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Testimoni di Geova

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Svegliatevi!  |  settembre 2015

Una particolare attrazione del lago di Nicaragua è l’isola di Ometepe, un’isola lussureggiante con due imponenti vulcani collegati da una lingua di terra

 GENTI E PAESI

Una visita in Nicaragua

Una visita in Nicaragua

IL NICARAGUA viene spesso chiamato la terra di laghi e vulcani. Questo paese vanta il più grande lago dell’America Centrale: il lago di Nicaragua. Le tribù indigene lo chiamano Cocibolca, che significa “mare dolce”. Con centinaia di isole, è l’unico lago di acqua dolce a ospitare specie marine come squali, pesci spada e tarponi.

Fiore di frangipani: fiore nazionale del Nicaragua

In Nicaragua si trova una delle zone più isolate dell’America Centrale: la Costa dei Mosquitos. Questa regione è una striscia di terra lunga 65 chilometri che si estende per gran parte della costa orientale del Nicaragua e per una parte della costa dell’Honduras. I mosquitos sono uno dei numerosi gruppi indigeni presenti in Nicaragua e la loro storia risale a prima dell’arrivo degli europei nel XVI secolo.

I mosquitos hanno legami sociali molto forti e usanze caratteristiche. Per esempio nella lingua mosquito quando ci si rivolge a qualcuno non esistono formule di cortesia come “signore” o “signora”. Nelle comunità rurali i giovani si rivolgono alle persone più grandi, che siano parenti o no, chiamandole “zio” o “zia”. Un’antica usanza  mosquitos è quella in cui una donna saluta un’amica o una parente appoggiando la propria guancia alla sua. Quindi la donna che ha dato il via al saluto inspira con il naso.

Abitanti del luogo

Pubblicazioni basate sulla Bibbia in mayangna e mosquito, edite dai Testimoni di Geova