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Testimoni di Geova

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Svegliatevi!  |  settembre 2012

La fine del mondo: forse non è quello che pensate

La fine del mondo: forse non è quello che pensate

OLTRE a essere decisamente lugubri, gli scenari che abbiamo analizzato hanno tre aspetti in comune. Innanzitutto si basano su congetture di uomini, e quando si tratta di predire il futuro gli esseri umani sono tutt’altro che infallibili. Inoltre la sopravvivenza dell’umanità sarebbe un evento, se non impossibile, del tutto fortuito. Infine, all’indomani di una catastrofe gli uomini dovrebbero comunque lottare per la sopravvivenza.

Per contro, la Bibbia non dipinge affatto un quadro pessimistico del futuro. Spiega che di sicuro avverrà un grande cambiamento, ma a tutti coloro che fanno la volontà di Dio sarà garantita la salvezza. Inoltre la Bibbia non predice che la terra sarà incenerita né che sarà ricoperta di ghiaccio. Dice che sarà trasformata in una dimora paradisiaca.

Molti però fanno fatica ad accettare le predizioni della Bibbia. Per chi è scettico gli insegnamenti biblici su argomenti come “grande tribolazione”, Armaghedon, Millennio e Paradiso sono pura fantasia. Questi concetti sono da sempre oggetto di dibattiti e interpretazioni da parte dei teologi, che elaborano teorie in conflitto tra loro. A proposito della fine, lo scrittore Bruce Robinson afferma: “Probabilmente ciò che si legge su questo argomento nei libri di teologia è quanto di più oscuro sia stato scritto a proposito delle credenze della cristianità”. Non sorprende che ne sia risultata solo confusione.

Eppure le Scritture non sono oscure. La Bibbia è un messaggio che proviene da Dio, il quale non desidera che siamo perplessi circa il futuro. Consideriamo alcune domande frequenti e la risposta che fornisce la Bibbia. Se desiderate saperne di più, potete richiedere il libro Cosa insegna realmente la Bibbia?, edito dai Testimoni di Geova.

 La terra e il genere umano saranno distrutti?

“I giusti stessi possederanno la terra, e risiederanno su di essa per sempre”. — Salmo 37:29.

Alcuni esseri umani perderanno la vita?

“I retti son quelli che risiederanno sulla terra, e gli irriprovevoli quelli che vi resteranno. Riguardo ai malvagi, saranno stroncati dalla medesima terra; e in quanto agli sleali, ne saranno strappati via”. — Proverbi 2:21, 22.

In passato Dio ha agito contro gli empi?

Dio “non si trattenne dal punire il mondo antico, ma conservò Noè, predicatore di giustizia, con sette altri quando portò il diluvio su un mondo di empi; e riducendo le città di Sodoma e Gomorra in cenere le condannò, ponendo per gli empi un modello di cose avvenire”. — 2 Pietro 2:5, 6.

È possibile conoscere la data del giudizio di Dio?

“In quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno sa, né gli angeli dei cieli né il Figlio, ma solo il Padre. Poiché come furono i giorni di Noè, così sarà la presenza del Figlio dell’uomo. Poiché come in quei giorni prima del diluvio mangiavano e bevevano, gli uomini si sposavano e le donne erano date in matrimonio, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si avvidero di nulla finché venne il diluvio e li spazzò via tutti, così sarà la presenza del Figlio dell’uomo”. — Matteo 24:36-39.

Ci sono indicazioni del fatto che la fine è vicina?

“Negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili. Poiché gli uomini saranno amanti di se stessi, amanti del denaro, millantatori, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, sleali, senza affezione naturale, non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza padronanza di sé, fieri, senza amore per la bontà, traditori, testardi, gonfi d’orgoglio, amanti dei piaceri anziché amanti di Dio, aventi una forma di santa devozione ma mostrandosi falsi alla sua potenza”. — 2 Timoteo 3:1-5.

Che tipo di futuro attende l’umanità?

Dio “asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più cordoglio né grido né dolore. Le cose precedenti sono passate”. — Rivelazione (Apocalisse) 21:4.

Dio “asciugherà ogni lacrima dai loro occhi”

Anche se ci danno solo un’idea di quello che il futuro ha in serbo per noi, le Scritture ci assicurano che l’umanità non è senza speranza. Non possiamo neanche immaginare lo splendido futuro che ci attende. Ma possiamo esserne certi, fiduciosi che quello che Geova Dio promette è anche in grado di realizzare.