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Svegliatevi!  |  giugno 2011

La “corazza” di una lumaca di mare

La “corazza” di una lumaca di mare

 Frutto di un progetto?

La “corazza” di una lumaca di mare

● Una lumaca di mare (Crysomallon squamiferum) ha uno degli esoscheletri più resistenti che siano mai stati scoperti in natura. Questo piccolo mollusco, che vive sul fondale dell’Oceano Indiano, è in grado di sopportare la pressione dell’acqua a una profondità di circa 2.400 metri. Per di più non risente né della forte acidità dell’acqua, né delle variazioni di temperatura, e neanche dei getti di acqua bollente che fuoriescono da sorgenti idrotermali. Il guscio protegge il mollusco anche dagli attacchi di predatori.

Riflettete. Il guscio di questa lumaca presenta tre strati. Il primo è composto da solfuro di ferro, il secondo assomiglia al rivestimento proteico che si riscontra anche in altre specie di lumache e il terzo è fatto di aragonite, un minerale costituito da carbonato di calcio cristallino. Forti di tale corazza di tre strati, queste lumache sono al sicuro dagli attacchi dei granchi predatori. I granchi possono stringerle per giorni cercando di frantumarne il guscio con le potenti chele, senza però riuscirci.

Usando un penetratore con punta in diamante, i ricercatori hanno scoperto che “la parte esterna del guscio è progettata per incrinarsi in modo da assorbire energia”, riferisce la rivista Discover. “Le crepe si allargano a ventaglio unicamente nello strato composto da particelle di solfuro di ferro. Questa microfessurazione non solo assorbe energia, ma assicura che non si formino crepe maggiori”. Allo stesso tempo, lo strato intermedio assorbe l’energia meccanica esercitata durante un attacco.

I ricercatori sperano di riprodurre la struttura del guscio di questa lumaca per realizzare caschi, giubbotti antiproiettile, scafi di natanti e fusoliere di aerei più resistenti. “Potrebbe risultare utile anche per gli oleodotti nell’Artico che spesso sono urtati da iceberg”, dice Discover.

Che ne dite? Il guscio di questa lumaca di mare è venuto all’esistenza per caso o è frutto di un progetto?

[Diagramma a pagina 23]

(Per la corretta impaginazione, vedi l’edizione stampata)

Penetratore

Strato esterno

Strato intermedio

Strato interno

[Fonte dell’illustrazione a pagina 23]

Cortesia di Anders Warén