MENTRE viaggia attraverso il paese, Gesù guarisce i malati. La notizia di questi miracoli si sparge per tutti i villaggi e le città. Così le persone gli portano zoppi, ciechi e sordi, e molti altri malati. E Gesù li guarisce tutti.

Ora sono trascorsi oltre tre anni da quando Giovanni ha battezzato Gesù. E Gesù dice ai suoi apostoli che presto salirà a Gerusalemme, dove verrà ucciso, e che poi sorgerà dai morti. Nel frattempo Gesù continua a sanare i malati.

Un sabato Gesù sta insegnando. Per gli ebrei il sabato è un giorno di riposo. La donna che vedi qui era molto malata. Da 18 anni era piegata in due e non poteva stare diritta. Gesù mette le mani su di lei, ed essa si raddrizza. È guarita!

Questo fa adirare i capi religiosi. ‘Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare’, grida uno di loro alla folla. ‘Venite in quei giorni per essere guariti, non di sabato!’

Ma Gesù risponde: ‘Uomini malvagi. Chi di voi non scioglie di sabato il suo asino e non lo porta a bere? Non avrebbe dovuto quindi questa povera donna, malata da 18 anni, essere sanata di sabato?’ La risposta di Gesù fa vergognare quei malvagi.

Più tardi Gesù e gli apostoli proseguono il viaggio verso Gerusalemme. Appena fuori della città di Gerico, due mendicanti ciechi sentono che sta passando Gesù e gridano: ‘Gesù, aiutaci!’

Gesù chiama i ciechi e chiede: ‘Che volete che vi faccia?’ Essi dicono: ‘Signore, si aprano i nostri occhi’. Gesù tocca i loro occhi, e immediatamente ci vedono! Sai perché Gesù compie tutti questi meravigliosi miracoli? Perché ama le persone e vuole che abbiano fede in lui. Possiamo dunque essere certi che sotto il suo Regno nessuno sulla terra sarà più malato.