Vai direttamente al contenuto

Vai direttamente al menu secondario

Vai direttamente al sommario

Testimoni di Geova

Italiano

Svegliatevi!  |  luglio 2014

 IN COPERTINA | DI FRONTE A UNA TRAGEDIA: COME REAGIRE

Perdere tutto

Perdere tutto

Venerdì 11 marzo 2011 un terremoto di magnitudo 9 si è abbattuto sul Giappone mietendo oltre 15.000 vittime e causando danni per più di 200 miliardi di dollari. Avvertito dell’imminente tsunami, il trentaduenne Kei ha trovato riparo su un’altura. “Il mattino seguente sono tornato a casa per raccogliere quello che potevo”, racconta, “ma l’acqua si era portata via tutto, incluso il mio appartamento. Erano rimaste solo le fondamenta.

“Mi ci è voluto un bel po’ per realizzare che non avevo perso solo degli oggetti, ma tutta la mia vita. Era stato spazzato via tutto: l’auto, i computer che mi servivano per il lavoro, le sedie e il divano che usavo quando avevo ospiti, la tastiera, la chitarra, l’ukulele e il flauto, l’attrezzatura per dipingere con gli acquerelli, gli oli e i pastelli, tutti i miei dipinti e i miei disegni”.

COME AFFRONTARE LA TRAGEDIA

Cercate di concentrarvi su quello che ancora avete, anziché su quello che avete perso. La Bibbia dice: “Anche quando uno ha abbondanza la sua vita non dipende dalle cose che possiede” (Luca 12:15). Kei ricorda la situazione in cui si è ritrovato. “All’inizio”, spiega, “ho fatto una lista di quello che volevo, ma questo non faceva altro che ricordarmi tutto ciò che avevo perso. Allora ho deciso di mettere nella lista solo le cose che mi servivano davvero, e l’ho aggiornata man mano che i miei bisogni venivano soddisfatti. Quella lista mi ha aiutato a ricostruire la mia vita”.

Invece di concentrarvi su voi stessi, usate la vostra esperienza per confortare altri. “Ho ricevuto molto aiuto sia da soccorsi organizzati che da iniziative private, ma dato che cominciavo ad abituarmi a ricevere, stavo perdendo il rispetto di me stesso”, dice Kei. “Poi mi è venuto in mente quello che dice Atti 20:35, che ‘c’è più felicità nel dare che nel ricevere’. Non potevo fare molto per dare una mano a livello materiale, perciò ho deciso di spendere parole di incoraggiamento per altre vittime del disastro. Mostrare generosità in questo modo mi è stato di grande aiuto”.

Pregate Dio di darvi la saggezza necessaria per affrontare le circostanze in cui vi trovate. Kei ha avuto fiducia nella promessa che fa Dio di prestare attenzione alla “preghiera di quelli spogliati di ogni cosa” (Salmo 102:17). Potete fare lo stesso.

Lo sapevate? La Bibbia predice un tempo in cui nessuno dovrà più preoccuparsi dei danni provocati dai disastri naturali * (Isaia 65:21-23).

^ par. 9 Per conoscere il proposito di Dio per la terra, vedi il capitolo 3 del libro Cosa insegna realmente la Bibbia?, edito dai Testimoni di Geova.

Per saperne di più

BIBBIA: DOMANDE E RISPOSTE

I disastri naturali sono un castigo di Dio?

Quali sono tre fattori che caratterizzano i castighi di Dio riportati nella Bibbia?

LA TORRE DI GUARDIA

Mai più disastri!

Sembra che ci siano sempre stati e che sempre ci saranno. Ma in base alla Bibbia le cose presto cambieranno.