattiamo gli altri con rispetto. Infatti, quando esprimiamo agli altri amore fraterno e tenero affetto e li trattiamo con onore, spesso evitiamo di provare sentimenti negativi come rabbia, delusione e stress. Così ci sarà più facile vivere in pace con gli altri (Romani 12:10).

Quando manifestiamo buone qualità, i nostri rapporti con gli altri migliorano

9 “Longanimità, benignità, bontà”. La Bibbia dice: “Divenite benigni gli uni verso gli altri, teneramente compassionevoli, perdonandovi liberalmente gli uni gli altri” (Efesini 4:32). Se ci comportiamo così, avremo sempre rapporti pacifici con gli altri ed eviteremo situazioni che creano ansia. E poi ci sarà più facile affrontare i problemi che possono nascere per colpa dell’imperfezione.

10 “Fede”. Spesso oggi sono i soldi e le cose materiali che ci causano ansia (Proverbi 18:11). Come possiamo evitare di essere ansiosi per queste cose? Come consigliò l’apostolo Paolo, dobbiamo ‘accontentarci delle cose presenti’. Se abbiamo forte fede in Geova, non avremo dubbi che lui sarà pronto a darci quello che ci serve. Geova ci promette:  “Non ti lascerò affatto né in alcun modo ti abbandonerò”. Quindi, come Paolo, possiamo dire: “Geova è il mio soccorritore; non avrò timore. Che mi può fare l’uomo?” (Ebrei 13:5, 6).

11 “Mitezza, padronanza di sé”. È davvero utile manifestare queste qualità che ci aiuteranno a rimanere calmi e a controllare le nostre reazioni. Ci impediranno di fare o dire cose che potrebbero causarci ansia. E ci farà bene anche evitare “acrimoniosa amarezza e collera e ira e clamore e parola ingiuriosa” (Efesini 4:31).

12 È anche importante essere umili, perché questo ci aiuterà a fidarci della “potente mano di Dio” e a ‘gettare su di lui tutta la nostra ansietà’ (1 Pietro 5:6, 7). Se siamo umili Geova ci aiuterà e si prenderà cura di noi. Riconoscere i nostri limiti ci aiuterà a non confidare nelle nostre forze. Al contrario confidare in Dio ci farà essere meno ansiosi (Michea 6:8).

“NON SIATE MAI ANSIOSI”

13. Cosa voleva dire Gesù con le parole: “Non siate mai ansiosi”?

13 In Matteo 6:34 troviamo un saggio consiglio di Gesù: “Non siate mai ansiosi”. (Leggi.) Metterlo in pratica può sembrarci impossibile. Ma cosa voleva dire Gesù? Abbiamo già visto che Davide e Paolo a volte provarono ansia. Quindi Gesù non voleva dire che chi serve Dio non prova mai ansia. Piuttosto, voleva aiutare i suoi discepoli a capire che preoccuparsi troppo, o inutilmente, non risolve i problemi. Ogni giorno ci sono difficoltà da affrontare. Quindi i cristiani non dovrebbero continuare a pensare a problemi passati o futuri, perché questo li renderebbe ancora più ansiosi. In che modo il consiglio di Gesù può aiutarti a ridurre la forte ansia?

14. Imitando Davide, come puoi essere meno ansioso?

14 A volte siamo ansiosi per degli errori che abbiamo fatto in passato. Forse continuiamo a sentirci in colpa per qualcosa, anche dopo molti anni. Anche al re Davide capitò di sentirsi schiacciato dai suoi errori. Descrivendo il suo dolore, Davide scrisse: “Ho ruggito a causa del gemito del mio cuore” (Salmo 38:3, 4, 8, 18). In quell’occasione, Davide fece qualcosa di molto saggio: ebbe fiducia nella misericordia e nel perdono di Geova. E poi fu  felice di sapere che Dio lo aveva perdonato. (Leggi Salmo 32:1-3, 5.)

15. (a) Cos’altro impariamo da Davide? (b) Cosa puoi fare per essere meno ansioso? (Vedi il riquadro “ Cosa fare per essere meno ansiosi”.)

15 Altre volte potremmo essere ansiosi per qualche problema che stiamo affrontando. Ad esempio, quando Davide scrisse il Salmo 55, aveva paura di essere ucciso (Salmo 55:2-5). Comunque, non permise che le preoccupazioni gli facessero perdere la fiducia in Geova. Davide supplicò Geova di aiutarlo, ma capiva che anche lui doveva fare qualcosa (2 Samuele 15:30-34). L’esempio di Davide ti insegna una cosa importante: invece di farti schiacciare dall’ansia, fai quello che puoi per risolvere il problema e poi fidati che Geova ti aiuterà.

16. In che modo il significato del nome di Dio può rafforzare la tua fede?

16 Un cristiano può anche provare ansia pensando ai problemi che potrebbe avere in futuro. Ma non serve preoccuparsi per cose che non sono ancora successe. Perché? Perché spesso le cose vanno meglio di come avevamo pensato. Inoltre, ricordiamo che non c’è situazione che Dio non possa controllare. Pensiamo infatti al nome di Dio. È comunemente accettato che significhi “Egli fa divenire” (Esodo 3:14). Il suo stesso nome ci ricorda che tutto quello che Dio vuole fare per gli esseri umani si realizzerà e quindi non abbiamo motivo di preoccuparci per il futuro. Se rimani fedele, puoi essere sicuro che Dio ti benedirà e ti aiuterà a essere meno ansioso riguardo al passato, al presente e al futuro.

PARLIAMO CON QUALCUNO DI CUI CI FIDIAMO

17, 18. Quando sei ansioso, come può aiutarti parlare con qualcuno?

17 Un’altra cosa che può aiutarci quando siamo ansiosi è parlare apertamente con qualcuno di cui ci fidiamo e spiegare come ci sentiamo. Nostro marito o nostra moglie, un caro amico, o un anziano della nostra congregazione possono aiutarci a capire meglio la situazione che stiamo vivendo. La Bibbia ci ricorda: “L’ansiosa cura nel cuore dell’uomo è ciò che lo farà chinare, ma la parola buona è ciò che lo fa rallegrare” (Proverbi 12:25). E aggiunge: “I piani sono frustrati dove non si parla in  maniera confidenziale, ma nella moltitudine dei consiglieri c’è la riuscita” (Proverbi 15:22).

18 Anche le nostre adunanze ci aiutano a essere meno ansiosi. È lì che ogni settimana stiamo con i nostri fratelli e le nostre sorelle, che si interessano di noi e vogliono incoraggiarci (Ebrei 10:24, 25). Questo “scambio d’incoraggiamento” ci rafforza e così sarà più facile sconfiggere l’ansia (Romani 1:12).

L’AMICIZIA CON DIO È LA NOSTRA FORZA PIÙ GRANDE

19. Perché puoi essere sicuro che la tua relazione con Dio ti darà forza?

19 Un anziano che vive in Canada ha imparato quanto sia importante gettare le sue preoccupazioni su Geova. Fa l’insegnante, un lavoro che gli crea molto stress, e ha un problema di salute legato all’ansia. Dove ha trovato la forza di resistere? Prima di tutto, lui cerca di rafforzare la sua relazione con Geova. Anche i suoi amici più cari gli sono stati d’aiuto nei momenti difficili, e lui parla sempre con sua moglie di come si sente. Gli altri anziani e il sorvegliante di circoscrizione lo hanno aiutato a vedere la sua situazione dal punto di vista di Geova. Inoltre un medico lo ha aiutato a capire meglio il suo problema di salute. Questo gli ha permesso di cambiare il suo programma e di trovare il tempo per riposare e fare esercizio fisico. Pian piano, questo fratello ha imparato a controllare i suoi sentimenti e a gestire la situazione. Quando poi ci sono cose che non può controllare, ha fiducia che Geova farà qualcosa per aiutarlo.

20. (a) In che modo possiamo gettare su Dio le nostre preoccupazioni? (b) Cosa considereremo nel prossimo articolo?

20 In questo articolo abbiamo imparato che è davvero molto importante gettare su Dio tutte le nostre preoccupazioni pregando, leggendo la sua Parola e fermandoci a riflettere su quello che abbiamo letto. Abbiamo anche visto che è importantissimo farsi aiutare dallo spirito santo di Geova, parlare con qualcuno di cui ci fidiamo e andare alle adunanze. Nel prossimo articolo considereremo un altro aiuto che Geova ci dà: la speranza di avere in futuro una ricompensa (Ebrei 11:6).