Vai direttamente al contenuto

Vai direttamente al menu secondario

Vai direttamente al sommario

Testimoni di Geova

Italiano

Svegliatevi!  |  febbraio 2015

 FRUTTO DI UN PROGETTO?

Le ali con la punta incurvata degli uccelli veleggiatori

Le ali con la punta incurvata degli uccelli veleggiatori

QUANDO un aereo è in volo, all’estremità delle ali si formano vortici d’aria che provocano resistenza aerodinamica, determinando così un aumento del consumo di carburante. Inoltre queste turbolenze possono colpire eventuali aerei che seguono la stessa traiettoria. Di conseguenza, tra un decollo e l’altro su una stessa pista deve passare sufficiente tempo per permettere ai vortici di dissolversi.

Gli ingegneri aeronautici hanno trovato una soluzione per ridurre questi problemi: le alette d’estremità. Per realizzare queste alette si sono ispirati alle piume che si trovano sulla punta delle ali di alcuni uccelli veleggiatori come poiane, aquile e cicogne.

Riflettete. Durante il volo, le piume sulla punta delle ali di questi grandi uccelli si incurvano verso l’alto, fino ad assumere una posizione quasi verticale. Questa configurazione garantisce l’equilibrio tra massima spinta e minima lunghezza alare; inoltre, migliora le prestazioni di volo. Gli ingegneri hanno cercato di riprodurre una forma simile progettando ali di aeroplani con alle estremità un’aletta incurvata verso l’alto. Tramite innovativi test effettuati all’interno di gallerie del vento, hanno scoperto che se le alette hanno la giusta curvatura e sono precisamente allineate col flusso dell’aria, le prestazioni degli aerei migliorano (anche del 10 per cento o più). Questo avviene perché le alette, riducendo la dimensione dei vortici, fanno diminuire la resistenza. Inoltre, come sostiene un’enciclopedia, creano una sorta di spinta che “contrasta parte della normale resistenza dell’aereo” (Encyclopedia of Flight).

In questo modo le alette permettono agli aerei di percorrere in volo distanze più lunghe, trasportare carichi maggiori, avere ali più corte (il che facilita anche il parcheggio) e risparmiare carburante. Per esempio, un comunicato della NASA afferma che nel 2010 le compagnie aeree “hanno risparmiato in tutto il mondo 7,6 miliardi di litri di carburante” e hanno contribuito a ridurre notevolmente le emissioni degli aerei.

Che ne dite? Le ali con la punta incurvata degli uccelli veleggiatori sono un prodotto dell’evoluzione? O sono frutto di un progetto?