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Testimoni di Geova

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Svegliatevi!  |  N. 2 2017

 IL PUNTO DI VISTA BIBLICO

La croce

La croce

Per molte persone la croce è il simbolo del cristianesimo. Non tutti, però, sono d’accordo che si debba indossare una croce o che la si debba appendere in casa e in chiesa.

Gesù è morto sulla croce?

COSA DICONO ALCUNI

 

I romani giustiziarono Gesù appendendolo a una croce composta da due pezzi di legno.

COSA DICE LA BIBBIA

 

Quando fu giustiziato, Gesù venne appeso “a un legno” (Atti 5:30, Nuovissima versione dai testi originali, e-book). I due termini usati dagli scrittori biblici per descrivere lo strumento utilizzato per mettere a morte Gesù fanno pensare a un pezzo di legno, non a due. La parola greca stauròs, secondo un libro sull’argomento, fa riferimento a un “palo nel senso più ampio del termine. Non è l’equivalente di ‘croce’” (Crucifixion in Antiquity). La parola xỳlon, usata in Atti 5:30, indica “semplicemente un palo diritto su cui i romani inchiodavano coloro dei quali si diceva quindi che erano crocifissi” (A Critical Lexicon and Concordance to the English and Greek New Testament).

Inoltre, la Bibbia mette in relazione il modo in cui venne giustiziato Gesù con un’antica legge data agli israeliti. La legge stabiliva quanto segue: “Nel caso che in un uomo ci sia un peccato che meriti la sentenza di morte, ed egli sia stato messo a morte, e tu l’abbia appeso a un palo, [...] colui che è appeso è qualcosa di maledetto da Dio” (Deuteronomio 21:22, 23). Facendo riferimento a questa legge, un apostolo cristiano, Paolo, scrisse che Gesù era divenuto “una maledizione invece di noi, perché è scritto: ‘Maledetto ogni uomo appeso al palo [xỳlon]’” (Galati 3:13). Quindi Paolo indicò che Gesù era morto su un palo, ovvero su un singolo pezzo di legno.

“Questi è colui che hanno ucciso appendendolo a un legno” (Atti 10:39, Nuovissima versione dai testi originali, e-book)

 I discepoli di Gesù usavano la croce per adorare Dio e come simbolo del cristianesimo?

COSA DICE LA BIBBIA

 

In nessun punto della Bibbia viene detto che i primi cristiani usassero la croce come simbolo religioso. Erano i romani di quell’epoca che usavano la croce per rappresentare i loro dèi. In seguito, circa 300 anni dopo la morte di Gesù, la croce venne scelta dall’imperatore romano Costantino come emblema del suo esercito e poi fu collegata alla Chiesa “cristiana”.

Dato che i pagani usavano la croce per adorare i loro dèi, i discepoli di Gesù l’avrebbero mai utilizzata per adorare il vero Dio? No, loro sapevano che Dio aveva disapprovato “la forma di qualche simbolo” nell’adorazione, e che i cristiani dovevano ‘fuggire l’idolatria’ (Deuteronomio 4:15-19; 1 Corinti 10:14). “Dio è uno Spirito”, invisibile agli occhi umani. Quindi i primi cristiani non usavano oggetti o simboli per sentirsi più vicini a Dio. Piuttosto, lo adoravano “con spirito”, guidati dal suo invisibile spirito santo, e con “verità”, in armonia con la volontà di Dio rivelata nelle Scritture (Giovanni 4:24).

“I veri adoratori adoreranno il Padre con spirito e verità” (Giovanni 4:23)

Come dimostrano i cristiani il loro rispetto nei confronti di Gesù Cristo?

COSA SI DICE

 

“Era piuttosto naturale e logico che lo strumento di salvezza divenisse oggetto di speciale rispetto e venerazione. [...] Chi adora un’immagine, adora la persona che questa rappresenta” (New Catholic Encyclopedia).

COSA DICE LA BIBBIA

 

I cristiani sono grati a Gesù perché tramite la sua morte hanno la possibilità di ricevere il perdono dei peccati, di avvicinarsi a Dio e di ottenere la vita eterna (Giovanni 3:16; Ebrei 10:19-22). Non viene detto loro di dimostrare rispetto per questo dono esibendo un simbolo o semplicemente affermando di credere in lui. Dopo tutto “la fede, se non ha opere, è in se stessa morta” (Giacomo 2:17). I cristiani devono esercitare fede in Gesù. In che modo?

“L’amore che ha Cristo ci costringe”, dice la Bibbia, “perché questo è ciò che abbiamo giudicato, che un solo uomo morì per tutti [...] affinché quelli che vivono vivano non più per se stessi, ma per colui che morì per loro e fu destato” (2 Corinti 5:14, 15). Lo straordinario gesto d’amore di Cristo spinge i cristiani a fare dei cambiamenti nel loro modo di vivere per seguire il suo esempio. Così loro onorano Gesù non con l’uso di simboli religiosi, ma in un modo più significativo.

“Questa è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio ed esercita fede in lui abbia vita eterna” (Giovanni 6:40)

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