Vai direttamente al contenuto

Vai direttamente al menu secondario

Testimoni di Geova

Italiano

Svegliatevi!  |  dicembre 2011

 I giovani chiedono

Cosa rende una festa davvero divertente?

Cosa rende una festa davvero divertente?

Qual è la cosa che non vedi l’ora di fare a una festa?

  • mangiare
  • ballare
  • giocare
  • trovare nuovi amici
  • rivedere vecchi amici
  • altro ․․․․․

A QUASI tutti i ragazzi piace stare in compagnia, e in questo non c’è nulla di male. Anche la Bibbia parla in tono positivo di certe feste.

Lo sapevi?

  • I figli di Giobbe organizzavano feste in famiglia. — Giobbe 1:4.
  • Gesù partecipò a un banchetto di nozze in cui c’erano diversi invitati. — Giovanni 2:1-11.
  • Nel I secolo i cristiani si incontravano per stare insieme in case private. — Atti 2:46, 47.

Non c’è dubbio che passare del tempo con gli amici è bello. Purtroppo, però, alcune feste sono tutt’altro che divertenti.

È CAPITATO “Mi avevano chiesto di andare a una festa a invito aperto, cioè a cui tutti potevano partecipare, che si doveva tenere a casa di un ragazzo i cui genitori si trovavano fuori città. Ho deciso di non andare... e meno male! Il giorno dopo ho sentito dire che c’erano stati fiumi di alcol e che alcuni si erano ubriacati. Tre ragazzi avevano addirittura perso i sensi. Tra l’altro era scoppiata una rissa ed era intervenuta la polizia”. — Janelle.

PERCIÒ . . . Non lasciare le cose al caso. Che tu stia organizzando una festa o che ci debba solo andare, assicurati di avere la risposta alle domande delle pagine seguenti. In questo modo è molto più probabile che ti resteranno dei bei ricordi, e nessun rimpianto, quando tornerai a casa.

 QUANDO UNA FESTA RIESCE

“Quando una mia amica dava una festa, sua madre sapeva sempre dove si trovavano tutti gli invitati. Perfino quando andavo in macchina a prendere la giacca lei mi chiedeva dove stessi andando. Era un po’ esagerata? Forse, ma io ho imparato a non prendermela perché la prudenza non è mai troppa. — Kim.

“Sono stata a diverse feste divertenti e credo fosse perché c’erano persone di tutte le età. E poi erano state organizzate delle cose carine da fare insieme, per cui nessuno se n’è stato per conto suo: eravamo tutti coinvolti”. — Andrea.