MATTEO 12:15-21 MARCO 3:7-12

  • TANTISSIME PERSONE SI ACCALCANO INTORNO A GESÙ

  • GESÙ ADEMPIE LE PAROLE DEL PROFETA ISAIA

Quando viene a sapere che i farisei e i sostenitori di Erode stanno progettando di ucciderlo, Gesù si ritira presso il Mar di Galilea con i discepoli. Tantissima gente accorre da varie località: dalla Galilea, dalle città costiere di Tiro e Sidone, dalle zone a est del Giordano, da Gerusalemme e, più a sud, dall’Idumea. Gesù compie molte guarigioni e, di conseguenza, le persone afflitte da gravi malattie si accalcano intorno a lui. Impazienti di essere guarite, non aspettano che sia Gesù a toccarle: sono loro che stendono le mani per raggiungerlo (Marco 3:9, 10).

La folla è così numerosa che Gesù dice ai suoi discepoli di preparargli una piccola barca. In questo modo può allontanarsi dalla riva ed evitare che le persone premano su di lui. Inoltre, può insegnare loro dalla barca o spostarsi lungo la costa per aiutare altre persone.

Il discepolo Matteo fa notare che le attività di Gesù adempiono “ciò che era stato detto tramite il profeta Isaia” (Matteo 12:17). Di quale profezia si tratta?

“Ecco il mio servitore, che io ho scelto, il mio amato, che io ho approvato! Porrò su di lui il mio spirito ed egli farà sapere alle nazioni cos’è la giustizia. Non discuterà, né griderà, e nessuno sentirà la sua voce nelle strade principali. Non schiaccerà la canna rotta e non spegnerà il lucignolo fumante, finché non abbia fatto trionfare la giustizia. E nel suo nome spereranno le nazioni” (Matteo 12:18-21; Isaia 42:1-4).

L’amato servitore che Dio approva è ovviamente Gesù. È lui che dimostra chiaramente cos’è la vera giustizia, ormai offuscata da false tradizioni religiose. Travisando la Legge di Dio e applicandola in modo ingiusto, di Sabato i farisei non soccorrerebbero nemmeno un malato! Rendendo evidente la giustizia di Dio e dando prova di avere il suo spirito, Gesù invece libera le persone schiacciate dal peso di tradizioni ingiuste. È ignobile che i capi religiosi cerchino di ucciderlo per questo motivo!

Cosa significa che Gesù “non discuterà, né griderà, e nessuno sentirà la sua voce nelle strade principali”? Quando guarisce i malati, Gesù non autorizza né loro né i demòni a rivelare chi è (Marco 3:12). Non desidera che le persone lo conoscano attraverso una chiassosa pubblicità per le strade o per mezzo di notizie distorte diffuse tramite un frenetico passaparola.

Inoltre Gesù porta il suo messaggio di conforto  alle persone che, in senso figurato, sono come una canna rotta, piegata e quasi a terra, o come un lucignolo fumante, la cui flebile fiamma si sta per smorzare. Gesù non schiaccia la canna rotta né spegne la fiammella dello stoppino ormai fumante. Al contrario, riesce a sollevare i mansueti con tenerezza e amore. Gesù è davvero colui nel quale le nazioni possono sperare!