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Svegliatevi!  |  ottobre 2012

Notizie di cronaca e bambini

Notizie di cronaca e bambini

“A mia figlia, che ha 11 anni, dà fastidio vedere il telegiornale. Spesso le notizie le fanno venire gli incubi. Una volta, dopo aver visto un servizio su un uomo che aveva decapitato un familiare, ha sognato che avevano tagliato la testa anche a lei”. — Quinn.

“Mia nipote ha sei anni e quando ha visto dei servizi su una zona del paese devastata dai tornado è rimasta terrorizzata per settimane. Mi ha telefonato più di una volta convinta che un tornado stesse per abbattersi sul luogo dove abitava e che sarebbe morta”. — Paige.

LE NOTIZIE di cronaca turbano i vostri figli? In un sondaggio quasi il 40 per cento dei genitori intervistati ha affermato che i propri figli erano rimasti turbati da quanto avevano visto nei notiziari. I ragazzi erano arrivati al punto di temere che qualcosa di simile accadesse anche a loro o ai loro cari.

Perché i bambini possono avere reazioni del genere? Un fattore è che spesso interpretano le notizie in modo diverso dagli adulti. Ogni volta che la notizia di una tragedia viene riproposta, a un bimbo può sembrare che quella tragedia si verifichi di nuovo.

Un altro fattore è che sentendo ogni giorno notizie inquietanti un bambino può finire per avere una visione distorta del mondo. È vero che viviamo in “tempi difficili”. (2 Timoteo 3:1) Tuttavia uno stillicidio di notizie raccapriccianti può portare i bambini a vivere costantemente nella paura. “I bambini che vedono molti notiziari alla TV tendono a sovrastimare la diffusione del crimine e quindi a considerare il mondo più pericoloso di quanto non lo sia in realtà”, osserva la Kaiser  Family Foundation, un’organizzazione non-profit.

Cosa potete fare se le notizie di cronaca stanno avendo un effetto negativo sui vostri figli? Ecco qualche suggerimento:

Proteggeteli.

A seconda dell’età, della maturità e dell’emotività dei vostri figli, valutate la possibilità di limitare la quantità di notizie a cui vengono esposti. Ovviamente nella nostra era dell’informazione non è possibile che siano del tutto all’oscuro di quello che succede. Persino i più piccoli potrebbero vedere o sentire molte più notizie di quanto crediate. Quindi siate pronti a notare eventuali segnali di paura o ansia.

Fornite spiegazioni.

Quando i vostri figli cominciano a crescere, perché non guardate il telegiornale insieme a loro? Le notizie saranno un’opportunità per fornire le necessarie spiegazioni. Cercate di sottolineare qualsiasi aspetto positivo dei servizi, per esempio i soccorsi prestati per aiutare le vittime di un disastro.

Rassicurateli.

Quando viene data una notizia inquietante, cercate di far aprire i vostri figli per capire che effetto ha avuto su di loro. “Io e mia moglie ci prendiamo il tempo per spiegare a nostro figlio Nathaniel ciò che ha visto in TV e le precauzioni che abbiamo preso per evitare che la stessa cosa capiti anche a noi”, dice Michael. “Una volta durante un servizio Nathaniel ha visto una casa completamente avvolta dalle fiamme e ha avuto paura che anche la nostra abitazione andasse distrutta in un incendio. Per rassicurarlo gli abbiamo mostrato tutti i rilevatori di fumo presenti nella casa. Quando li ha visti e ha capito come funzionano si è sentito al sicuro”.

 Date il giusto peso alle notizie.

Alcuni ricercatori hanno scoperto che le persone tendono a valutare la probabilità che si verifichi un evento in base alla facilità con cui riescono a ricordare episodi simili. Per esempio se di recente avete sentito che un bambino è stato rapito, probabilmente riterrete vostro figlio più in pericolo di quanto non lo sia in realtà. Naturalmente è bene essere consapevoli dei pericoli. Ad ogni modo secondo gli esperti le notizie diffuse dai media hanno il potere di alimentare il timore che si verifichino eventi estremamente improbabili. — Proverbi 22:3, 13.

Se i genitori non vedono le notizie nella giusta ottica, sia loro sia i figli possono esasperare certi timori. Per esempio nel 2005 un ragazzino di 11 anni si perse sulle montagne dello Utah, negli Stati Uniti. Aveva così tanta paura di essere rapito che si nascose alla vista dei soccorritori per quattro giorni. Quando infine lo trovarono, era deperito e disidratato. Anche se la probabilità di essere rapito era solo 1 su 350.000, in preda alla paura il ragazzo preferì rischiare di morire piuttosto che farsi aiutare.

“A spaventare i bambini tra i 3 e i 7 anni sono soprattutto le storie di disastri naturali e incidenti, mentre i ragazzi fra gli 8 e i 12 anni sono più spaventati dalle notizie di criminalità e violenza”. — Kaiser Family Foundation

Questa esperienza dimostra quanto è importante che voi e i vostri figli diate il giusto peso alle notizie di cronaca. La realtà è che spesso le disgrazie fanno notizia non perché siano comuni, ma proprio perché sono abbastanza rare.

Criminalità, violenza e disastri naturali sono tragiche realtà dei nostri tempi. Tuttavia, come abbiamo visto, potete aiutare i vostri figli a far fronte all’impatto emotivo dei fatti di cronaca proteggendoli, fornendo loro spiegazioni, rassicurandoli e dando il giusto peso alle notizie.