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Testimoni di Geova

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Svegliatevi!  |  maggio 2014

 IL PUNTO DI VISTA BIBLICO

Meditazione

Meditazione

Cos’è la meditazione?

“Mediterò su tutta la tua attività, e mi occuperò di sicuro delle tue opere” (Salmo 77:12)

COSA DICONO ALCUNI

La meditazione può assumere diverse forme, molte delle quali derivano da antiche religioni orientali. “Bisogna liberare la mente per riuscire a vedere chiaro”, ha affermato uno scrittore al riguardo. Queste parole rispecchiano l’idea secondo cui liberare la mente concentrandosi su certe parole o immagini promuova pace interiore, chiarezza mentale e illuminazione spirituale.

COSA DICE LA BIBBIA

La Bibbia attribuisce grande valore alla meditazione (1 Timoteo 4:15). Tuttavia, non si riferisce alla pratica di svuotare la mente o ripetere parole o frasi, come recitando un mantra. La meditazione in senso biblico implica il pensare in modo mirato ad argomenti che possono recarci benefìci come le qualità, le norme e la creazione di Dio. “Ho meditato su tutta la tua attività; volontariamente mi occupai dell’opera delle tue proprie mani”, pregò un fedele servitore di Dio (Salmo 143:5). Disse anche: “Ti ho ricordato sul mio giaciglio, durante le veglie della notte medito su di te” (Salmo 63:6).

 Quali benefìci si ottengono con la meditazione?

“Il cuore del giusto medita per rispondere” (Proverbi 15:28)

COSA DICE LA BIBBIA

La sana meditazione ci dona profondità di pensiero, riserbo e forza morale; e questo aggiunge perspicacia e acume al nostro modo di esprimerci e comportarci (Proverbi 16:23). Pertanto ci permette di avere una vita felice e gratificante. Riguardo alla persona che medita regolarmente su Dio, Salmo 1:3 afferma: “Diverrà come un albero piantato presso ruscelli d’acqua, che dà il suo proprio frutto nella sua stagione e il cui fogliame non appassisce, e ogni cosa che fa riuscirà”.

La meditazione ci aiuta anche a migliorare la nostra memoria e la nostra comprensione. Ad esempio, quando studiamo un particolare della creazione o un certo argomento biblico, impariamo molte cose interessanti. Ma è quando meditiamo su questi aspetti che ci rendiamo conto di come si collegano l’uno all’altro e a quello che abbiamo imparato in passato. Quindi, proprio come un carpentiere riesce a realizzare una bella costruzione partendo dalla materia prima, la meditazione ci permette di “assemblare” vari concetti in modo da formare un’armoniosa struttura.

È giusto dare alla meditazione un obiettivo preciso?

“Il cuore è più ingannevole di qualunque altra cosa ed è difficile da correggere. Chi lo può conoscere?” (Geremia 17:9)

COSA DICE LA BIBBIA

“Dal di dentro, dal cuore degli uomini, vengono i ragionamenti dannosi: fornicazioni, furti, assassinii, adultèri, concupiscenze, atti di malvagità, inganno, condotta dissoluta, occhio invidioso, [...] stoltezza” (Marco 7:21, 22). In effetti, la meditazione deve essere tenuta sotto controllo, come faremmo con un fuoco. In caso contrario, pensieri inopportuni potrebbero far crescere in noi desideri dannosi che, sfuggendo al nostro controllo, possono portarci a commettere un peccato (Giacomo 1:14, 15).

Di conseguenza, a proposito dell’oggetto della nostra meditazione la Bibbia dà questo incoraggiamento: “Tutte le cose giuste, tutte le cose caste, tutte le cose amabili, tutte le cose delle quali si parla bene, se c’è qualche virtù e qualche cosa degna di lode, continuate a considerare queste cose” (Filippesi 4:8, 9). Introducendo nella nostra mente pensieri simili e assimilandoli, svilupperemo qualità positive, mostreremo gentilezza nell’esprimerci e stringeremo legami significativi con gli altri (Colossesi 4:6).