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Testimoni di Geova

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Svegliatevi!  |  febbraio 2014

 IN COPERTINA

Come gestire bene il tempo

Come gestire bene il tempo

“Se solo avessi più tempo!” Chissà quante volte l’avrete detto. In un certo senso, il tempo è una livella universale: ci mette tutti sullo stesso piano, ricchi e poveri, potenti e umili. Nessuno può accumulare il tempo. Una volta che è trascorso non si può tornare indietro. La cosa saggia da fare, quindi, è usare bene il tempo che abbiamo. Come? Ecco quattro strategie che hanno aiutato molti a gestire bene il tempo.

Strategia 1: Organizzatevi

Stabilite cos’ha la priorità. La Bibbia consiglia: ‘Accertatevi delle cose più importanti’ (Filippesi 1:10). Fate una lista delle cose urgenti e/o importanti ricordando che non sempre ciò che è importante, ad esempio andare a comprare qualcosa per la cena, è anche urgente. E quello che può sembrare urgente, ad esempio guardare dall’inizio il proprio programma preferito in TV, può non essere così importante. *

Giocate d’anticipo. “Se la scure non è tagliente e non sai affilarne la lama, devi fare doppia fatica”, dice la Bibbia. E aggiunge: “Con la sapienza si ottiene di più” (Qoelet [Ecclesiaste] 10:10, Parola del Signore). La morale? Se, metaforicamente parlando, si affila la lama, cioè si pianificano le cose, è possibile usare il proprio tempo al meglio. Rimandate o eliminate le attività non essenziali che vi fanno perdere tempo ed energie. Potreste aver terminato in anticipo una certa attività e avere del tempo a disposizione: perché non iniziate a occuparvi dell’attività successiva che avete in programma? Giocando d’anticipo sarete più efficienti, proprio come un saggio artigiano che lavora con una scure affilata.

Semplificatevi la vita. Imparate a dire no alle cose non importanti o a quelle che vi fanno perdere solo tempo. Troppi impegni e attività fanno aumentare lo stress e possono privarvi della gioia.

 Strategia 2: Evitate ciò che vi fa perdere tempo

Procrastinare ed essere indecisi. “Chi guarda il vento non seminerà; e chi guarda le nubi non mieterà” (Ecclesiaste 11:4). Da questo versetto si può imparare che procrastinare non si concilia con la buona gestione del tempo. L’agricoltore che aspetta le condizioni ottimali potrebbe finire per non seminare o mietere mai. Similmente, a causa delle incertezze della vita magari non riusciamo a prendere una decisione, oppure pensiamo di dover conoscere i minimi particolari di una questione prima di decidere. Certo, le decisioni importanti richiedono attenta riflessione e non a caso Proverbi 14:15 dichiara: “L’accorto considera i suoi passi”. Ma la realtà è che molte decisioni presentano un certo grado di incertezza (Ecclesiaste 11:6).

Perfezionismo. Giacomo 3:17 dice: “La sapienza dall’alto è [...] ragionevole”. È più che lecito voler fare le cose per bene. A volte, però, le aspettative troppo alte provocano insuccessi e delusioni. Ad esempio, chi studia una lingua deve aspettarsi di fare degli errori essendo consapevole che da tali errori può imparare. Il perfezionista, invece, probabilmente rabbrividisce al pensiero di dire qualcosa di sbagliato; con un atteggiamento del genere non andrà lontano. È decisamente meglio avere aspettative ragionevoli. “La sapienza è con i modesti”, si legge in Proverbi 11:2. Chi è umile e consapevole dei propri limiti, poi, non si prende troppo sul serio e riesce a ridere di sé.

“Le cose non si pagano con i soldi. Si pagano con il tempo” (What to Do Between Birth and Death)

 Strategia 3: Siate equilibrati e realisti

Dosate bene lavoro e svago. “È meglio una manciata di riposo che una doppia manciata di duro lavoro e correr dietro al vento” (Ecclesiaste 4:6). Gli stacanovisti spesso si privano del frutto di “una doppia manciata di duro lavoro” rimanendo a corto di tempo ed energie. I pigri invece preferiscono “una doppia manciata” di riposo e sprecano tempo prezioso. La Bibbia incoraggia ad adottare un punto di vista equilibrato: lavorare sodo e godere i frutti del proprio lavoro. Questa gioia è “il dono di Dio” (Ecclesiaste 5:19).

Concedetevi il giusto riposo. “In pace certamente giacerò e anche dormirò”, disse uno scrittore biblico (Salmo 4:8). Per riacquistare le energie dal punto di vista fisico, emotivo e cognitivo, in genere gli adulti hanno bisogno di dormire circa otto ore per notte. Il sonno è un ottimo investimento in termini di tempo perché aiuta la concentrazione e migliora la memoria favorendo così l’apprendimento. Per contro, la mancanza di sonno ostacola l’apprendimento e contribuisce a causare incidenti, errori e irascibilità.

Ponetevi obiettivi realistici. “Vedere con gli occhi vale più del lasciare vagare i propri desideri” (Ecclesiaste 6:9, Nuova Riveduta). Cosa significa? Chi è saggio non si lascia dominare dai desideri, specialmente da quelli irrealizzabili. Perciò non si fa adescare dalla pubblicità o dal credito facile, anzi impara ad accontentarsi di quello che può avere: di ciò che può “vedere con gli occhi”.

 Strategia 4: Coltivate sani valori

Esaminate i vostri valori. I valori vi permettono di determinare cosa è giusto, importante e utile. Se la vostra vita fosse una freccia, i valori sarebbero l’arco con il quale indirizzarla. I sani valori, quindi, vi aiutano a stabilire le giuste priorità e a usare al meglio il tempo, ora dopo ora e giorno dopo giorno. Dove potete trovare questi valori? Molti si rivolgono alla Bibbia riconoscendo che contiene una sapienza superiore (Proverbi 2:6, 7).

Fate dell’amore il valore principale della vostra vita. L’amore “è un perfetto vincolo d’unione”, dice Colossesi 3:14. Non possiamo essere davvero felici ed emotivamente stabili senza amore, soprattutto in famiglia. Chi trascura questo fatto, magari dando la precedenza alla ricerca delle ricchezze o alla carriera, non proverà autentica felicità. La Bibbia mostra chiaramente che l’amore è il valore principale menzionandolo centinaia di volte (1 Corinti 13:1-3; 1 Giovanni 4:8).

Riservate del tempo alla spiritualità. Un uomo di nome Geoff aveva una brava moglie, due bei bambini, buoni amici e un lavoro gratificante come paramedico. La sua professione però lo portava spesso a guardare in faccia la sofferenza e la morte. “È così che deve essere la vita?” si chiedeva. Poi un giorno lesse delle pubblicazioni bibliche edite dai Testimoni di Geova e trovò risposte soddisfacenti.

Geoff spiegò alla moglie e ai figli quello che stava imparando, suscitando la loro curiosità. Questo significò per la sua famiglia l’inizio di un viaggio spirituale che ha arricchito la loro vita e ha permesso loro di gestire il tempo più saggiamente. Lo studio della Bibbia ha anche dato loro la meravigliosa speranza della vita eterna in un mondo libero da sofferenze e frustrazione (Rivelazione [Apocalisse] 21:3, 4).

L’esperienza di Geoff fa pensare alle seguenti parole di Gesù: “Felici quelli che si rendono conto del loro bisogno spirituale” (Matteo 5:3). Siete disposti a riservare del tempo alla spiritualità? Di certo non c’è modo migliore per gestire bene il proprio tempo: se lo farete, potrete trarre il meglio da ogni singolo giorno e dalla vita intera.

^ par. 5 Vedi “Venti modi per avere più tempo” nel numero di Svegliatevi! di aprile 2010.