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Testimoni di Geova

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La Torre di Guardia (edizione per lo studio, facile lettura)  |  aprile 2016

Rimaniamo neutrali in un mondo diviso

Rimaniamo neutrali in un mondo diviso

Rendete a Dio le cose di Dio (MATTEO 22:21)

CANTICI: 33, 137

1. Come possiamo ubbidire sia a Dio che ai governi umani?

LA BIBBIA ci dice di ubbidire ai governi umani, ma ci dice anche che dobbiamo sempre ubbidire a Dio (Atti 5:29; Tito 3:1). Questi due comandi non sono in contrasto. Gesù lo fece capire quando disse che dobbiamo dare “a Cesare le cose di Cesare, ma a Dio le cose di Dio” (Matteo 22:21). [1] (Vedi la nota.) Diamo “a Cesare le cose di Cesare” quando ubbidiamo alle leggi dello Stato, trattiamo con rispetto le autorità e paghiamo le tasse (Romani 13:7). E se le autorità ci dicono di fare qualcosa che a Dio non piace? Noi ci rifiutiamo di ubbidire, ma lo facciamo sempre in maniera rispettosa.

2. Come dimostriamo di essere neutrali nelle questioni politiche del mondo?

2 Un modo in cui dimostriamo di dare “a Dio le cose di Dio” è rimanendo neutrali. Non ci mettiamo dalla parte di nessuno nelle questioni politiche (Isaia 2:4). Geova permette ai governi di esistere, perciò noi non andiamo contro di loro. E comunque non partecipiamo ad attività che danno importanza  alla patria e alla propria nazione (Romani 13:1, 2). Non cerchiamo di cambiare il governo al potere o di influenzare le decisioni dei politici. Inoltre non votiamo né ci impegniamo in politica.

3. Perché dobbiamo rimanere neutrali?

3 Dio ci chiede di essere neutrali e ci spiega le ragioni. La prima ragione è che imitiamo Gesù, che ‘non faceva parte del mondo’. Questo significa che non si faceva coinvolgere nella politica o nelle guerre (Giovanni 6:15; 17:16). La seconda ragione è che noi sosteniamo il Regno di Dio. Quindi, non sostenendo nessun governo umano, siamo a posto con la coscienza quando predichiamo che solo il Regno di Dio risolverà tutti i problemi dell’uomo. Le false religioni si interessano di politica e così dividono le persone. Noi invece siamo neutrali e quindi rimaniamo uniti ai fratelli e alle sorelle di tutto il mondo (1 Pietro 2:17).

4. (a) Come sappiamo che sarà sempre più difficile rimanere neutrali? (b) Perché dovremmo prepararci ora per rimanere neutrali?

4 Forse viviamo in un posto dove nessuno ci obbliga a sostenere un certo partito politico. Comunque, man mano che ci avviciniamo alla fine del mondo di Satana, sarà sempre più difficile rimanere neutrali. Già oggi molti non sono “disposti a nessun accordo” e sono “testardi”; col tempo però saranno ancora più divisi (2 Timoteo 3:3, 4). Alcuni nostri fratelli sono già stati messi alla prova quando nel loro paese le cose sono improvvisamente cambiate a livello politico. Potrebbe capitare anche a noi di trovarci in situazioni che metteranno in pericolo la nostra neutralità. Quindi è importante che ci prepariamo già da oggi. Vediamo quattro modi che ci aiuteranno a farlo.

VEDIAMO I GOVERNI COME LI VEDE GEOVA

5. Cosa pensa Geova dei governi umani?

5 Primo: per essere neutrali dobbiamo vedere i governi umani come li vede Geova. Quando creò gli uomini, Geova non li autorizzò a governare altri esseri umani (Geremia 10:23). Per lui gli uomini fanno tutti parte di un’unica famiglia. I governi umani invece hanno diviso le persone affermando che una nazione è migliore di un’altra. E anche se sembra che un governo sia buono, non potrà mai risolvere tutti i problemi. Non dimentichiamo poi che dal 1914, quando il Regno di Dio ha cominciato a governare, i governi umani sono diventati suoi nemici. Molto presto questo Regno eliminerà tutti i governi umani. (Leggi Salmo 2:2, 7-9.)

Prepariamoci ora per rimanere neutrali anche in situazioni difficili

6. Come dovremmo comportarci con chi ha autorità?

6 Dio permette ai governi di esistere perché garantiscono un certo grado di ordine e pace. In questo modo per noi è più facile predicare la buona notizia del Regno di Dio (Romani 13:3, 4). Dio ci chiede anche di pregare che le autorità prendano decisioni che ci permettano di adorarlo in pace (1 Timoteo 2:1, 2). Inoltre se  capita che veniamo trattati ingiustamente, possiamo rivolgerci alle autorità per chiedere aiuto. Questo è proprio quello che fece Paolo (Atti 25:11). La Bibbia dice che i governi umani sono sotto il controllo di Satana. Però non dice mai che Satana controlla tutte le persone che fanno parte dei governi (Luca 4:5, 6). Quindi non dovremmo mai far pensare ad altri che una persona che ha autorità sia controllata dal Diavolo. La Bibbia ci ricorda infatti che non dobbiamo parlare male di nessuno (Tito 3:1, 2).

7. Quale modo di pensare dobbiamo evitare?

7 Per ubbidire davvero a Dio, dobbiamo fare attenzione a non preferire un particolare personaggio o partito politico rispetto a un altro. Questo vale anche se certe idee o iniziative potrebbero darci dei vantaggi. A volte potrebbe essere difficile. Immaginiamo ad esempio un paese dove il governo ha causato molta sofferenza, anche a noi Testimoni di Geova. Se alcune persone si ribellassero contro quel governo, ovviamente non ci uniremmo a loro. Ma cosa penseremmo dei ribelli? Che hanno ragione? Spereremmo che abbiano successo? (Efesini 2:2). Ricordiamo che per rimanere neutrali dobbiamo evitare di preferire una delle due parti. Le nostre parole e le nostre azioni riveleranno se siamo davvero neutrali.

“CAUTI” E “INNOCENTI”

8. Come possiamo essere “cauti” e “innocenti” quando è difficile rimanere neutrali?

8 Secondo: per rimanere neutrali dobbiamo essere “cauti come serpenti e innocenti come colombe”. (Leggi Matteo 10:16, 17.) Siamo “cauti” quando pensiamo in anticipo alle difficoltà che potremmo incontrare. E rimaniamo “innocenti” quando in quelle circostanze ci manteniamo neutrali. Esaminiamo alcune situazioni e vediamo cosa possiamo fare per rimanere neutrali.

9. A cosa dobbiamo stare attenti quando parliamo con altri?

9 Le nostre conversazioni. Dobbiamo stare molto attenti quando siamo con qualcuno che comincia a parlare di politica. Ad esempio, quando spieghiamo a una persona cosa farà il Regno di Dio, non diremo cosa pensiamo di un certo partito o personaggio politico. Invece di parlare di quello che vogliono fare gli uomini per risolvere i problemi del mondo, useremo la Bibbia per mostrare che il Regno di Dio porterà soluzioni definitive. E se qualcuno tira fuori argomenti come aborto o matrimoni omosessuali? Invece di metterci a discutere, possiamo far notare quello che dice la Parola di Dio al riguardo e spiegare come noi cerchiamo di seguire questi insegnamenti nella nostra vita. Anche quando qualcuno parla di leggi da cambiare o eliminare, non diremo che cosa preferiamo e non cercheremo di convincere gli altri a cambiare idea.

Valutiamo quello che ascoltiamo in base al “modello di sane parole” della Bibbia

10. Cosa possiamo fare per rimanere neutrali quando guardiamo o leggiamo qualcosa proposto dai mezzi di comunicazione?

10 I mezzi di comunicazione. A volte una notizia viene presentata in modo da sostenere una certa idea politica. Questo succede soprattutto nei paesi dove il governo controlla i mezzi di informazione. Se chi presenta le notizie sostiene un’idea o una persona in particolare, dobbiamo stare attenti a non farci influenzare.  Chiediamoci: “Mi piace ascoltare un certo giornalista perché sono d’accordo con le sue idee politiche?” Per rimanere neutrali, dobbiamo evitare di leggere o ascoltare spesso servizi giornalistici che sono a favore o contro certe questioni politiche. Cerchiamo di leggere o ascoltare le notizie raccontate da chi non aggiunge opinioni personali. Inoltre valutiamo sempre quello che ascoltiamo in base al “modello di sane parole” della Bibbia (2 Timoteo 1:13).

11. Perché potrebbe essere difficile rimanere neutrali se diamo molta importanza alle cose che abbiamo?

11 Dare molta importanza ai soldi e alle cose materiali. Se diamo molta importanza ai soldi e alle cose che abbiamo, potremmo fare fatica a rimanere neutrali. Dopo il 1970 molti Testimoni del Malawi persero tutto quello che possedevano perché avevano rifiutato di unirsi a un partito politico. Purtroppo però alcuni di loro non furono disposti a rinunciare a una vita più comoda. Una sorella che si chiama Ruth dice: “Dopo un po’ di tempo, alcuni che furono mandati in esilio insieme a noi si unirono al partito politico e tornarono a casa. Fecero questo perché non sopportavano più le difficoltà della vita nel campo profughi”. Ma nella maggioranza dei casi i servitori di Dio non si comportano così. Accettano di perdere dei soldi o anche tutto quello che possiedono per rimanere neutrali (Ebrei 10:34).

12, 13. (a) Cosa pensa Geova degli esseri umani? (b) Come possiamo capire se stiamo diventando troppo orgogliosi del nostro paese?

12 Orgoglio. Per le persone è normale essere orgogliose della loro razza, cultura, città o nazione e pensare che sia la migliore di tutte. Ma Geova non la pensa così. Per lui siamo tutti uguali. È lui che ci ha creati con caratteristiche diverse, e questa varietà rende la vita più bella e interessante. Geova non ci chiede di rinunciare alla nostra cultura, però non vuole che ci sentiamo superiori agli altri (Romani 10:12).

13 Non dovremmo mai essere così orgogliosi del nostro paese da pensare che sia il migliore di tutti. Se proviamo questi sentimenti, potrebbe essere molto difficile rimanere neutrali. Alcuni cristiani del primo secolo avevano questo problema. Certi fratelli ebrei trattavano le vedove greche in modo diverso dalle vedove ebree (Atti 6:1). Come facciamo a capire se in noi sta nascendo questo tipo di orgoglio? Chiediamoci: “Se un fratello o una sorella di un altro paese mi dà un suggerimento, come reagisco?” Magari lo rifiutiamo e pensiamo subito: “Come si fa da noi è molto meglio”. Se reagiamo così facciamo bene a ricordare che la Bibbia consiglia di comportarci con umiltà, ‘considerando gli altri superiori a noi’ (Filippesi 2:3).

GEOVA CI AIUTERÀ

14. Come ci può aiutare la preghiera, e quale esempio biblico lo dimostra?

14 Terzo: per rimanere neutrali dobbiamo avere fiducia in Geova. Se preghiamo  per ricevere il suo spirito santo, riusciremo ad avere pazienza e autocontrollo. Queste qualità ci aiutano se i governi fanno cose ingiuste o disoneste. Chiediamo a Geova la saggezza per riconoscere le situazioni in cui per noi potrebbe essere difficile rimanere neutrali. Cerchiamo la sua guida per riuscire a fare la cosa giusta in queste situazioni (Giacomo 1:5). Se rimaniamo leali a Geova potremmo finire in prigione o essere puniti in qualche altro modo. In questo caso preghiamo per avere il coraggio di spiegare in modo chiaro perché siamo neutrali. Sicuramente Geova ci aiuterà a sopportare qualsiasi difficoltà. (Leggi Atti 4:27-31.)

Impariamo a memoria versetti biblici che ci aiuteranno a essere neutrali e che descrivono il nuovo mondo

15. In che modo la Bibbia può aiutarci a rimanere neutrali? (Vedi anche il riquadro “ La Parola di Dio li ha resi ancora più convinti”.)

15 Geova ci dà forza attraverso la Bibbia. Meditiamo su versetti che ci possono aiutare a rimanere neutrali. Cerchiamo di imparare questi versetti a memoria, così ci aiuteranno anche se non avremo una Bibbia con noi. La Bibbia può anche rafforzare la nostra speranza nelle promesse di Dio per il futuro. Abbiamo bisogno di questa speranza per sopportare la persecuzione (Romani 8:25). Scegliamo versetti che parlano di cose che ci piacerebbe fare nel nuovo mondo e immaginiamo di essere già lì.

L’ESEMPIO DEI SERVITORI DI GEOVA CHE SONO RIMASTI NEUTRALI

16, 17. Cosa impariamo dall’esempio di fedeli servitori di Dio che sono rimasti neutrali? (Vedi l’immagine iniziale.)

16 Quarto: per rimanere neutrali è importante riflettere sugli esempi dei servitori di Geova. Nei tempi biblici molti furono coraggiosi e presero decisioni sagge che li aiutarono a rimanere neutrali. Pensiamo a Sadrac, Mesac e Abednego, che si rifiutarono di adorare un’immagine che rappresentava il regno di Babilonia. (Leggi Daniele 3:16-18.) Questo racconto della Bibbia ha aiutato molti Testimoni dei nostri giorni ad avere coraggio e a rifiutarsi di adorare la bandiera del paese in cui vivono. Gesù evitò di farsi  coinvolgere nella politica o in altre questioni che dividono le persone. Sapeva che il suo buon esempio avrebbe aiutato i suoi discepoli; infatti disse: “Fatevi coraggio! Io ho vinto il mondo” (Giovanni 16:33).

17 Ai nostri giorni molti Testimoni sono rimasti neutrali. Alcuni sono stati torturati, messi in prigione e addirittura uccisi perché sono rimasti fedeli a Geova. Il loro esempio può aiutarci ad avere coraggio. Un fratello della Turchia ha detto: “Franz Reiter era un giovane fratello che fu messo a morte perché si era rifiutato di far parte dell’esercito di Hitler. La notte prima di morire scrisse una lettera a sua madre in cui mostrava un’incredibile fede e fiducia in Geova. Ero deciso a seguire il suo esempio se mi fossi trovato nella stessa situazione”. [2] (Vedi la nota.)

18, 19. (a) In che modo i componenti della congregazione possono aiutarci a rimanere neutrali? (b) Cosa dovremmo essere decisi a fare?

18 Anche i fratelli e le sorelle della tua congregazione possono aiutarti a rimanere neutrale. Parla con gli anziani se ti trovi in una situazione difficile. Ti daranno dei buoni consigli presi dalla Bibbia. Se alcuni fratelli della congregazione conoscono i problemi che stai affrontando, anche loro possono incoraggiarti. Potresti chiedere loro di pregare per te. Ovviamente anche tu dovresti aiutare gli altri e pregare per loro (Matteo 7:12). I nomi di alcuni fratelli che si trovano in prigione sono elencati nell’articolo “Testimoni di Geova in prigione a motivo della loro fede (per paese)” sul sito jw.org, nella sezione SALA STAMPA > SVILUPPI LEGALI. Puoi scegliere alcuni nomi e chiedere a Geova in preghiera di aiutare questi fratelli e sorelle a essere coraggiosi e a rimanere leali a lui (Efesini 6:18-20).

19 Mentre ci avviciniamo alla fine, è probabile che i governi ci renderanno sempre più difficile essere leali a Geova e al suo Regno. Ecco perché è importante che ci prepariamo già ora a rimanere neutrali in questo mondo diviso!

^ [1] (paragrafo 1) Quando parlò di Cesare, Gesù si stava riferendo alle autorità o ai governi. A quel tempo infatti era Cesare che governava, e lui era l’autorità umana più importante.

^ [2] (paragrafo 17) Vedi I Testimoni di Geova, proclamatori del Regno di Dio, pagina 662 e il riquadro “È morto per aver onorato Dio” nel capitolo 14 del libro Il Regno di Dio è già una realtà!