GIOVANNI 5:1-16

  • GESÙ PREDICA IN GIUDEA

  • GUARISCE UN UOMO MALATO CHE SI TROVA PRESSO UNA PISCINA

Gesù ha ottenuto importanti risultati durante il suo grande ministero in Galilea. Comunque aveva detto: “Devo annunciare la buona notizia del Regno di Dio anche in altre città”; con queste parole voleva indicare che non si sarebbe fermato solo in Galilea. Perciò, va “a predicare nelle sinagoghe della Giudea” (Luca 4:43, 44). Questo è proprio il momento giusto, perché è primavera e a Gerusalemme si sta per celebrare una festa.

I Vangeli contengono molte più informazioni sul ministero di Gesù in Galilea che sulla sua opera in Giudea. Anche se generalmente in questa zona viene accolto con disinteresse, Gesù continua a darsi da fare nella predicazione e a compiere opere buone ovunque si trovi.

Ben presto Gesù si dirige verso Gerusalemme, la principale città della Giudea, per la Pasqua del 31. Nell’area affollata vicino alla Porta delle Pecore c’è una grande piscina circondata da portici chiamata Betzata. Molti malati, ciechi e zoppi vi si recano perché, secondo una comune credenza, pensano di poter guarire entrando nella piscina quando l’acqua si agita.

Oggi è Sabato e presso la piscina c’è un uomo malato da 38 anni. Gesù lo vede e gli chiede: “Vuoi guarire?” L’uomo risponde: “Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita, e nel momento in cui mi avvicino, ecco che un altro ci entra prima di me” (Giovanni 5:6, 7).

Gesù dice qualcosa che coglie di sorpresa l’uomo e tutti quelli che lo sentono: “Alzati! Prendi la tua stuoia e cammina” (Giovanni 5:8). L’uomo guarisce all’istante: prende la sua stuoia e inizia davvero a camminare!

I giudei dovrebbero rallegrarsi per questo miracolo; invece quando vedono l’uomo gli dicono con tono accusatorio: “È Sabato! Non ti è permesso portare la stuoia”. Ma lui risponde: “È stato quello che mi ha guarito a dirmi: ‘Prendi la tua stuoia e cammina’” (Giovanni 5:10, 11). Questi giudei non sono d’accordo che qualcuno compia guarigioni di Sabato.

“Chi è l’uomo che ti ha detto di prenderla e camminare?”, vogliono sapere. Fanno questa domanda perché Gesù se n’è andato “mescolandosi tra la folla”, ma l’uomo non conosce il nome di chi lo ha sanato (Giovanni 5:12, 13). Più tardi, però, incontra di nuovo Gesù, questa volta nel tempio, e scopre chi è colui che lo ha guarito presso la piscina.

In seguito l’uomo trova i giudei che gli hanno chiesto della sua guarigione e riferisce loro chi è stato a sanarlo. Sentendo questo, i giudei vanno da Gesù. Comunque, non si recano da lui per sapere come fa a compiere tali opere meravigliose. Piuttosto, vogliono accusarlo di aver compiuto opere buone di Sabato. Pensate: iniziano perfino a perseguitarlo!