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Testimoni di Geova

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Svegliatevi!  |  N. 5 2016

 IL PUNTO DI VISTA BIBLICO

Gratitudine

Gratitudine

La gratitudine ha dimostrato di avere così tanti effetti positivi — fisici, mentali ed emotivi — che tutti dovremmo farla diventare parte della nostra vita quotidiana.

In che modo la gratitudine contribuisce al nostro benessere?

COSA DICONO I MEDICI

Secondo un periodico medico, “la gratitudine è sempre fortemente associata a una maggiore felicità. La gratitudine aiuta le persone a provare sentimenti più positivi, ad apprezzare i momenti piacevoli, ad avere una salute migliore, ad affrontare le difficoltà e a costruire rapporti solidi” (Harvard Mental Health Letter).

COSA DICE LA BIBBIA

La Bibbia ci incoraggia a coltivare la gratitudine. “Mostratevi grati”, scrisse l’apostolo Paolo. E lui era il primo a farlo. Ad esempio, ‘ringraziava incessantemente Dio’ per la reazione positiva che altri avevano avuto al suo messaggio (Colossesi 3:15; 1 Tessalonicesi 2:13). La felicità duratura non si ottiene dicendo “grazie” di tanto in tanto, ma avendo un atteggiamento riconoscente. Questo ci protegge dall’idea che tutto ci sia dovuto, dall’invidia e dal risentimento, tutte cose che allontanerebbero gli altri da noi e ci priverebbero della gioia.

Anche il nostro Creatore è un ottimo esempio al riguardo, perché mostra apprezzamento perfino a semplici esseri umani. Ebrei 6:10 dice: “Dio non è ingiusto da dimenticare la vostra opera e l’amore che avete mostrato per il suo nome”. Per il nostro Creatore è una cosa ingiusta non mostrare gratitudine.

“Siate sempre allegri. [...] Circa ogni cosa, rendete grazie” (1 Tessalonicesi 5:16, 18)

 In che modo la gratitudine migliora i rapporti interpersonali?

COSA INSEGNA L’ESPERIENZA

Quando esprimiamo gratitudine sincera a una persona — per un regalo, una parola gentile o qualcosa che ha fatto per aiutarci — la facciamo sentire importante e apprezzata. Anche a chi non conosciamo fa piacere sentirsi dire un sincero “grazie” per una cortesia, come tenere la porta aperta.

COSA DICE LA BIBBIA

Gesù Cristo disse: “Praticate il dare, e vi sarà dato. Vi sarà versata in grembo una misura eccellente, pigiata, scossa e traboccante” (Luca 6:38). Consideriamo l’esperienza di Rose, una ragazza sorda che vive a Vanuatu, uno stato insulare del Pacifico meridionale.

Rose frequentava le adunanze dei Testimoni di Geova, ma non ne traeva un grande beneficio perché né lei né gli altri in congregazione conoscevano la lingua dei segni. Quando una coppia di esperti interpreti di lingua dei segni visitò la congregazione e si accorse del problema, cominciò a tenere lezioni di lingua dei segni. Rose ne fu immensamente grata. “Sono felice di avere così tanti amici che mi vogliono bene”, ha detto. La gratitudine di Rose e il fatto che ora partecipa alle adunanze sono una grande ricompensa per la coppia che l’ha aiutata. Rose inoltre apprezza moltissimo gli sforzi che hanno fatto gli altri per imparare la lingua dei segni in modo da comunicare con lei (Atti 20:35).

‘Chi offre rendimento di grazie come suo sacrificio è colui che glorifica Dio’ (Salmo 50:23)

Come possiamo coltivare la gratitudine?

COSA DICE LA BIBBIA

I nostri sentimenti sono strettamente legati ai nostri pensieri. Lo scrittore biblico Davide disse in preghiera a Dio: “Ho meditato su tutta la tua attività; volontariamente mi occupai dell’opera delle tue proprie mani” (Salmo 143:5). Davide non era una persona superficiale. Era riconoscente perché meditava regolarmente sul modo di agire di Dio, abitudine che mantenne per tutta la vita (Salmo 71:5, 17).

La Bibbia ci dà questo ottimo consiglio: ‘Tutte le cose vere, amabili, delle quali si parla bene, se c’è qualche virtù e qualche cosa degna di lode, continuate a considerare queste cose’ (Filippesi 4:8). L’espressione “continuate a considerare” mette di nuovo in evidenza il bisogno di essere persone riflessive, cosa che ci permetterà di avere un atteggiamento riconoscente.

“La meditazione del mio cuore porterà intendimento” (Salmo 49:3, La Nuova Diodati)