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Svegliatevi!  |  maggio 2014

 AIUTO PER LA FAMIGLIA | ESSERE GENITORI

Come insegnare ai figli a navigare in sicurezza

Come insegnare ai figli a navigare in sicurezza

LA SFIDA

Dalle notizie si ha l’impressione che Internet sia il regno di cyberbulli, predatori sessuali e ladri d’identità. La cosa vi preoccupa, e giustamente. Vostro figlio adolescente è spesso online e sembra ignaro dei pericoli.

Ma voi potete insegnare a vostro figlio a navigare in sicurezza. Prima di tutto, però, vediamo alcune cose che dovreste sapere sul mondo di Internet.

COSA DOVRESTE SAPERE

Gli adolescenti possono collegarsi a Internet con i dispositivi mobili. La regola secondo cui il computer dovrebbe trovarsi in un punto della casa accessibile a tutti è sempre valida. Tuttavia, con un tablet o uno smartphone vostro figlio può entrare nel mondo della Rete in qualunque momento, e senza il vostro controllo.

Il fatto che alcuni abbiano incidenti stradali non significa che guidare sia sbagliato. Lo stesso vale per Internet. Vostro figlio adolescente deve, per così dire, imparare a guidare con prudenza

Alcuni adolescenti passano troppo tempo online. “Accendo il computer solo per qualche minuto per aprire l’e-mail e mi ritrovo a guardare video per ore e ore”, dice una ragazza di 19 anni. “Manco di autocontrollo”.

Gli adolescenti potrebbero dare più informazioni online di quante dovrebbero. Qualche malintenzionato potrebbe mettere insieme i commenti e le foto che un adolescente posta online e scoprire dove abita, dove va a scuola e in quali momenti della giornata non c’è nessuno in casa.

Alcuni ragazzi non capiscono che le cose che postano hanno delle ripercussioni. Quello che si posta online, rimane. Commenti e foto imbarazzanti possono essere rintracciati, magari da un potenziale datore di lavoro che fa ricerche su qualcuno da assumere.

Ad ogni modo, ricordate: Internet non è il nemico. A causare guai non è Internet, ma l’uso imprudente che se ne fa.

 COSA POTETE FARE

Insegnate a vostro figlio a porsi delle priorità e a gestire bene il tempo. Saper mettere al primo posto le cose che hanno la priorità fa parte del diventare adulti responsabili. Dialogo in famiglia, compiti e lavori domestici sono cose più importanti di navigare senza scopo. Se la quantità di tempo che vostro figlio passa online vi preoccupa, stabilite dei limiti, se necessario anche mettendo un timer. (Principio biblico: Filippesi 1:10.)

Insegnate a vostro figlio a riflettere prima di postare qualcosa. Aiutate vostro figlio a farsi domande del tipo: “Il commento che sto per postare potrebbe ferire qualcuno? Questa foto come influirà sulla mia reputazione? Mi sentirei in imbarazzo se i miei genitori o un altro adulto vedessero la foto o leggessero il commento? Cosa potrebbero pensare di me? E io cosa penserei di qualcuno che postasse commenti o foto del genere?” (Principio biblico: Proverbi 10:23.)

Insegnate a vostro figlio a seguire dei valori, non delle regole. Non potete vigilare su vostro figlio 24 ore su 24. Inoltre, l’obiettivo che avete come genitori non è controllarlo ma aiutarlo ad avere le sue “facoltà di percezione esercitate per distinguere il bene e il male” (Ebrei 5:14). Perciò, invece di dare molto risalto a regole e punizioni come se fossero la cosa più importante, fate appello al senso morale di vostro figlio. Che tipo di reputazione vorrebbe avere? Per quali caratteristiche vorrebbe essere conosciuto? Il vostro scopo è aiutarlo a prendere sagge decisioni, con o senza la vostra presenza. (Principio biblico: Proverbi 3:21.)

“I ragazzi conoscono la tecnologia, i genitori conoscono la vita”

Per navigare in Internet non basta la conoscenza tecnica, ci vuole anche buon senso, come del resto per guidare. Pertanto, il vostro ruolo di genitori è fondamentale. Dopotutto, è come dice Parry Aftab, esperta di sicurezza in Internet: “I ragazzi conoscono la tecnologia, i genitori conoscono la vita”.