GIOVANNI 2:1-12

  • LA FESTA DI NOZZE A CANA

  • GESÙ TRASFORMA L’ACQUA IN VINO

Sono passati tre giorni da quando Natanaele è diventato uno dei primi discepoli di Gesù. Almeno alcuni di questi discepoli stanno viaggiando verso nord insieme a Gesù. Sono diretti in Galilea, la zona da cui provengono, e più precisamente a Cana, il luogo di nascita di Natanaele. Sono stati invitati a una festa di nozze che si terrà proprio in questa città situata nelle colline a nord di Nazaret, dove è cresciuto Gesù.

Anche la madre di Gesù è stata invitata a questa festa. Sembra che Maria, essendo amica della famiglia degli sposi, si stia prendendo cura dei molti invitati. Per questo appena si accorge che manca qualcosa, riferisce subito a Gesù: “Non hanno vino” (Giovanni 2:3).

Maria sta chiedendo a Gesù di trovare una soluzione a questo imprevisto. Con una frase idiomatica che indica obiezione, Gesù le risponde: “E questo come ci riguarda, donna?” (Giovanni 2:4). In qualità di Re scelto da Dio, Gesù lascia che le sue azioni siano guidate dal suo Padre celeste, non da parenti o amici. Saggiamente, Maria lascia che sia il figlio a decidere cosa fare, e si limita a dire a quelli che stanno servendo: “Fate tutto quello che vi dice” (Giovanni 2:5).

Alla festa ci sono sei recipienti di pietra per l’acqua, ognuno dei quali può contenere più di 40 litri. Così Gesù dice ai servitori: “Riempite d’acqua i recipienti”. E poi aggiunge: “Adesso attingetene un po’ e portatela al responsabile del banchetto” (Giovanni 2:7, 8).

Il responsabile rimane colpito dalla buona qualità del vino, ma non sa che è frutto di un miracolo. Così chiama lo sposo e gli dice: “Tutti gli altri fanno servire prima il vino buono e poi, quando gli invitati hanno bevuto molto, quello più scadente. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono fino ad ora” (Giovanni 2:10).

Questo è il primo miracolo che Gesù compie. Quando i nuovi discepoli assistono a questo miracolo, la loro fede nei confronti di Gesù si rafforza. In seguito, Gesù, sua madre e i suoi fratellastri partono alla volta di Capernaum, una città sulla sponda nord-occidentale del Mar di Galilea.